OneDrive utilizzabile solo con drive NTFS dopo l'ultimo aggiornamento

OneDrive utilizzabile solo con drive NTFS dopo l'ultimo aggiornamento

Microsoft ha aggiornato OneDrive introducendo una fastidiosa limitazione che gli utenti del servizio hanno scoperto sulla loro pelle senza alcun preavviso

di pubblicata il , alle 15:31 nel canale Web
Microsoft
 

Con l'ultimo update OneDrive ha inserito una pesante restrizione. Il servizio di cloud storage garantisce il suo funzionamento solo se i file vengono salvati su drive formattati utilizzando il file system NTFS. Il nuovo client utilizzato su Windows per sincronizzare i dati presenti sull'account in cloud, in altre parole, non funziona più con i file system più vecchi, come exFAT e FAT32, e neanche con i più moderni come ReFS. Funziona solo con NTFS.

Gli utenti che avevano configurato il proprio client su drive formattati con file system differenti, all'avvio successivo all'aggiornamento si sono ritrovati un messaggio d'avviso che indicava che "la cartella OneDrive non poteva essere creata nel percorso selezionato". Questo è successo qualche giorno fa, e allora risultava difficile capire le motivazioni dietro all'inatteso messaggio. Gli utenti si sono chiesti se si trattasse di un bug, ma adesso hanno una risposta ufficiale.

La compagnia ha rilasciato ad alcuni siti internazionali la nota che riportiamo qui di seguito liberamente tradotta:

"Microsoft OneDrive vuole assicurare agli utenti che abbiano la migliore esperienza di sincronizzazione possibile su Windows, ed è per questo che OneDrive mantiene il supporto di NTFS. Microsoft ha scoperto la mancanza di un messaggio di avviso la cui presenza era da sempre prevista quando un utente avrebbe cercato di salvare la sua cartella OneDrive su un file system non-NTFS, problema che è stato prontamente risolto. Niente è cambiato in termini di supporto ufficiale e tutte le cartelle OneDrive continueranno a richiedere un file system NTFS per poter essere salvate".

Il nuovo aggiornamento quindi introduce una limitazione che è da sempre prevista sul servizio di cloud storage di Microsoft, anche se ciò non toglie il fatto che la società ha rilasciato il limitante aggiornamento a totale insaputa degli utenti. Secondo quanto riportato da OnMSFT c'è un motivo di fondo che ha costretto Microsoft ad adottare il pugno duro con l'ultimo update, ed è la funzionalità On-Demand in arrivo sul client (di cui abbiamo parlato in questa pagina).

Per il suo funzionamento, infatti, la compagnia ha utilizzato una feature presente su NTFS chiamata Reparse Points, che fornisce una sorta di "segnaposto" nel file system da cui può recuperare il contenuto quando richiesto da un'applicazione. Non è una motivazione ufficiale questa, ma solo quanto dedotto da Robert Freudenreich, fondatore e CTO di Boxcryptor. Sebbene non ufficiale, questa ci sembra una spiegazione più esaustiva rispetto a quella rilasciata da Microsoft.

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11 Commenti
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inited07 Luglio 2017, 15:41 #1
"Microsoft si è accorta di aver sbagliato essa stessa e ha diramato una press release in cui fa sembrare che non sia questo ciò che è accaduto", more like.
WarDuck07 Luglio 2017, 17:20 #2
Voglio sperare che non ci sia nessuno nel 2017 che ha i propri dati personali su un hardisk con filesystem FAT32.

Questa in realtà è una non-limitazione, l'articolo la fa molto più tragica di quella che è.
biometallo08 Luglio 2017, 01:10 #3
Originariamente inviato da: WarDuck
Voglio sperare che non ci sia nessuno nel 2017 che ha i propri dati personali su un hardisk con filesystem FAT32.

[/QUOTE]
Il problema non credo riguardi tanto i pc tradizionali ne gli hard disk, piuttosto altri dispositivi, nella fonte linkata nell'articolo per esempio si parla di SD card formatta in exFat usate per espandere la memoria di alcuni surface e che pare che anche la formattazione in ntfs dia problemi o almeno così mi pare leggendo qui:

"Commenters on our original post have been pointing out that SD cards come formatted with ExFAT, and there have been problems using them formatted as NTFS, so what this means about continued use of SD cards (such as in a Surface device where SSD storage is at a premium) is also unclear."
rockroll08 Luglio 2017, 02:10 #4
Originariamente inviato da: WarDuck
Voglio sperare che non ci sia nessuno nel 2017 che ha i propri dati personali su un hardisk con filesystem FAT32.

