Proposto il Trattato di Snowden: meno sorveglianza, più diritti agli informatori

Proposto il Trattato di Snowden: meno sorveglianza, più diritti agli informatori

Proclamatosi come il paladino della difesa della privacy sul web, Edward Snowden ha adesso proposto il suo trattato omonimo. Ecco quali sono i suoi obiettivi

di Nino Grasso pubblicata il , alle 09:01 nel canale Web
 

Scritto per contrastare la sorveglianza di massa e proteggere gli informatori in tutto il mondo, il Trattato di Snowden è stato proposto dallo stesso informatico insieme a tre collaboratori intimi: Laura Poitras, David Miranda e il giornalista Glenn Greenwald. Con il nome per intero "International Treaty on the Right to Privacy, Protection Against Improper Surveillance and Protection of Whistleblowers", il Trattato è stato proposto ieri a New York dallo stesso Miranda, mentre Snowden e Greenwald partecipavano in video.

I promotori del documento sostengono che le indiscrezioni rivelate da Snowden e il trattamento che ha ricevuto in qualità di informatore hanno messo in evidenza la necessità di disporre di normative specifiche per la tutela dei diritti di tutti i cittadini a livello globale: "Stiamo organizzando una campagna per far sì che i governi firmino il Trattato di Snowden, una proposta per limitare la sorveglianza di massa e tutelare i diritti degli informatori", è stato dichiarato dai fautori dell'iniziativa.

Stando ad un piccolo resoconto (in formato PDF qui), le nazioni che accettano il trattato dovranno attuare modifiche alle leggi e pratiche per porre fine alla sorveglianza di massa. Inoltre, queste dovranno tenere in considerazione la protezione dei dati e il diritto alla privacy in tutti i futuri programmi e strategie politiche, oltre a rafforzare i controlli sulle pratiche di sorveglianza di stato. Dovranno anche "stabilire una supervisione nazionale indipendente per garantire la trasparenza pubblica e la responsabilità nelle loro attività interconnesse con la sorveglianza". Gli Stati partecipanti dovranno infine impegnarsi a rilasciare pubblicamente un resoconto completo ogni 5 anni sulle pratiche di sorveglianza intraprese.

Un altro grosso aspetto ripreso dal Trattato è relativo al rafforzamento della protezione degli informatori oltre a quella garantita nel diritto internazionale: "Gli informatori non saranno soggetti a sanzioni dopo aver rilasciato pubblicamente le informazioni con l'intento ragionevole di esporre eventuali illeciti", si legge nel resoconto. Fra i requisiti anche l'obbligo dei paesi firmatari di proteggere gli informatori dalle azioni compiute nei paesi non firmatari: "Firmando il trattato si garantisce il diritto di soggiorno nei loro paesi e ambasciate per le persone che affermano di essere perseguitate come informatori, almeno fino a quando il procedimento appropriato per l'asilo permanente non sia stato compiuto".

Considerando la posizione precaria di Snowden come esile in Russia, si tratta di un punto fondamentale soprattutto sul piano personale. Il Trattato, si legge sempre sul riassunto, è stato "redatto da esperti in legge internazionale ed esperti di legge sulle libertà su internet e sulla sorveglianza". Al momento in cui scriviamo non c'è modo di leggere il testo originale del Trattato, sempre se un Trattato di Snowden sia stato effettivamente scritto. Non sappiamo nemmeno quali governi abbiamo accettato o siano disposti a farlo. Quella di Snowden è sicuramente un'idea con finalità positive utile per alimentare la consapevolezza degli utenti sulla questione, anche se dubitiamo che i governi siano realmente interessati alle proposte dell'informatico.

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61 Commenti
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s0nnyd3marco28 Settembre 2015, 09:10 #1
Quanto rispetto provo per quest'uomo. Trovo l'iniziativa lodevole ma temo che si concluderà in un nulla di fatto o in una firma di facciata.

PS: Europa, che visto che in questo periodo stai dando asilo un po a tutti, che ne dici di concedere l'asilo a Snowden?
zappy28 Settembre 2015, 09:29 #2
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
...PS: Europa, che visto che in questo periodo stai dando asilo un po a tutti, che ne dici di concedere l'asilo a Snowden?

e secondo te l'inghilterra (tanto per citarne una) sarebbe favorevole visto che fa parte degli "spioni"? ;-)
fraussantin28 Settembre 2015, 09:39 #3
Ecco un altro a pro del terrorismo , evasione e altro ancora....


Ma io dico , non si potrebbe invece fare l'opposto ?

Cioè sorvegliare tutto ció che finisce in rete e denunciare chi mette roba personale di altre persone?


Cioè , realmente alle persone oneste da più fastidio che si sappia che auto possiedano e quanto guadagnano , oppure che un cretino li riprenda mentre inciampano e li mette su ytube magari in un montaggio di breakdance?
.338 lapua magnum28 Settembre 2015, 09:59 #4
Originariamente inviato da: zappy
e secondo te l'inghilterra (tanto per citarne una) sarebbe favorevole visto che fa parte degli "spioni"? ;-)

Citazione che coglie nel segno
http://arstechnica.com/security/201...er-on-internet/
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
Quanto rispetto provo per quest'uomo. Trovo l'iniziativa lodevole ma temo che si concluderà in un nulla di fatto o in una firma di facciata.

