Oracle vince appello contro Google: possibile multa da 9 miliardi per Big G

Oracle vince appello contro Google: possibile multa da 9 miliardi per Big G

Oracle ha appena vinto l'appello sull'uso a quanto pare illegittimo delle API Java sul sistema operativo Android da parte di Google

di pubblicata il , alle 16:41 nel canale Web
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Nel 2016 sembrava che l'annosa diatriba legale fra Oracle e Google si stesse avvicinando alla fine. I due colossi si sfidavano sull'uso delle API Java di Oracle su Android di Google. All'epoca Google aveva ottenuto un'enorme vittoria con i giurati che avevano deciso che l'uso delle API su Android rientrasse nel cosiddetto fair use, quindi legittimo. Senza troppe sorprese Oracle si è opposta alla decisione con un appello ottenendo, in base a quanto emerso, quanto sperato.

A riportarlo è stato Bloomberg, che ha scritto che la U.S. Court of Appeals for the Federal Circuit si è schierata a favore di Oracle all'interno del lungo processo. Nel 2016 i giurati avevano dichiarato legittimo l'uso del codice, la struttura, la sequenza e l'organizzazione delle API Java fatto da Google sul sistema operativo Android, ma martedì scorso questa decisione è stata completamente ribaltata visto che per quanto gratuito Android rimane una soluzione commerciale.

Il tribunale ha dichiarato infatti che Google ha di fatto violato la licenza di Oracle e ha sottolineato che "il fatto che Android è gratuito non rende l'uso di Google dei pacchetti di API Java non commerciale" e che "non è legittimo prendere alla lettera un lavoro protetto da copyright e utilizzarlo per lo stesso scopo e per la stessa funzione dell'originale in una piattaforma concorrente". Questo risvolto potrebbe essere particolarmente dispendioso per Google.

Nel 2016 Oracle richiedeva una somma di 8,8 miliardi di dollari per ripagare i danni dovuti all'uso scorretto di Google delle proprie API Java, oltre a circa 475 milioni di dollari per rispondere alla potenziale perdita nel fatturato dovuti alle somme richieste per la licenza. La somma è stata stabilita in base al fatturato di circa 21 miliardi di dollari generato da Google con la vendita di prodotti basati su Android, e che hanno sfruttato impropriamente le licenze di Oracle.

Si tratta ovviamente della somma potenzialmente massima che Google dovrà pagare all'interno del processo, con un tribunale federale dello stato della California che è stato chiamato in causa per determinare i danni definitivi. Le due compagnie stanno affrontando la lotta in tribunale ormai da ben otto anni: Java è stato creato da Sun Microsystems nel 1990, è stato comprato da Oracle nel 2010 e dopo appena otto mesi dall'acquisizione la compagnia ha denunciato Big G.

Il processo è importante non solo per le somme in gioco, ma anche perché potrebbe cambiare nettamente il panorama del mercato delle licenze e dei casi d'uso negli Stati Uniti. Molti nell'industria tecnologica considerano l'uso delle API essenzialmente funzionale, e la decisione oderna potrebbe gettare le basi per una revisione totale del concetto del fair use nel settore.

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7 Commenti
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cignox128 Marzo 2018, 16:48 #1
Spero che mio figlio non infili mai le dita nella presa, o la Vimar mi fa causa per violazione di brevetto
Armage28 Marzo 2018, 16:52 #2
9 miliardi, ma dopo gli appelli e i ricorsi: 9 mila lire
pabloski28 Marzo 2018, 17:49 #3
Originariamente inviato da: Armage
9 miliardi, ma dopo gli appelli e i ricorsi: 9 mila lire


Ma qui il problema è che se passa il concetto che le api sono brevettabili, praticamente chiunque potrà essere denunciato perchè ha dato ad una funzione un certo nome e firma.

Software come Wine e gli emulatori saranno illegali. Bello schifo, praticamente l'equivalente del brevetto sulle molecole in ambito bioingegneristico.
riuzasan28 Marzo 2018, 18:12 #4
Siamo oltre il ridicolo ...
riuzasan28 Marzo 2018, 18:12 #5
Originariamente inviato da: pabloski
Ma qui il problema è che se passa il concetto che le api sono brevettabili, praticamente chiunque potrà essere denunciato perchè ha dato ad una funzione un certo nome e firma.

Software come Wine e gli emulatori saranno illegali. Bello schifo, praticamente l'equivalente del brevetto sulle molecole in ambito bioingegneristico.


Sottoscrivo
s-y28 Marzo 2018, 18:30 #6
forse ho capito male, ma mi pare che la discriminante sia il fine del sistema che usa l'api in oggetto, più che l'uso in quanto tale
calabar29 Marzo 2018, 00:25 #7
Oracle acquisisce Sun, pochi mesi dopo parte la denuncia e la somma richiesta è superiore a quella che è stata necessaria per acquisire Sun.
Mi sa che Oracle ha subito pensato di ripagarsi l'acquisto!

Ad ogni modo sentenza pericolosa, anche solo per il futuro di Java... in pratica Oracle dopo aver incassato rischia di mandarlo a morire. Del resto chi vorrebbe rischiare una causa multimiliardaria per il suo utilizzo?
Ho però l'impressione che nel grado di giudizio finale le cose potrebbero andare molto diversamente.

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