Questa in realtà è una non-limitazione, l'articolo la fa molto più tragica di quella che è.


Io invece voglio sperare che M$ la smetta di (im)porre unilateralmente e magari senza preavviso limitazioni, vincoli, obblighi vari secondo come le fa più comodo, in particolare quando condizionano drasticamente l'uso del prodotto; e vorrei sperare anzi illudermi che nessumo la difendesse d'ufficio quando si comporta così.

Indipendentemente dall'annnata in cui ci troviamo, ognuno di noi può avere i suoi sacrosanti motivi per usare storage formattata non NTFS ma comunque riconoscibile sotto Windows, specie su unità e devices mobili, e ad MS costerebbe poco o nulla mantenere questa compatibilità.

Che poi il problema sia di poco conto su Desktop posso essere daccordo, ma poco relativamente, perchè comuque salvare, formattare NTFS e restorare un volume magari di sistema non è cosa tanto immediata.
rockroll08 Luglio 2017, 02:23 #5
Originariamente inviato da: biometallo

Il problema non credo riguardi tanto i pc tradizionali ne gli hard disk, piuttosto altri dispositivi, nella fonte linkata nell'articolo per esempio si parla di SD card formatta in exFat usate per espandere la memoria di alcuni surface e che pare che anche la formattazione in ntfs dia problemi o almeno così mi pare leggendo qui:

"Commenters on our original post have been pointing out that SD cards come formatted with ExFAT, and there have been problems using them formatted as NTFS, so what this means about continued use of SD cards (such as in a Surface device where SSD storage is at a premium) is also unclear."[/QUOTE]

Io con SD card 64 GB formattate exFat sotto Win 7 ho riscontrato problemi saltuari ma fastidiosi, in un caso fino a dover riformattare perdendo tutto. I problemi si ripresentano saltuariamente anche riformattando NTFS.
s-y08 Luglio 2017, 07:50 #6
mi pare di capire che cmq la cosa dovesse essere prevista precedentemente, e che la colpa, ammessa da ms, sia di non aver bloccato da prima, se non da subito

a prescindere dalle questioni tecniche o strategiche, la novità 'a posteriori' ci sta che possa dare fastidio, e lo ammettono pure
zappy08 Luglio 2017, 16:42 #7
Originariamente inviato da: s-y
mi pare di capire che cmq la cosa dovesse essere prevista precedentemente, e che la colpa, ammessa da ms, sia di non aver bloccato da prima, se non da subito
a prescindere dalle questioni tecniche o strategiche, la novità 'a posteriori' ci sta che possa dare fastidio, e lo ammettono pure


prima o poi verrà fuori che "oh, scusate win10 è uno spyware, non ve l'avevamo detto? no? ah, beh, ve lo diciamo adesso..."
oppure "i dati salvatio nel cloud diventano di proprietà di MS, non ve l'avevamo detto? no? ah, già, cmq adesso sono nostri..."
GTKM08 Luglio 2017, 17:51 #8
Originariamente inviato da: zappy
prima o poi verrà fuori che "oh, scusate win10 è uno spyware, non ve l'avevamo detto? no? ah, beh, ve lo diciamo adesso..."
oppure "i dati salvatio nel cloud diventano di proprietà di MS, non ve l'avevamo detto? no? ah, già, cmq adesso sono nostri..."


Se uno mette in un generico "cloud" i propri dati importanti merita le peggiori sciagure informatiche.

Ma, per risponderti, in quel caso valgono le licenze. Bisogna vedere cosa prevede la licenza di OneDrive (o di Google Drive, o Dropbox, ecc ecc).
biometallo08 Luglio 2017, 22:11 #9

Stavo pensando una cosa e dopo una veloce controllata su wikipedia..

Chiedo in anticipo scusa per la pignoleria ma:
non funziona più con i [U]file system più vecchi,[/U] come exFAT e FAT32,
in vero NTFS nasce nel 1993 assieme a windos NT 3.1 mentre FAT32 è del 96 e anche prendendo in considerazione non la prima ma l'ultima revisione di NTFS (2001) resta comunque più vecchia di exFAT che è del 2006...
Equilibriumneo09 Luglio 2017, 12:59 #10
Forse l'autore ha inteso exFat come Fat16 o Fat, invece è exFat o Fat64 evoluzione di Fat32, quasi obbligatoria su SD da 64GB in su, comunque penso che oneDrive sia inutile.

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