Quali servizi fornire alle PMI? Un convegno di Achab, con Hardware Upgrade

Quali servizi fornire alle PMI? Un convegno di Achab, con Hardware Upgrade

Partecipa al convegno "quali servizi servono ai clienti e come erogarli", grazie al quale meglio capire come le aziende che forniscono servizi IT si debbano interfacciare con le PMI nazionali, sempre più coinvolte nella comunicazione online

di Redazione pubblicata il , alle 10:10 nel canale Web
Achab
 

"Quali servizi servono ai clienti e come erogarli": questo il titolo dell'evento organizzato da Achab per la giornata di Martedì 8 Marzo 2016 presso "Spazio AnniLuce, via G.Sirtori 32, Milano, che vuole essere occasione d'incontro e d'informazione per le aziende che forniscono servizi legati al mondo IT alle numerose piccole e medie imprese presenti nel territorio nazionale. Hardware Upgrade parteciperà con un intervento curato da Paolo Corsini.

Il tessuto delle PMI italiane è estremamente diversificato, ma unanime è la consapevolezza della sua importanza quale forza propulsiva della realtà economica nazionale. Le piccole e medie aziende utilizzano da anni servizi IT in forma diversa, appoggiandosi a realtà specializzate che forniscono loro supporto diretto ai problemi e alle necessità che incontrano.

Il tempo nel quale le analisi di mercato, spesso sviluppate sulla base di un campione ridotto, potevano offrire ai fornitori di servizi un punto di vista chiaro sui problemi incontrati dalle PMI loro clienti è superato. Oggi le PMI entrano nella rete e in queste si documentano, discutendo e cercando soluzioni ai problemi che incontrano quotidianamente.

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Capire cosa realmente serva alle PMI in termini di servizi IT e come le aziende fornitrici di servizi debbano strutturarsi internamente per far fronte alle necessità dei propri clienti è l'elemento centrale del convegno. Scopo della mattina di lavori è quindi quello di aiutare le piccole e medie aziende che operano nel settore dei servizi IT a capire cosa serva ai propri clienti e come strutturarsi per meglio erogare servizi efficienti.

Di seguito il programma dei lavori; per partecipare gratuitamente è necessario procedere alla registrazione online a questa pagina. Ulteriori informazioni su come raggiungere la location dell'evento sono accessibili a questo indirizzo.

09.00 - 9.30: Registrazione e welcome coffee

09.30: Come cambiano i servizi IT in un mondo che cambia
Sono in atto dei cambiamenti epocali: la pervasività del cloud, i dati disseminati ovunque, la crescita dei dispositivi e delle applicazioni connesse, la crescente esigenza di disponibilità da parte dei clienti e il cybercrime con il suo giro d'affari da capogiro. Serve un nuovo approccio per erogare servizi IT.

09.45: Oltre le ricerche di mercato: cosa dicono gli utenti sulla Rete
Come capire quali sono i problemi degli utenti e delle PMI? Le analisi di mercato tradizionali prevedono interviste a un campione necessariamente ridotto di soggetti e risposte a domande predeterminate; un’innovativa analisi di ascolto della rete svela di cosa parlano davvero gli utenti sulla Rete, quando non sanno di essere ascoltati.

10.30: Aspetti organizzativi, economici e strategici per erogare servizi IT ad elevato margine
Guadagnare di più aumentando fatturato, margini e ottimizzando le risorse: questa è la missione di ogni imprenditore, anche nell’ambito dei servizi IT. Il solo modello tradizionale (fatturazione “a ore”) non sempre è sostenibile.
Si illustrano i pilastri intorno ai quali costruire un business efficace, efficiente e a elevato margine: spunti, proposte e modelli per strutturare un insieme di servizi in grado di aumentare i margini.

11.00: Coffee break

11.15: Tra tecnologia e servizi alle aziende: il punto di vista di un osservatore privilegiato
Hardware Upgrade è un centro unico in Italia per le informazioni legate alla tecnologia. La componente editoriale, che guida alla scoperta delle novità tecnologiche, si affianca al collegamento costante con gli utenti della community che trovano spazio per conoscere, documentarsi e confrontarsi sulle problematiche. Un’analisi degli strumenti a disposizione degli utenti delle PMI permette di cogliere i mutamenti nel mondo dell’IT, anticipando i trend futuri che rappresentano un'opportunità di business per i fornitori di servizi IT.

11.45: Gli strumenti essenziali per erogare servizi IT
L'aumento esponenziale dei dispositivi rende necessario l'utilizzo di strumenti efficienti per la gestione remota delle reti. I fornitori di servizi IT devono scegliere soluzioni che li aiutino, che facciano risparmiare tempo e aumentare i margini, sempre garantendo sicurezza e continuità al business e alle applicazioni dei clienti.

12.45: La parola ai protagonisti: service provider che hanno fatto del servizio IT il proprio successo
Due IT service provider, che da anni hanno sposato il modello dell’erogazione dei servizi IT, raccontano le sfide, gli errori e i successi delle loro attività, illustrando i vantaggi ottenuti.

13.15: Q & A

13.30: Light lunch

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12 Commenti
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W4rfoX20 Febbraio 2016, 16:41 #1

Le PMI italiane..

Per quanto concerne lo sviluppo software l'unico parametro e' il costo.. punto stop e ritorno a capo, ecco cosa serve loro: il basso costo!

