Parler: boom di download per il social media dopo le elezioni Usa

Parler: boom di download per il social media dopo le elezioni Usa

Il social media privilegiato dall'ormai ex presidente Donald Trump è diventata, in seguito alle elezioni, l'app più scaricata negli Stati Uniti raggiungendo due milioni di utenti in un solo giorno.

di pubblicata il , alle 09:11 nel canale Web
 

Parler nasce nel 2018 dal fondatore John Matze, ed ha subito riscosso un gran seguito dai sostenitori di Trump e dalla destra conservatrice americana. Si tratta è di una social start-up con l'obiettivo di attirare clienti non soddisfatti dai social più grandi. Parler viene quindi considerata da molti una valida alternativa a Twitter, dove i conservatori si sono sentiti spesso accusati e penalizzati, soprattutto durante le elezioni presidenziali. Da qui è nato il fenomeno "Twexit" che accusa Twitter di censura delle voci conservatrici, appoggiato da volti noti come il senatore Ted Cruz, il commentatore Dan Bogino e il parlamentare Davin Nunes.

parler

Molti sostenitori di Trump si sarebbero gia accordati per una fuga di massa il 13 novembre da Facebook e Twitter spostandosi sulla piattaforma Parler. Infatti, il fondatore del social John Matze ha affermato di aver raggiunto due milioni di utenti in un solo giorno, il che ha causato anche problemi tecnici all'app. Parler, considerato il paradiso social di destra, non controlla i post e porta i divieti al minimo assoluto, lasciando più ampia libertà di espressione. Permangono, comunque, alcune fondamentali regole e sono vietate la pornografia, lo spam, la promozione della marijuana e le minacce di morte.

Durante le elezioni alcuni rumor affermavano che il fondatore della piattaforma è arrivato a proporre a tutti gli influencer di sinistra con più di 50 mila follower una ricompensa di 20 mila dollari in cambio di unirsi alla sua piattaforma e creare dibattito politico.

L'ascesa di Parler è iniziata ma è difficile dire se il nuovo social network raggiungerà la fama di colossi come Facebook e Twitter. Facebook vanta oltre 2,5 miliardi di utenti, Twitter oltre 300 milioni, mentre Parler per ora è a quota 5 milioni.

11 Commenti
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Marko_00111 Novembre 2020, 10:03 #1
dunque, riassumendo
un social che censura i commenti sarebbe di sinistra
un social che non censura, sarebbe di destra
ovviamente sempre nell'ottica americana
dove sinistra è una destra timidamente moderata
(o fai quello che imponiamo noi, o sei emarginato se non arrestato)
mentre destra dovrebbe intendersi come ancora più a destra
(dove starebbero quelli che non si vogliono sottomettere
all'andazzo delle idee della loro sinistra)
in passato era la sinistra a non censurare e a non stigmatizzare,
mentre la destra faceva entrambi.
ricordarsi cosa era il Maccartismo.
-
ok, qui non politica,
ma avete aperto voi l'argomento, eh!
pabloski11 Novembre 2020, 11:19 #2
Originariamente inviato da: Marko_001
dunque, riassumendo
un social che censura i commenti sarebbe di sinistra
un social che non censura, sarebbe di destra
ovviamente sempre nell'ottica americana
dove sinistra è una destra timidamente moderata
(o fai quello che imponiamo noi, o sei emarginato se non arrestato)
mentre destra dovrebbe intendersi come ancora più a destra
(dove starebbero quelli che non si vogliono sottomettere
all'andazzo delle idee della loro sinistra)
in passato era la sinistra a non censurare e a non stigmatizzare,
mentre la destra faceva entrambi.
ricordarsi cosa era il Maccartismo.
-
ok, qui non politica,
ma avete aperto voi l'argomento, eh!


In realtà i repubblicani vanno inquadrati nell'ambito dei conservatori. Intanto vorrei ricordare a tutti, che i repubblicani erano contro lo schiavismo, mentre i democratici erano i padroni delle piantagioni di cotone, nonchè proprietari degli schiavi che vi lavoravano.

E furono ben felici di scatenare una guerra civile per mantenere la schiavitù. E proprio Biden ha seguito i canoni democratici, essendo un WASP e avendo proposto ( nei lontani anni '70 ) una legge sui "superpredatori" afroamericani.

Detto questo, i repubblicani attuali ( levandoci i neocon, perchè quelli stanno in entrambi gli schieramenti e vogliono WAR WAR WAR ) sono conservatori. Mentre i democratici sono progressisti.

Ebbene, le parole spesso ingannano e questo è uno di quei casi. Conservatori vuol dire che si vuole conservare quello che c'è ( o c'era ). E cosa c'era in America? C'era una democrazia liberale, basata sull'iniziativa privata, la meritocrazia e la non interferenza da parte delle autorità pubbliche nella vita economica ( cosa che invece la FED fa ogni giorno, inquinando il sistema finanziario ).

