Patreon: da novembre i nuovi abbonamenti sull'app per iOS dovranno essere acquisti in-app con la commissione del 30% ad Apple
La società annuncia importanti cambiamenti che si sono resi necessari per evitare l'estromissione da App Store
di Andrea Bai pubblicata il 13 Agosto 2024, alle 09:51 nel canale WebiOSApple
Patreon si prepara ad introdurre importanti cambiamenti nella sua app per iOS: l'azienda si trova infatti nella condizione di dover rispettare le regole dell'App Store di Apple sugli acquisti digitali, il che si traduce nell'implementazione del sistema di acquisto in-app per tutti i nuovi abbonamenti a partire da novembre e nella conseguente commissione del 30% da corrispondere alla Mela. Le modifiche riguarderanno solo i nuovi abbonamenti che saranno sottoscritti tramite iPhone o iPad da novembre in poi, lasciando inalterati gli abbonamenti esistenti.
Il cambiameno è in realtà già in corso, in quanto Patreon ha iniziato a utilizzare gli acquisti in-app per i prodotti digitali a partire da gennaio 2024, corrispondendo ad Apple una commissione del 30%, dalla quale però erano escluse le nuove iscrizioni. Fino ad ora, infatti, quando un utente si iscrive a un creator tramite l'app iOS di Patreon, viene reindirizzato a un sistema di pagamento che evita le commissioni dell'App Store.

Patreon permetterà ai creator di scegliere cosa fare: aumentare i prezzi esclusivamente per l'app iOS, o assorbire la commissione, lasciando i prezzi invariati e identici su tutte le piattaforme. La prima opzione sarà attiva di default. Questi cambiamenti non saranno applicati solo agli abbonamenti, ma anche a tutti gli acquisti che gli utenti effettueranno tramite il negozio di Patreon nell'app per iOS.
E c'è un ulteriore elemento a cui prestare attenzione: quei creator che utilizzano modelli di fatturazione alternativi, come la fatturazione del primo del mese o per creazione, dovranno obbligatoriamente passare alla fatturazione tramite abbonamento per chi sceglie di supportarli dall'app Patreon per iOS, poiché il sistema di acquisto in-app di Apple non supporta questi metodi di pagamento più flessibili.
Patreon si è impegnata a completare la transizione di tutti i suoi creator al modello di fatturazione tramite abbonamento entro novembre 2025. I creator che già utilizzano questo modello non dovranno apportare modifiche, ma coloro che impiegano altri metodi saranno tenuti ad aggiornare il loro sistema.
La decisione di Patreon di adottare il sistema di acquisto in-app per tutte le transazioni iOS non è stata presa alla leggera, poiché l'azienda avrebbe rischiato l'espulsione dall'App Store se avesse preferito non adeguarsi alle regole stabilite da Apple. Patreon suggerisce ai creator di indirizzare i propri fan verso l'articolo del Centro Assistenza di Patreon, dove possono trovare spiegazioni dettagliate sulle differenze tra le commissioni iOS e quelle su altre piattaforme.
Va però sottolineato un paradosso: la commissione del 30% richiesta da Apple sugli abbonamenti Patreon supera significativamente la percentuale trattenuta da Patreon stessa. Attualmente, Patreon trattiene tra l'8% e il 12% degli abbonamenti a pagamento, oltre alle commissioni per l'elaborazione dei pagamenti, e il 5% dalle vendite di prodotti digitali. Apple, seguendo la sua pratica standard per gli acquisti in-app, ridurrà la sua commissione dal 30% al 15% dopo che un abbonamento sarà stato attivo per un anno.
Restano aperti alcuni dubbi, il primo dei quali è capire per quale motivo Apple ha improvvisamente deciso di stringere le maglie nei confronti di Patreon dopo aver consentito per anni l'uso di un sistema di pagamento alternativo. In secondo luogo nell'annuncio di Patreon non viene fatta alcuna menzione particolare per quanto riguarda l'Europa: secondo le regole che Apple ha elaborato per rispettare la conformità al DMA, esiste la possibilità di utilizzare meccanismi diversi dagli acquisti in-app, con ovviamente una serie di requisiti. E' possibile che, per semplificare le procedure contabili, Patreon abbia preferito applicare i cambiamenti a livello internazionale.










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