OpenAI blocca le imitazioni d'autore mentre difende i modelli in tribunale

OpenAI blocca le imitazioni d'autore mentre difende i modelli in tribunale

Il modello rifiuta di riprodurre la voce di J.K. Rowling o di Charles Dickens e offre in cambio le qualità generali di quegli autori. Un comportamento che il model spec di OpenAI non registra, mentre le cause degli scrittori proseguono

di pubblicata il , alle 10:51 nel canale Web
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Chi chiede a ChatGPT un racconto nello stile di uno specifico autore ora riceve un rifiuto, seguito da una controproposta. Il modello dichiara di poter scrivere con i tratti tipici dell'orrore atmosferico e centrato sui personaggi, con il senso di minaccia della piccola provincia americana, ma di non poter riprodurre lo stile esatto di dell'autore né imitarne da vicino la voce distintiva; offre invece "un'apertura originale che restituisce una sensazione simile pur restando una cosa a sé". La formula che ricorre parla di qualità generali dell'autore, riprese "pur mantenendo una voce propria e distinta".

Il rifiuto non riguarda soltanto gli autori viventi. ChatGPT tratta allo stesso modo scrittori contemporanei, come J.K Rowling, Stephen King o Ken Follet, e anche i grandi autori del passato come Charles Dickens ed Ernest Hemingway.

La differenza tra copiare uno stile e restituire una sensazione simile è quasi impercettibile per chi legge il risultato, ma è ben diverso sul piano legale. OpenAI è impegnata in diverse cause promosse da autori di libri, che contestano una violazione del diritto d'autore su larga scala commessa addestrando i modelli sulle loro opere. Una di queste azioni cita esplicitamente la "capacità sconcertante" di ChatGPT "di generare testo simile a quello contenuto in materiali testuali protetti", e davanti a un'accusa formulata così il modo in cui il modello descrive quello che sta facendo non è irrilevante.

Lo stile resta fuori dal diritto d'autore

Negli Stati Uniti il diritto d'autore protegge l'espressione specifica di un'idea, non lo stile di uno scrittore, che resta un attributo troppo intangibile per essere rivendicato. L'imitazione prodotta da un modello può però diventare illecita quando arriva a essere "sostanzialmente simile" all'opera originale. "Non ci siamo mai trovati in una situazione in cui lo stile personale dei singoli creatori potesse essere imitato così bene e a così basso costo come avviene ora con l'intelligenza artificiale", ha dichiarato a Bloomberg Law Robert Brauneis, professore alla George Washington University Law School.

In un documento di buone pratiche di narrazione l'Authors Guild invita gli scrittori a non usare l'IA generativa "per copiare o imitare deliberatamente gli stili, le voci o altri attributi distintivi delle opere di altri scrittori in modi che ne danneggino il valore o tentino di ricavarne un profitto", ricordando che al di là delle questioni etiche l'imitazione può esporre ad azioni per concorrenza sleale o violazione del diritto d'autore. L'anno scorso l'autrice Lena McDonald è finita sotto critiche diffuse perché il suo libro conteneva una risposta apparentemente generata da un modello: "Ho riscritto il passaggio per allinearlo meglio allo stile di J. Bree", altra autrice dello stesso genere.

Comportamenti diversi da un modello all'altro

La risposta degli altri assistenti ai alla richiesta di imitare uno stile varia parecchio a seconda del modello utilizzato. Gemini di Google ha acconsentito in modo costante; i modelli di Perplexity AI hanno rifiutato sempre, reindirizzando la richiesta come fa ora ChatGPT. In mezzo si collocano Claude di Anthropic e Copilot di Microsoft, che hanno prodotto l'imitazione aggiungendo però precisazioni che secondo gli autori dell'analisi mostrano "una consapevolezza del problema".

Sul versante delle immagini OpenAI dichiara da tempo che DALL·E 3 "è progettato per rifiutare le richieste di immagini nello stile di un artista vivente". Per il testo un impegno equivalente non risulta: il model spec pubblicato a dicembre, per quanto esteso, non contiene divieti espliciti sulla riproduzione di materiale protetto o sull'imitazione di uno stile nelle risposte scritte.

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