Per cui, la destra di Trump ( ma il discorso va oltre Trump, che è sostanzialmente solo un attore assoldato per recitare a soggetto ) vuole queste cose.

E i progressisti? In teoria uno di aspetterebbe di meglio. Bene, i progressisti sono i globalisti. Sono Jeff Bezos, che guadagna miliardi a palate, mentre i suoi operai non possono allontanarsi per più di 5 minuti dalle loro postazioni, nemmeno per andare in bagno!!! Casi eclatanti sono venuti a galla, come gli operai che urinavano nelle bottiglie, braccialetti elettronici alle caviglie per controllarli. Insomma, un call center, a confronto, è un paradiso.

Warren Buffet, George Soros, Bill Gates. Risultati? Un sempre maggiore accentramento delle attività economiche nelle mani di pochi. Un peggioramento delle condizioni di vita della classe media. Un continuo inquinamento del sistema finanziario, a furia di iniezioni di denaro virtuale sui mercati ( che poi vanno a finire alle solite banche e ai loro amici, a noi non arriva un centesimo ). Un impoverimento nel know-how. La messa in piedi di sistemi di produzione, dove le merci viaggiano per migliaia di km man mano che vengono assemblate.

Ma a me preoccupa sopratutto l'accentramento delle attività economiche e finanziarie. Cosa che ha già prodotto danni, in quanto gli Stati non hanno più reale sovranità, perchè devono andare sui mitologici mercati per finanziarsi. Cioè, abbiamo gente eletta da noi che di fatto ha il potere di un ministro senza portafoglio. Mentre gente non eletta da nessuna, può fare strozzinaggio finanzario e quindi determinare le politiche degli Stati.

A cosa somiglia tutto ciò? Al vecchio sistema feudale. All'epoca in cui o eri il marchese del Grillo o non eri un *****.

Magari mi sbaglierò, ma gli indizi puntano tutti in questa direzione. I globalisti non sono democratici, sono aristocratici. E il loro progressismo consiste nel restaurare l'antico ordine feudale.

Per cui, allo stato attuale, i veri progressisti sono i conservatori e i progressisti di nome sono solo reazionari.
Ago7211 Novembre 2020, 12:32 #3
ormai abbiamo perso il senso della ragione e della misura. Usiamo parole a caso senza capirne il significato.
Se iniziamo a chiamare censura, la rimozione di contenuti chiaramente diffamatori o che incintano alla violenza, abbiamo perso.
Sta passando l'idea che su internet che si possa dire tutto, diffamando oppure dicendo il falso, senza pagarne le conseguenze.
pabloski11 Novembre 2020, 12:42 #4
Originariamente inviato da: Ago72
ormai abbiamo perso il senso della ragione e della misura. Usiamo parole a caso senza capirne il significato.
Se iniziamo a chiamare censura, la rimozione di contenuti chiaramente diffamatori o che incintano alla violenza, abbiamo perso.
Sta passando l'idea che su internet che si possa dire tutto, diffamando oppure dicendo il falso, senza pagarne le conseguenze.


Suppongo tu ti stia riferendo ai tweet di Trump, ecc... Ebbene, dato che ci sono procedimenti legali in corso, come fai TU a dire che siano menzogne?

La diffamazione è tale perchè descrive un fatto mai accaduto e dimostrabilmente falso. Ma qui ci sono quantomeno indizi per pensare che qualcosa sia accaduto, tanto da spingere le autorità ad avviare delle indagini.

Quindi, con quale autorità, Twitter e compagnia censurano?

Ma perchè Twitter e compagnia non hanno mai censurato post diffamatori contro Trump? Un esempio? Giravano delle foto di lui con l'allora tredicenne figlia Ivanka nella hall della Trump tower. Ebbene, furono fatte passare per foto di lui con una ragazzina sconosciuta, con la quale avrebbe avuto rapporti sessuali.

Quei tweet e quelle foto erano chiaramente falsi e diffamatori, ma Twitter e soci non le ritennero tali e non le censurarono? Appellandosi ovviamente alla libertà di parola, espressione e blah blah.

Stessa cosa fecero con alcune foto "scostumate" di Giuliani.

Capisci dove sta il problema? Se censuri solo in una direzione, il sospetto è forte che tu sia schierato. E il fatto che queste aziende pompino tutte soldi nelle campagne elettorali dei democratici, rende i sospetti molto più forti.

