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Pixel tracking su e-mail alla ricerca dei nostri dati: cos'è e come evitarlo

Pixel tracking su e-mail alla ricerca dei nostri dati: cos'è e come evitarlo

Con il nome pixel tracking, o pixel di tracciamento, viene riconosciuta una pratica per tracciare alcuni dati sensibili dai destinatari delle email. Ecco come funziona e come evitarla

di pubblicata il , alle 12:31 nel canale Web
 

Yesware, Bananatag e Streak sono tre servizi che probabilmente non avete mai sentito nominare, ma che fanno incetta dei vostri dati non appena aprite un'email che vi hanno inviato. Ci riescono con una pratica chiamata pixel tracking - pixel di tracciamento in italiano - utilizzando una semplice immagine, spesso una GIF trasparente, di un pixel. Una pratica assolutamente non illecita e caldeggiata dalla stessa Google per i propri inserzionisti.

Nella pagina riportata, il gigante di Mountain View scrive infatti, delineando i connotati della funzionalità: "In alcuni casi, un'agenzia, un inserzionista o altre terze parti potrebbero decidere di tracciare le impressioni con un pixel di tracciamento", e continua. "Un pixel di tracciamento è un semplice codice inserito in una creatività personalizzata o di terze parti che effettua una chiamata al server e restituisce un'immagine trasparente 1 x 1 (normalmente un file GIF)".

In sostanza, l'inserzionista o chiunque ne sia interessato può inserire un "contenuto creativo" spesso invisibile in grado di inviare ad un server remoto alcune informazioni sensibili, ed in seguito alla semplice apertura dell'email. Non è necessario cliccare sull'immagine o eseguire alcuna operazione e, soprattutto, non è previsto alcun consenso da parte del destinatario dell'e-mail, che regala i propri dati a sua totale insaputa.

UglyMail

Le informazioni estrapolate di cui parliamo non sono poi di poco conto: troviamo infatti l'orario di lettura dell'e-mail, il dispositivo da cui viene consultata e la posizione dell'utente. Tutti "big data" con cui le società fanno i "big money". Non è una pratica considerata strettamente illegale, ma per fortuna c'è chi ha pensato a trovare una soluzione al problema, sebbene sia ancora un po' in fase embrionale.

"Streak fra i tanti permette agli utenti di tracciare le email e analizzare quando, dove e con quale dispositivo vengono consultate", ha dichiarato a Wired Sonny Tulyaganov, sviluppatore alla base di Ugly Mail. Si tratta di un piccolo script che lo stesso ha sviluppato per evitare le email che fanno uso di pixel tracking. L'approccio di Tulyaganov ha molte limitazioni, e ad oggi risulta una soluzione parziale ad un problema che sembra sia destinato a diffondersi fra gli inserzionisti del web.

Al momento UglyMail analizza solo le email provenienti da alcuni servizi ed è disponibile esclusivamente per Gmail e sotto forma di estensione per Chrome, ma lo stesso Tulyaganov ha promesso che la compatibilità verrà espansa anche su Firefox e Safari e su ulteriori servizi che fanno uso di tale pratica. Non salva, né invia a server remoti alcun dato sensibile e il suo funzionamento è estremamente semplice: una volta verificata la presenza di un'email che fa uso della pratica del pixel tracking mostrerà infatti un'icona raffigurante un occhio al suo fianco, e sta all'utente decidere se aprirla e farsi tracciare o meno.

Per chi desidera invece un approccio ben più radicale e meno passivo può utilizzare PixelBlock, un'altra estensione per Chrome che blocca qualsiasi email che fa uso della pratica del pixel tracking.

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17 Commenti
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s0nnyd3marco23 Marzo 2015, 12:36 #1
Ma sono l'unico che continua ad usare un client di posta (sia da pc che da smartphone) e che disabilita sempre le email html e il download automatico delle immagini?
Markdvl23 Marzo 2015, 12:40 #2

Nulla dis trano

Per chi usa strumenti di mail marketing tipo Mail Chimp, avere dei dati rispetto alle letture delle mail, l'orario, il client di posta è una cosa fondamentale per poter pianificare strategie di marketing per i propri clienti.
E poi non vedo nulla di così catastrofico in quanto a dati ricevuti che non sono per nulla sensibili, è molto più preoccupante la mole di dati che vengono trasmessi su facebook e dei quali nessuno si cura.
In caso comunque foste così tanto paranoiati dalla privacy basta che escludiate il download automatico delle immagini nel corpo della mail.
phaolo23 Marzo 2015, 12:59 #3
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
Ma sono l'unico che continua ad usare un client di posta (sia da pc che da smartphone) e che disabilita sempre le email html e il download automatico delle immagini?

No, lo faccio anche io ; )
Rubberick23 Marzo 2015, 14:05 #4
ma google proprio per non far caricare le img direttamente dai server remoti non aveva appunto abilitato un caching di tutte le img associate alle mail html?

ricordo qualcosa del genere
AlPaBo23 Marzo 2015, 14:13 #5
Originariamente inviato da: Rubberick
ma google proprio per non far caricare le img direttamente dai server remoti non aveva appunto abilitato un caching di tutte le img associate alle mail html?

ricordo qualcosa del genere

La cache di Google serve a ridurre l'occupazione di spazio (di Google, non il tuo), non a evitare il pixel tracking.
Infatti questo viene in realtà basato sul collegamento html: per esempio <img src="img.png?informazioniPerIlPixelTracking">
marchigiano23 Marzo 2015, 14:14 #6
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
Ma sono l'unico che continua ad usare un client di posta (sia da pc che da smartphone) e che disabilita sempre le email html e il download automatico delle immagini?


su pc uso thunderbird ma ho visto che gmail (da browser pc e app android) non carica comunque le immagini se non premo lo specifico tasto quindi dovrebbe essere sicuro
alebrescia23 Marzo 2015, 14:50 #7

che cavolata

sapere l' ora di apertura della mail e il client usato... e poco altro... è una cosa che chissenefrega...
ma sapete quanti di questi dati inviate ai siti che visitate ogni giorno? senza saperlo... parlo di version di browser, di versioni di sistemi operativi... risoluzioni usate etc etc....
quindi quando sento ste cazzate da paranoici mi vien solo che da ridere....
un consiglio raga spegnete smartphones e pc(meglio se staccate il cavo di rete già che ci siete)... se volete dormir tranquilli!!! XD XD XD
djfix1323 Marzo 2015, 14:54 #8
il solito sclero...io ricevo news letter dai fornitori e volantini? se li ricevo li voglio vedere, se li vedo mi interessano, se poi il contenuto viene plasmato sulle mie esigenze ed usi ne sono felice...una volta aperta la mail e visto i prodotti offerti se non mi serve nulla la butto.
Questo credo sia utile anche all'utente...se poi fate un account mail solo per questo tipo di mail è meglio.
koni23 Marzo 2015, 15:29 #9
ricordo alla redazione che siamo nel 2015 e questa tecnica funziona da quasi 10 anni

e questo sarebbe un sito di tecnologia e informatica ........
zappy23 Marzo 2015, 16:55 #10
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
Ma sono l'unico che continua ad usare un client di posta (sia da pc che da smartphone) e che disabilita sempre le email html e il download automatico delle immagini?

no

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