PS: Europa, che visto che in questo periodo stai dando asilo un po a tutti, che ne dici di concedere l'asilo a Snowden?

Per gli usa snowden é un criminale che deve essere processato, concedergli asilo politico vuol dire inimicarseli. L'europa non ha il peso politico, siamo la succursale a stelle e stricie, mamma USA comanda e noi ubbidiamo.

Il trattato é lodevole, ma rimarrà solo una bella iniziativa
s0nnyd3marco28 Settembre 2015, 10:02 #5
Originariamente inviato da: .338 lapua magnum
Citazione che coglie nel segno
http://arstechnica.com/security/201...er-on-internet/

Per gli usa snowden é un criminale che deve essere processato, concedergli asilo politico vuol dire inimicarseli. L'europa non ha il peso politico, siamo la succursale a stelle e stricie, mamma USA comanda e noi ubbidiamo.

Il trattato é lodevole, ma rimarrà solo una bella iniziativa


Anche tu hai ragione... speravo in un moto di orgoglio dopo lo scandalo, ma nulla...
cignox128 Settembre 2015, 10:11 #6
Tutto bello, tutto buono e viva la pace e la trasparenza galattiche: sono a favore di maggiori libertá nelle comunicazioni verso i cittadini se contemporaneamente il trattato prevede pene severissime per chi, mosso piú da ideologia o vanitá che da senso pratico e intelligenza, rilascia informazioni potenzialmente pericolose per i cittadini stessi (es, status delle indagini segrete) o per gli stati.

Non sopporto quando i polotici fanno i furbi o quando la difesa é affidata ai paranoici, ma sono assolutamente convinto che ci siano affari, nel nostro mondo, che possono funzionare solo finché restano 'segreti', e ad alcuni di questi affari noi dobbiamo la nostra sicurezza.
Quindi mi auguro che qualsiasi iniziativa si prenda, si discernino ragionevolmente i due casi...
zappy28 Settembre 2015, 10:24 #7
Originariamente inviato da: fraussantin
Ecco un altro a pro del terrorismo , evasione e altro ancora....

Ma io dico , non si potrebbe invece fare l'opposto ?

Cioè sorvegliare tutto ció che finisce in rete e denunciare chi mette roba personale di altre persone?

Cioè, realmente alle persone oneste da più fastidio che si sappia che auto possiedano e quanto guadagnano , oppure che un cretino li riprenda mentre inciampano e li mette su ytube magari in un montaggio di breakdance?

perchè fino ad ora, che spiavano pure i capi di stato stranieri (vedi merkel), il terrorismo non c'era, l'evasione nemmeno ed è tutto bellissimo?
È palese che finora la ipersorveglianza:
a) non è servita a prevenire la criminalità ed il terrorismo (quantomeno non completamente)
b) è servita a farsi i c@zzi altrui, in termini di spionaggio politico di soggetti formalmente "alleati" ed industriale.

comune, visto che tu sei di quelli "non ho niente da nascondere", cortesemente dicci nome, cognome, indirizzo, che lavoro fai e reddito annuale lordo. Così, perchè mi sfizia sapere chi sei e che fai nella vita. Grazie.
calabar28 Settembre 2015, 10:27 #8
Comunque Snowden è un "esule", non un "esile"
Raghnar-The coWolf-28 Settembre 2015, 10:30 #9
Originariamente inviato da: zappy
e secondo te l'inghilterra (tanto per citarne una) sarebbe favorevole visto che fa parte degli "spioni"? ;-)


Beh infatti sono i cittadini che devono avallare tali iniziative e chiederle ai capi di stato.
fraussantin28 Settembre 2015, 10:31 #10
Originariamente inviato da: zappy
perchè fino ad ora, che spiavano pure i capi di stato stranieri (vedi merkel), il terrorismo non c'era, l'evasione nemmeno ed è tutto bellissimo?
È palese che finora la ipersorveglianza:
a) non è servita a prevenire la criminalità ed il terrorismo (quantomeno non completamente)
b) è servita a farsi i c@zzi altrui, in termini di spionaggio politico di soggetti formalmente "alleati" ed industriale.

comune, visto che tu sei di quelli "non ho niente da nascondere", cortesemente dicci nome, cognome, indirizzo, che lavoro fai e reddito annuale lordo. Così, perchè mi sfizia sapere chi sei e che fai nella vita. Grazie.

Non ha letto il mio post , appunto io sono a pro che i governi spiino tutto per proteggere la privacy di ogni singolo utente nei confronti di altri .
Appunto per impedire che tu banale utente sappia chi sono e metta i miei contenuti privati online.

Cosa che oggi avviene e nessuno sa chi è e non sappiamo chi cacciare dentro . Anonymous compresi


Colpa anche di tor , vpn e altre minkiate.

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