Pornhub e altri siti porno si ribellano alla legge di verifica dell'età nel Regno Unito: l'accesso sarà possibile solo ad utenti con account

Pornhub e altri siti porno si ribellano alla legge di verifica dell'età nel Regno Unito: l'accesso sarà possibile solo ad utenti con account

Nel Regno Unito siti come Pornhub, YouPorn e RedTube sono accessibili solo agli utenti con età verificata. La scelta di Aylo rappresenta una protesta contro la legge che impone la verifica dell'età, accusata di ridurre il traffico e spingere gli utenti verso siti non regolamentati

di pubblicata il , alle 12:41 nel canale Web
 

Nel Regno Unito, a partire da ieri, lunedì 2 febbraio, l'accesso ad alcuni dei siti porno più visitati al mondo è stato limitato agli utenti che dispongono già di un account con età verificata. Tra le piattaforme coinvolte figurano nomi molto noti come Pornhub, YouPorn e RedTube, tutti di proprietà della società Aylo. La decisione non è legata a un problema tecnico, ma rappresenta una forma di protesta contro una recente normativa del governo britannico.

La legge, entrata in vigore nel luglio 2025, obbliga i siti pornografici a implementare sistemi di verifica dell'età per impedire l'accesso ai contenuti espliciti da parte dei minorenni. Secondo l'esecutivo, si tratta di una misura necessaria per rafforzare la tutela dei più giovani online. Tuttavia, l'impatto sulle piattaforme è stato immediato e significativo, con un drastico calo del traffico.

Aylo ha dichiarato che, a seguito dell'introduzione dell'obbligo di verifica, il traffico su Pornhub nel Regno Unito è diminuito del 77%. Per questo motivo, l'azienda ha deciso di consentire l'accesso ai propri siti solo agli utenti già registrati o che abbiano completato in precedenza la procedura di verifica dell'età, bloccando di fatto l'accesso diretto per i nuovi visitatori.

Una situazione simile si sta verificando anche in altri paesi: ulteriori elementi sull'accesso ai siti porno

Secondo Aylo, questo tipo di normativa non garantisce una reale protezione degli utenti, ma rischia di produrre l'effetto opposto. L'azienda sostiene infatti che molti utenti, scoraggiati dai controlli richiesti, finiscono per spostarsi verso siti pornografici alternativi che non rispettano le regole, e che più facilmente ospitano contenuti illegali o potenzialmente pericolosi. In questa prospettiva, il sistema di verifica dell'età rischierebbe di frammentare il mercato e rendere più difficile il controllo complessivo del settore.

Situazioni simili si stanno verificando anche in altri Paesi europei, tra cui l'Italia. Qui una normativa analoga impone la verifica della maggiore età: i siti pornografici con sede legale all'estero hanno tempo fino a metà febbraio per adeguarsi, mentre quelli con sede in Italia hanno già dovuto conformarsi a partire da novembre.

Non è la prima volta che Aylo reagisce in questo modo. In passato, la società aveva già bloccato la registrazione di nuovi utenti in alcune aree degli Stati Uniti dove erano state introdotte leggi simili. La vicenda riaccende così il dibattito sul delicato equilibrio tra protezione dei minori, privacy degli utenti e libertà di accesso online, un tema destinato a restare centrale nei prossimi anni.

8 Commenti
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demonsmaycry8403 Febbraio 2026, 15:16 #1
io ho fatto prontamente la verifica.
Non vedo dove sia il problema anche per tutelare le professioniste. Avanti tutta e' tutela di chi ci lavora sapere gli individui che entrano al fine di avere un servizio piu' pulito e sicuro.
Ataru22403 Febbraio 2026, 15:51 #2
Originariamente inviato da: demonsmaycry84
io ho fatto prontamente la verifica.
Non vedo dove sia il problema anche per tutelare le professioniste. Avanti tutta e' tutela di chi ci lavora sapere gli individui che entrano al fine di avere un servizio piu' pulito e sicuro.


Il problema stà nel fatto che con la scusa della sicurezza stanno limitando sempre di più la libertà che storicamente ha caratterizzato Internet, e questo non lo accetto e non lo accetterò mai.
Saturn03 Febbraio 2026, 16:14 #3
Dovessi recarmi nuovamente nel Regno Unito sarà mia cura non appena sarò atterrato, appena passati i controlli, recarmi subito al primo cesso dell'aeroporto, aprire una qualsivoglia vpn, per poi sollazzarmi in uno dei suddetti portali con lo smartphone.

Rigorosamente senza login e/o verifica d'età.

Per principio.

E mi dispiace solo di essere maggiorenne ! (da un pezzo)
ninja75003 Febbraio 2026, 16:25 #4
Originariamente inviato da: demonsmaycry84
per tutelare le professioniste


in che modo tuteli le professioniste?

a loro che vengano visualizzate con vpn o maggiorenne o ottantenne o minorenne con la cie del papà frega sega
barzokk03 Febbraio 2026, 16:36 #5
Originariamente inviato da: Saturn
Dovessi recarmi nuovamente nel Regno Unito sarà mia cura non appena sarò atterrato, appena passati i controlli, recarmi subito al primo cesso dell'aeroporto, aprire una qualsivoglia vpn, per poi sollazzarmi in uno dei suddetti portali con lo smartphone.

Rigorosamente senza login e/o verifica d'età.

Per principio.

E mi dispiace solo di essere maggiorenne ! (da un pezzo)

Suggerisco anche di andare in giro correndo con lo smartphone tenuto in alto e gridando
"I'm watchin Pornhub without an account, so there !"
A tua scelta se farlo con i pantaloni o meno
Saturn03 Febbraio 2026, 16:40 #6
Originariamente inviato da: barzokk
Suggerisco anche di andare in giro correndo con lo smartphone tenuto in alto e gridando
"I'm watchin Pornhub without an account, so there !"
A tua scelta se farlo con i pantaloni o meno


La mia idea era buona, la tua migliore !

Prendo nota...in caso senza pantaloni, ovvio, se devo finire nelle carceri inglesi voglio che si parli di me in prima serata in tutti i TG.

Con orgoglio.

#controlacensurah

Apple8003 Febbraio 2026, 19:35 #7
Originariamente inviato da: Saturn
Prendo nota...in caso senza pantaloni, ovvio, se devo finire nelle carceri inglesi voglio che si parli di me in prima serata in tutti i TG.

Con orgoglio.

#controlacensurah



No no. Macchè carceri inglesi. Ti imbarcano per l'Australia come facevano ai tempi delle colonie. Tutti gli umani buggati vanno esiliati.
giuvahhh04 Febbraio 2026, 04:17 #8
Originariamente inviato da: Ataru224
Il problema stà nel fatto che con la scusa della sicurezza stanno limitando sempre di più la libertà che storicamente ha caratterizzato Internet, e questo non lo accetto e non lo accetterò mai.


islam dilagante grazie alla sinistra. é lui il mandante di tutto. fidatevi. lo vedo anche dove lavoro io che continuano ad assumere maranza che creano solo casini e non lavorano per niente bene

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