Oltre 1000 persone a rischio condanna per diffusione di materiale pedopornografico su Facebook Messenger: accade in Danimarca

Oltre 1000 persone a rischio condanna per diffusione di materiale pedopornografico su Facebook Messenger: accade in Danimarca

Il video diffuso soprattutto da giovani. Le forze dell'ordine danesi considerano il caso molto serio, coinvolgendo oltre 1000 persone anche minorenni

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:41 nel canale Web
Facebook
 

La polizia danese si sta preparando a procedere in tribunale contro un migliaio di persone che potrebbero essere ritenute colpevoli della distribuzione di un video e di immagini sessualmente espliciti tramite Facebook. La polizia ha comunicato che il materiale contiene immagini a sfondo sessuale che coinvolgono persone al di sotto dei 15 anni di età al momento della registrazione. Il video è stato diffuso e condiviso inizialmente tra ragazzi giovani e c'è la possibilità che siano state violate le leggi danesi contro la pornografia infantile.

Lau Thygesen, sovrintendente capo della polizia della Selandia del Nord, ha dichiarato: "E' un caso molto ampio e complesso, le cui indagini hanno richiesto molto tempo anche per il gran numero di sospettati. Abbiamo considerato il caso con estrema serietà, dal momento che ha gravi conseguenze per coloro i quali si trovano coinvolti nella distribuzione di questo genere di materiale". La polizia osserva che alcuni dei sospettati hanno condiviso il video solamente con pochi contatti, mente altri lo hanno condiviso in svariate occasioni.

Le forze dell'ordine danesi sono venute a conoscenza della faccenda dopo che nell'autunno del 2017 Facebook ha ricevuto una serie di segnalazioni riguardante materiale osceno che coinvolge persone al di sotto dei 18 anni di età condiviso tramite la piattaforma Messenger. Dopo la notifica da parte di Facebook alle autorità USA, le informazioni sono state trasmesse alla polizia danese tramite l'agenzia Europol.

"Abbiamo l'impressione che i giovani fossero ben consapevoli delle conseguenze per la condivisione di materiale di questo genere. E' comunque possibile che non sapessero che fosse illegale e che possono essere accusati e condannati per la distribuzione di materiale pedopornografico. Se un minore viene condannato per un crimine, la fedina penale rimane segnata per almeno dieci anni. Ciò significa che non si può avere un lavoro nel daycare o diventare allenatore di calcio. Se le autorità americane vengono informate, possono inoltre sussistere problemi nel viaggiare verso gli USA. Si tratta di una cosa seria con conseguenze che si estendono anche nel futuro" ha dichiarato Flemming Kjærside, sovrintendente della National Cyber Crime Center Danese che assieme alla polizia della Selandia del nord e alla polizia di Copenhagen ha condotto le indagini sotto il nome in codice di Umbrella.

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4 Commenti
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Sandro kensan18 Gennaio 2018, 18:22 #1
Io non capisco, ho letto pure questa notizia:

https://www.tvsvizzera.it/tvs/diffu...grafia/43830292

Questi minorenni che pubblicano in Rete foto e filmati pornografici di coetanei per farli vedere ad altri minorenni, cosa dovrebbero fare se non guardare pornografia di coetanei?

Quello che condanno è semmai il fatto che i filmati e le foto sono state pubblicate senza il consenso degli interessati, questo è disdicevole e va condannato ma per il resto no.

Un minorenne dovrebbe non guardare pornografia di coetanei ma solo di gente matura?

Sicuramente la pornografia non è utile alla crescita ma certo che non è eliminabile.
bio.hazard18 Gennaio 2018, 19:25 #2
Originariamente inviato da: Sandro kensan
Quello che condanno è semmai il fatto che i filmati e le foto sono state pubblicate senza il consenso degli interessati, questo è disdicevole e va condannato ma per il resto no.


In Italia il possesso e la diffusione di materiale pedopornografico è un reato punito dall'art. 600-ter C.P., avente ad oggetto "Pornografia minorile".

Molti altri paesi hanno norme analoghe.
Sandro kensan18 Gennaio 2018, 20:09 #3
Originariamente inviato da: bio.hazard
In Italia il possesso e la diffusione di materiale pedopornografico è un reato punito dall'art. 600-ter C.P., avente ad oggetto "Pornografia minorile".

Molti altri paesi hanno norme analoghe.


Che c'entra, ci sono un sacco di regole che sono antistoriche tra cui gli atti osceni in luogo pubblico ma la gente che fa pipì per strada comunque la continua a fare e non c'è legge che tenga. Io il mese scorso l'ho fatto e quindi? Mi citi il codice penale?

Quel che voglio dire con il mio commento è capire se questa legge ha un qualche capo oppure non ha né capo né coda come alcune leggi dello Stato.
Zenida18 Gennaio 2018, 21:01 #4
Il fatto è che la legge e la natura non seguono la stessa linea.
La natura ci dice che i primi istinti sessuali si rivelano verso l'età di 5-6 anni e che verso i 13-14 anni si è sessualmente maturi (non per niente c'è qualcuna che è rimasta incinta).

Il limite dei 18 anni è una convenzione nostra e cozza contro i segnali del nostro corpo.

Concordo con chi sostiene che l'azione punibile dovrebbe essere l'aver diffuso/scambiato il video con un amico senza il consenso della persona interessata. Ma per il resto, quando si invia un video HOT di se stessi ad un'altra persona, si è pienamente consapevoli di quello che si sta facendo. Semmai, non si è tanto consapevoli degli eventuali risvolti negativi ed è per questo che servirebbe un'educazione sessuale capace di evitare i rischi connessi alla materia.

Inibire la sessualità dei minorenni con la legge è peggio della pedofilia in sè. Perchè ricordiamo che è reato per il 15enne guardare le foto della sua coetanea nuda, però se gli mostrasse le sue grazie dal vivo no!

Per la legge sei perseguibile sia se guardi i tuoi coetanei, ma anche i porno per adulti. Cioè una castrazione legale dell'individuo. Lo scopo della normativa non dovrebbe essere quello di proteggere il minore (ovvero <18 anni... già bello grandicello secondo me), ma quello di proteggere le persone (tutte) da atti che potrebbero compromettere la loro salute mentale (come umiliazioni pubbliche, dovute a diffusioni virali di video personali... e non c'è età.

La sessualità in sè non fa male ai bambini se fruita in un certo modo, e lo dimostra il fatto che tutti siamo cresciuti guardando i porno. Insomma, una materia molto complessa, perchè i rischi sicuramente ci sono, però è normata malissimo. Ultimo paradosso: Se un 17enne e un 18enne hanno una relazione è pedofilia se si applicasse la normativa senza eccezioni, appena fa i 18 tutto OK

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