Quindi no, la censura non dev'esserci. E loro ( i social media ) hanno una norma che li difende ( la famosa section 230 ) proprio per questo motivo. Un social media è equiparato ad un'autostrada e la società autostrade non può impedire il passaggio a chicchessia, fosse pure Totò Riina.
Madcrix11 Novembre 2020, 14:37 #5
La destra americana non è interessata davvero alla libertà di parola, vuole solo la licenza di poter continuare a mentire e spargere propaganda pericolosa ai 4 venti.
Fortunatamente i social più grossi hanno agito per evitare che gentaglia come trump potesse mentire spudoratamente senza alcun freno pur ricoprendo (ancora per poco) un incarico pubblico.
Roba come Parler e Mewe possono fare da contenimento per tutto il pattume complottistico e demenziale in cui sguazza la base repubblicana, almeno finché non si organizzano in milizie e scatta la violenza. Poi faranno la fine di Gap
lucaf11 Novembre 2020, 21:43 #6
Originariamente inviato da: pabloski
Per cui, allo stato attuale, i veri progressisti sono i conservatori e i progressisti di nome sono solo reazionari.


Peccato eri partito benino...
giovanni6911 Novembre 2020, 21:47 #7
Originariamente inviato da: pabloski
A cosa somiglia tutto ciò? Al vecchio sistema feudale. All'epoca in cui o eri il marchese del Grillo o non eri un *****.

Magari mi sbaglierò, ma gli indizi puntano tutti in questa direzione. I globalisti non sono democratici, sono aristocratici. E il loro progressismo consiste nel restaurare l'antico ordine feudale.


THIS!


che in chiave moderna vuol dire anche: stai attento Stato, che se fai diminuire i miei introiti causa leggi che ci danneggiano, ti cito per danni o in alternativa ti strozzo in altro modo (spread, licenziamenti, ecc), ovvero quello che hai citato.
pabloski12 Novembre 2020, 10:54 #8
Originariamente inviato da: lucaf
Peccato eri partito benino...


Guardati attorno e vedrai che è come dico io. Cos'avrebbe un Bezos di progressista? Le bottiglie per urinare? O i braccialetti alle caviglie?

O magari è progressista Musk coi suoi 2,3 miliardi di dollari di fondi pubblici pappati all'anno?

Questi sono oligarchi legati mani e piedi ai poteri politici. Ho pietà per gli stolti che non riescono a vedere in che direzione intendono portare il mondo.
ferste12 Novembre 2020, 11:19 #9
Originariamente inviato da: pabloski
In realtà i repubblicani vanno inquadrati nell'ambito dei conservatori. Intanto vorrei ricordare a tutti, che i repubblicani erano contro lo schiavismo, mentre i democratici erano i padroni delle piantagioni di cotone, nonchè proprietari degli schiavi che vi lavoravano.

Confrontare gli attuali schieramenti partitici USA con quelli pre anni '30 è profondamente sbagliato, sarebbe come accomunare i Repubblicani di Mazzini con l'attuale Partito Repubblicano.


E furono ben felici di scatenare una guerra civile per mantenere la schiavitù. E proprio Biden ha seguito i canoni democratici, essendo un WASP e avendo proposto ( nei lontani anni '70 ) una legge sui "superpredatori" afroamericani.


fonte?



E i progressisti? In teoria uno di aspetterebbe di meglio. Bene, i progressisti sono i globalisti. Sono Jeff Bezos, che guadagna miliardi a palate, mentre i suoi operai non possono allontanarsi per più di 5 minuti dalle loro postazioni, nemmeno per andare in bagno!!! Casi eclatanti sono venuti a galla, come gli operai che urinavano nelle bottiglie, braccialetti elettronici alle caviglie per controllarli. Insomma, un call center, a confronto, è un paradiso.

Ah, quindi negli anni '80, quando i Sindacati sono stati fatti a pezzi e la deregulation ha devastato i Diritti dei Lavoratori...c'erano i Democratici? Carter e Mondale hanno fatto questi disastri? Dukakis ha continuato la loro opera?

Ma a me preoccupa sopratutto l'accentramento delle attività economiche e finanziarie. Cosa che ha già prodotto danni, in quanto gli Stati non hanno più reale sovranità, perchè devono andare sui mitologici mercati per finanziarsi. Cioè, abbiamo gente eletta da noi che di fatto ha il potere di un ministro senza portafoglio. Mentre gente non eletta da nessuna, può fare strozzinaggio finanzario e quindi determinare le politiche degli Stati.

A cosa somiglia tutto ciò? Al vecchio sistema feudale. All'epoca in cui o eri il marchese del Grillo o non eri un *****.

Magari mi sbaglierò, ma gli indizi puntano tutti in questa direzione. I globalisti non sono democratici, sono aristocratici. E il loro progressismo consiste nel restaurare l'antico ordine feudale.

Per cui, allo stato attuale, i veri progressisti sono i conservatori e i progressisti di nome sono solo reazionari.

Ma pensa te, tutto questo è accaduto durante l'amministrazione Obama, nei 120 anni precedenti gli Usa erano la patria della ridistribuzione e dell'anti-trust. Che forza l'Abbronzato!
Mparlav12 Novembre 2020, 11:27 #10
Twitter non censura, segnala i post.
Molto diverso.

Sia Twitter che Parler sono assoggettati alle leggi federali e statali e possono rimuovere i contenuti o bannare un utente, anche solo per il rischio di azioni legali nei loro confronti.

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