Il 99% degli imprenditori di PMI ha quello come unico ed esclusivo riferimento e nulla gli frega del resto. Non gli frega se chi vanno a ingaggiare ha strumenti di sviluppo adeguati, non gli frega se fanno testing del prodotto sia automatico che no (e quando ti consegnano la cosa e' un miracolo se non si perde pezzi per strada, visto tante di quelle volte ormai che sono completamente stufo), non gli frega se i suoi dati poi saranno locked e senza il fornitore non li tiri fuori nemmeno pregando tutti gli dei dalla preistoria ad oggi.
Non gli frega di avere della documentazione che spieghi come funziona il software che hanno fatto realizzare, ne tanto meno gli frega di fare un analisi delle loro esigenze reali, sparano 4 requisiti fumosi come lo smog di londra che tanto poi cambieranno come si cambiano le mutande (ma ovviamente il costo deve rimanere lo stesso perche'.. "ERA SOTTOINTESO".
bio.hazard20 Febbraio 2016, 17:43 #2
Analisi completa e precisa.

Hai solo dimenticato di menzionare il fatto che gli sviluppatori li vogliono pagare, di solito, in noccioline.
W4rfoX20 Febbraio 2016, 18:41 #3
Noccioline? Almeno ti darebbero da mangiare. Tendenzialmente dovresti lavorare gratis e/o pagare tu perche' nell'ordine:
1- E' un onore lavorare per loro.
2- E' un onore lavorare per loro in un progetto cosi' sfidante.
3- Ti fanno fare esperienza.
4- Fa' curriculum..
5- Straordiche'??
6- Tante altre belle balle...

P.s. questo mestiere lo faccio da ormai 26 anni....
demos8820 Febbraio 2016, 21:48 #4
Meglio andare in Inghilterra prima che chiudano le frontiere
Vul21 Febbraio 2016, 05:45 #5
Originariamente inviato da: demos88
Meglio andare in Inghilterra prima che chiudano le frontiere


Io in tutto questo voglio fondare una società legata al software/sviluppo vr/videogames e mi chiedo dove sta qualche finanziamento :dunno:

Poi vedi gente che mette tre altalene all'agriturismo e prende 50'000 euro dall'unione europea per aver creato uno spazio giochi.

Bah.
bio.hazard21 Febbraio 2016, 11:32 #6
Originariamente inviato da: Vul
Io in tutto questo voglio fondare una società legata al software/sviluppo vr/videogames e mi chiedo dove sta qualche finanziamento :dunno:


Dipende molto da di chi sei parente/amico/sodale/complice/compagno di merende.
Vul21 Febbraio 2016, 15:17 #7
Originariamente inviato da: bio.hazard
Dipende molto da di chi sei parente/amico/sodale/complice/compagno di merende.


Non credo la situazione sia così nera come ci piace dipingerla.

Fatto sta che l'accesso al credito è davvero basso.
GTKM21 Febbraio 2016, 15:41 #8
Originariamente inviato da: Vul
Non credo la situazione sia così nera come ci piace dipingerla.

Fatto sta che l'accesso al credito è davvero basso.


Non è così nera come molti la dipingono, però è vero che sia particolarmente difficile ottenere finanziamenti.

O meglio, ci sono settori in cui è più facile. Ad esempio, credo che, ora come ora, tutto ciò che circoli intorno ad ecologia e ambiente possa ottenere parecchia liquidità.
jagemal22 Febbraio 2016, 10:18 #9
Originariamente inviato da: Vul
Non credo la situazione sia così nera come ci piace dipingerla.


in effetti non è nera in quella direzione ... è vero che se sei amico/parente/altro di qualcuno sei avvantaggiato ma questo spesso non avviene per una disonestà specifica, cioè lo specifico intento di fare del male a qualcuno ma per una predisposizione naturale della nostra cultura a preferire relazioni di buon vicinato (inteso sia in senso fisico che familiare)

(fa caso al fatto che il tizio di turno ... spesso insospettabile ... che ha dato un vantaggio a qualcuno di vicino, una volta scoperto cade dalle nuvole convinto di non aver fatto nulla di male)


Originariamente inviato da: W4rfoX
1- E' un onore lavorare per loro.


ecco, questa è una parte importante del problema ... quella frase è una tipica problematica narcisistica che nel mio lavoro (psicologo) non solo incontro spesso ... ma a volte vedo proprio nascere e svilupparsi
non siamo capaci di ascoltare i nostri figli e a mano a mano che questi crescono diventano non solo incapaci di ascoltare a loro volta gli altri ma affamati di attenzioni ... la perversione massima è proprio credere che tutto sia dovuto al punto che lavorare gratis per me è un favore ... anzi un onore che io (nella mia somma e grandiosa magnanimità ti faccio, ma giusto perché oggi mi sono svegliato col piede giusto, non fatevi strane idee

il problema è che questa cosa è visibile solo dal lato debole, cioè da coloro che che subiscono il sopruso ... per chi lo perpetra è tutto assolutamente naturale (vedi la storia di quello che cade dalle nuvole)


quando dite è nera o non è nera in effetti si gira intorno a questo problema ... molto spesso i fondi europei finiscono nelle mani sbagliate perché c'è chi è in grado di bypassare questo ostacolo, fornendo a queste persone (direttori di aziende, di servizi pubblici, selettori di bandi, ecc ... ) esattamente quello che stanno cercando ... farli sentire amati e coccolati
naturalmente perdendo completamente di mira gli scopi originali per cui si chiedevano consulenze, partecipazioni, progetti ecc ...
Paolo Corsini23 Febbraio 2016, 14:34 #10
Saluti a tutti

la discussione portata avanti (ciao W4rfoX) è interessante ed è vero che c'è difficoltà nel far percepire, da parte di chi sviluppa e offre servizi, la qualità del proprio lavoro alle aziende clienti. Premetto che nella mia partecipazione all'evento avrò uno spazio un po' diverso, sicuramente complementare, rispetto ai temi della giornata ma credo questa possa essere una occasione interessante per vedere cosa il mercato offra alle PMI e di conseguenza cosa sia offribile ai propri clienti.

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