Omicidio in diretta su Facebook: ucciso il ventottenne Tony Perkins

Omicidio in diretta su Facebook: ucciso il ventottenne Tony Perkins

Antonio Perkins è stato ucciso da una serie di colpi di pistola durante un Live Video su Facebook. Si sollevano ancora una volta i dubbi sulle funzionalità in diretta

di pubblicata il , alle 15:01 nel canale Web
Facebook
 

I Live Video su Facebook consentono di riportare ai propri amici (e non) gli avvenimento quando succedono. È un'idea senza dubbio molto interessante, anche se non originalissima, tuttavia ci sono stati parecchi casi in cui sono stati sollevati alcuni dubbi sui potenziali rischi cui si va incontro durante la visione dello stream. A differenza della televisione, in cui la notizia viene filtrata e privata di contenuti espliciti, il Live Video mostra la realtà in maniera cruda, così come avviene.

Abbiamo parlato di recente di un caso di suicidio trasmesso in diretta su un social network concorrente e un nuovo caso di cronaca nera ha occupato, o occuperà, le pagine dei quotidiani di tutto il mondo tinto del blu di Facebook. La Polizia di Chicago ha confermato al New York Times che Antonio Perkins è stato ucciso con un colpo di pistola il 15 giugno 2016 durante una diretta su Facebook in cui condivideva con i propri amici una normalissima uscita, come del resto faceva di consueto.

Non è la prima violenza che viene trasmessa in diretta senza filtri e senza alcuna finzione, ma ancora una volta vengono sottolineate con estrema decisione le problematiche legate a questo tipo di funzionalità. Non ci sono ritmi televisivi e non ci sono tagli quando avvengono situazioni estreme come quelle che hanno coinvolto Perkins. Facebook, inoltre, non eliminerà il video sul social network e lo ha solo contrassegnato con un avviso di violenza esplicita.

La società rimuove solitamente i contenuti che incitano alla violenza, tuttavia mantiene quei contenuti che potrebbero aumentare la consapevolezza su azioni estreme e le loro conseguenze. Al momento in cui scriviamo non crediamo che Facebook possa ritrattare sulla funzionalità, che comunque rimarrebbe disponibile sui molti altri servizi concorrenti che la offrono: ogni contenuto in diretta, sia esso su Facebook o meno, potrebbe infatti diventare potenzialmente violento, ed è naturale che quando avviene su applicazioni da oltre 1,5 miliardi di utenti possa risuonare in maniera ancora più secca di quanto non succeda su altri servizi meno celebri.

Insomma è il problema della diretta: se Facebook vuole "le live" sulle proprie News Feed deve essere disposta ad accettare questo tipo di tragico compromesso.

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19 Commenti
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walter sampei20 Giugno 2016, 15:09 #1
che Antonio Perkins è stato sparato a morte


state scherzando???
alexthunder20 Giugno 2016, 15:11 #2
"esci il cane così lo pisci..."
variabilepippo20 Giugno 2016, 15:13 #3
Antonio Perkins è stato sparato a morte


Neanche nei miei incubi peggiori...
Nino Grasso20 Giugno 2016, 15:15 #4
Originariamente inviato da: variabilepippo
Neanche nei miei incubi peggiori...


Corretto!
kaede8920 Giugno 2016, 15:19 #5
A prescindere dagli errori grammaticali.

E' sconcertante vedere che per la gente sia quasi la normalita' che una persona venga uccisa. E perchè no, lasciamo pure il video in diretta
alexthunder20 Giugno 2016, 15:32 #6
@Nino Grasso

Il fatto di aver corretto senza cercare scuse ti rende merito, ma stiamo più attenti in futuro...
gospel20 Giugno 2016, 15:33 #7
ma sui siti di informazione dicono che è morto per un proiettile vagante, direi che sarebbe giusto comunque dirlo no?
Axios200620 Giugno 2016, 16:01 #8
Più videocamere ci sono in circolazione, più aumenta la probabilità di filmare eventi.

Stessa cosa per i video live.

La gente è da millenni che viene ammazzata o si ammazza. Prima bisognava essere sul posto. Ora no.

Tutto qui.
walter sampei20 Giugno 2016, 16:18 #9
Originariamente inviato da: Nino Grasso
Corretto!


ok, grazie, per favore pero' la prossima volta date un'occhiata prima. capisco i tempi stretti, ma una rilettura e' gratis

Originariamente inviato da: gospel
ma sui siti di informazione dicono che è morto per un proiettile vagante, direi che sarebbe giusto comunque dirlo no?


ma gli hanno sparato addosso apposta, e' stata una vittima collaterale o cosa???

Originariamente inviato da: Axios2006
Più videocamere ci sono in circolazione, più aumenta la probabilità di filmare eventi.

Stessa cosa per i video live.

La gente è da millenni che viene ammazzata o si ammazza. Prima bisognava essere sul posto. Ora no.

Tutto qui.


*this.
gospel20 Giugno 2016, 16:33 #10
Originariamente inviato da: walter sampei
ok, grazie, per favore pero' la prossima volta date un'occhiata prima. capisco i tempi stretti, ma una rilettura e' gratis



ma gli hanno sparato addosso apposta, e' stata una vittima collaterale o cosa???



*this.


un proiettile vagante fa intendere che sia stata una vittima accidentale e non sia stata voluta

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