Oscar 2024: Oppenheimer trionfa con 7 statuette! Ecco tutti i vincitori
La notte degli Oscar 2024 è stata segnata dal trionfo del film Oppenheimer di Christopher Nolan, che ha portato a casa ben 7 statuette tra cui quelle per il miglior film, la miglior regia e i migliori attori protagonisti. Paradossalmente, la cerimonia incentrata su un'opera che racconta la creazione della bomba atomica è diventata il palcoscenico per riflettere sulla pace e sulla fine dei conflitti armati.
di Bruno Mucciarelli pubblicata il 11 Marzo 2024, alle 08:54 nel canale WebLa notte degli Oscar 2024 è stata segnata dal trionfo del film Oppenheimer di Christopher Nolan, che ha portato a casa ben 7 statuette tra cui quelle per il miglior film, la miglior regia e i migliori attori protagonisti. Eppure, paradossalmente, la cerimonia incentrata su un'opera che racconta la creazione della bomba atomica è diventata il palcoscenico per riflettere sulla pace e sulla fine dei conflitti armati.

Il dominio di Oppenheimer
Fin dai pronostici della vigilia, Oppenheimer era dato come il grande favorito di questa edizione degli Academy Awards. E il colossal di Christopher Nolan, incentrato sulla figura di J. Robert Oppenheimer e sulla realizzazione del progetto Manhattan durante la Seconda Guerra Mondiale, ha rispettato le attese. Oltre al premio come miglior film, Oppenheimer si è aggiudicato la statuetta per la miglior regia a Christopher Nolan, quelle per i migliori attori protagonisti a Cillian Murphy e Emily Blunt, il miglior montaggio, la miglior fotografia e il miglior sonoro. Un trionfo totale, come non si vedeva da tempo.
Eppure, nonostante la tematica bellica del film, molti dei premiati hanno colto l'occasione per lanciare messaggi di pace e invitare alla fine di ogni conflitto armato. Un paradosso, considerando che Oppenheimer racconta la realizzazione dell'arma nucleare che pose fine alla Seconda Guerra Mondiale. A dare il via a questa sorta di contraddittorio è stato lo stesso Christopher Nolan, che nel suo discorso di ringraziamento per la miglior regia ha affermato: "Questo film parla dei pericoli della guerra e dell'importanza di perseguire la pace a ogni costo. Spero che possa essere un monito per le generazioni future". Anche gli attori premiati, come Cillian Murphy e Emily Blunt, hanno espresso messaggi simili, così come il produttore del film e altri membri del cast e della troupe saliti sul palco.
A rendere ancor più significative queste riflessioni contro la guerra, le proteste in corso proprio nei pressi del Dolby Theatre di Los Angeles, dove si è svolta la cerimonia. Manifestanti hanno chiesto a gran voce il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, mandando in tilt il traffico della città e causando un ritardo nell'inizio della serata degli Oscar. Un segnale forte, che ha contribuito a caricare la cerimonia di un'aura di impegno civile e di richiamo alla pace, nonostante il trionfo di un film incentrato sulla realizzazione di un'arma nucleare.

Gli altri vincitori Pur essendo stata un'edizione segnata dal dominio di Oppenheimer, gli Oscar 2024 hanno celebrato anche altri film e artisti di spicco. Povere creature! di Yorgos Lanthimos ha ottenuto 4 statuette, tra cui quella per la miglior attrice protagonista a Emma Stone e quella per la miglior attrice non protagonista a Da'Vine Joy Randolph. La zona d'interesse di Jonathan Glazer, incentrato sull'Olocausto, ha vinto il premio per il miglior film straniero e quello per il miglior sonoro.
Delusione invece per l'italiano Matteo Garrone, il cui film Io capitano non è riuscito a imporsi nella categoria dei film stranieri. Per quanto riguarda le altre categorie, da segnalare il premio al miglior film d'animazione per Il ragazzo e l'airone di Hayao Miyazaki, a 21 anni dal suo precedente trionfo con La città incantata. Barbie di Greta Gerwig si è dovuto "accontentare" della statuetta per la miglior canzone originale, What Was I Made For? di Billie Eilish.
Ecco il recap completo degli Oscar 2024 con i vincitori categoria per categoria:
Miglior film
- American Fiction
- Barbie
- The Holdovers
- Killers of the Flower Moon
- Maestro
- Oppenheimer
- Past Lives
- Povere creature!
- La zona d'interesse
Miglior regia
- Christopher Nolan — Oppenheimer
- Jonathan Glazer — La zona d'interesse
- Justine Triet — Anatomia di una caduta
- Martin Scorsese — Killers of the Flower Moon
- Yorgos Lanthimos — Povere creature!
Miglior attrice
- Annette Bening — Nyad
- Carey Mulligan — Maestro
- Emma Stone — Povere creature!
- Lily Gladstone — Killers of the Flower Moon
- Sandra Hüller — Anatomia di una caduta
Miglior attore
- Bradley Cooper — Maestro
- Colman Doming — Rustin
- Paul Giamatti — The Holdovers
- Cillian Murphy — Oppenheimer
- Jeffrey Wright — American Fiction
Miglior attrice non protagonista
- Emily Blunt — Oppenheimer
- Danielle Brooks — Il colore viola
- America Ferrera – Barbie
- Jodie Foster — Nyad
- Da’VineJoy Randolph — The Holdovers
Miglior attore non protagonista
- Mark Ruffalo — Povere creature!
- Robert DeNiro – Killers of the Flower Moon
- Robert Downey Jr. — Oppenheimer
- Ryan Gosling — Barbie
- Sterling K. Brown — American Fiction
Miglior film straniero
- Io capitano (Italia)
- Perfect Days (Giappone)
- La società della neve (Spagna)
- Das Lehrerzimmer/La sala professori (Germania)
- La zona d'interesse (Regno Unito)
Miglior sceneggiatura originale
- Anatomia di una caduta
- The Holdovers
- Maestro
- May December
- Past Lives
Miglior sceneggiatura non originale
- American Fiction — Cord Jefferson
- Barbie — Greta Gerwig, Noah Baumbach
- Oppenheimer — Christopher Nolan
- Povere creature! — Tony McNamara
- La zona d'interesse — Jonathan Glazer
Miglior fotografia
- El Conde
- Killers of the Flower Moon
- Maestro
- Oppenheimer
- Povere creature!
Miglior scenografia
- Barbie
- Killers of the Flower Moon
- Napoleon
- Oppenheimer
- Povere creature!
Miglior montaggio
- Anatomia di una caduta
- The Holdovers
- Killers of the Flower Moon
- Oppenheimer
- Povere creature!
Miglior sonoro
- The Creator
- Maestro
- Mission: Impossible – Dead Reckoning Part One
- Oppenheimer
- La zona d'interesse
Migliori costumi
- Barbie
- Killers of the Flower Moon
- Napoleon
- Oppenheimer
- Povere creature!
Miglior makeup
- Golda
- Maestro
- Oppenheimer
- Povere creature!
- La società della neve
Migliore colonna sonora
- American Fiction
- Indiana Jones e il quadrante del destino
- Killers of the Flower Moon
- Oppenheimer
- Povere creature!
Miglior canzone
- “It Never Went Away”, American Symphony
- “I’m Just Ken”, Barbie
- “The Fire Inside”, Flamin' Hot
- “Wahzhazhe (A Song for My People)", Killers of the Flower Moon
- “What Was I Made For?”, Barbie
Migliori effetti speciali
- The Creator
- Godzilla: Minus One
- Guardians of the Galaxy Vol. 3
- Mission: Impossible – Dead Reckoning Part One
- Napoleon
Miglior film d'animazione
- Il ragazzo e l'airone
- Elemental
- Nimona
- Robot Dreams
- Spider-Man: Across the Spider-Verse
Miglior corto animato
- Letter to a Pig
- Ninety-Five Senses
- Our Uniform
- Pachyderme
- War is Over! Inspired by the Music of John & Yoko
Miglior cortometraggio live-action
- The After
- Invincible
- Knight of Fortune
- Red, White and Blue
- The Wonderful Story of Henry Sugar
Miglior cortometraggio documentario
- The ABCs of Book Banning
- The Barber of Little Rock
- Island in Between
- The Last Repair Shop
- Nai Nai & Wai Po
Miglior documentario
- Bobi Wine: The People’s President
- The Eternal Memory
- Four Daughters
- To Kill a Tiger
- 20 Days in Mariupol










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30 Commenti
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Un film tra il trash-demenziale. E finirà nel dimenticatoio, come giusto che sia.
Meritatissimi invece i riconoscimenti a Oppenheimer !
Assolutamente nulla !
Per Barbie niente ?.. poverinaaaaaaaaaaaaaaa
OT, in effetti, l'ho visto perché incuriosito da tutto il can can mediatico, sembrava il manifesto di più generazioni, IL film definitivo, poi invece è stata una robetta insulsa e un po' sciocca il cui messaggio "tra le righe" era così palese che giusto gli americani hanno fatto fatica a coglierlo. Fosse uscito in altri tempi sarebbe stato derubricato a filmetto innocuo per famiglie. /ot
Speravo nell'Oscar per "La società della neve", ma anche "La zona di interesse" mi ispira parecchio. Stra-felice invece per "Il ragazzo e l'airone", anche se la concorrenza era davvero imbarazzante, uno più trash dell'altro.
Speravo nell'Oscar per "La società della neve", ma anche "La zona di interesse" mi ispira parecchio. Stra-felice invece per "Il ragazzo e l'airone", anche se la concorrenza era davvero imbarazzante, uno più trash dell'altro.
"La società della Neve" è piaciuto molto anche a me.
Spero di vedere il prima possibile anche "La zona di interesse" e "Il ragazzo e l'airone".
Quoto alla grande, il livello generale si è abbassato parecchio ormai.
Purtroppo.
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