Oltre 1,2 miliardi dalle criptovalute: i guadagni di Donald Trump da quando è tornato presidente

Oltre 1,2 miliardi dalle criptovalute: i guadagni di Donald Trump da quando è tornato presidente

La dichiarazione patrimoniale 2025 del presidente Donald Trump mostra ricavi superiori a 1,2 miliardi di dollari derivanti principalmente dalle criptovalute. Meme coin, World Liberty Financial, immobili e accordi commerciali hanno contribuito a un incremento senza precedenti del suo patrimonio, alimentando il dibattito sui possibili conflitti d'interesse.

di pubblicata il , alle 08:01 nel canale Web
 

L'Ufficio statunitense per l'etica governativa (Office of Government Ethics) ha pubblicato la dichiarazione finanziaria annuale del presidente Donald Trump, un documento di 927 pagine che fotografa entrate, partecipazioni finanziarie e attività economiche riferite al 2025. Tra i dati più rilevanti emerge il ruolo centrale delle criptovalute, dalle quali il presidente avrebbe ottenuto ricavi superiori a 1,2 miliardi di dollari nel corso del primo anno del suo secondo mandato.

La disclosure evidenzia come la principale fonte di reddito nel settore crypto sia stata la meme coin TRUMP, lanciata sulla blockchain Solana pochi giorni prima dell'insediamento del presidente nel gennaio 2025. Secondo la documentazione, Trump ha incassato oltre 635 milioni di dollari quasi esclusivamente sotto forma di royalties derivanti da un accordo di licenza con Celebration Coins. Il token aveva raggiunto una capitalizzazione di diversi miliardi di dollari nelle ore successive al debutto, per poi perdere gran parte del proprio valore: oggi quota circa 1,66 dollari, con una capitalizzazione di mercato di circa 394 milioni, in calo di circa il 98% rispetto al massimo storico raggiunto il 19 gennaio 2025.

A questi ricavi si aggiungono oltre 588 milioni di dollari di proventi netti attribuiti alla vendita di token attraverso World Liberty Financial, iniziativa nel settore della finanza decentralizzata e delle stablecoin riconducibile alla famiglia Trump e ai suoi partner commerciali. La dichiarazione patrimoniale riporta inoltre partecipazioni dirette superiori a 50 milioni di dollari in Bitcoin e comprese tra 5 e 25 milioni di dollari in Ethereum, oltre ad altre attività in asset digitali.

La documentazione conferma inoltre che le criptovalute rappresentano solo una parte delle numerose fonti di reddito del presidente. Trump ha infatti dichiarato 86,5 milioni di dollari ottenuti tramite accordi extragiudiziali, tra cui 24,5 milioni versati da Meta e 16 milioni ciascuno da Paramount e Disney. Sono inoltre riportati profitti derivanti da investimenti azionari, comprese partecipazioni in società come Amazon, Meta, NVIDIA e Tesla.

Continuano a crescere anche le entrate provenienti dal comparto immobiliare e dai club privati. Il resort di Mar-a-Lago ha generato ricavi per circa 77 milioni di dollari, rispetto ai 50 milioni dell'anno precedente, mentre il National Doral Resort ha raggiunto 122 milioni di dollari contro i 110 milioni registrati nel 2024.

La dichiarazione include inoltre ricavi derivanti dalla concessione in licenza del marchio Trump per progetti immobiliari in Romania, India e Medio Oriente, 4,7 milioni di dollari provenienti dagli orologi a marchio Trump, quasi 2 milioni di royalties per il libro Save America e perfino una pensione mensile di 6.484 dollari corrisposta dalla Screen Actors Guild.

La pubblicazione della disclosure ha riacceso il dibattito politico negli Stati Uniti. Democratici e una parte del Partito Repubblicano continuano infatti a evidenziare i possibili conflitti d'interesse derivanti dal fatto che il presidente abbia mantenuto numerose attività economiche private durante il mandato, senza trasferirle in un blind trust indipendente come avvenuto per molti suoi predecessori. Le critiche si concentrano in particolare sul settore delle criptovalute, le cui prospettive dipendono in larga misura dalle politiche e dalle regolamentazioni adottate dalla stessa amministrazione Trump.

La questione è tornata d'attualità anche durante il confronto sul Clarity Act, il disegno di legge dedicato alla regolamentazione del mercato delle criptovalute. Pur avendo ottenuto l'approvazione alla Camera dei Rappresentanti, il provvedimento è ancora in attesa dell'esame del Senato. Alcuni esponenti democratici chiedono che il testo venga integrato con specifiche norme etiche che impediscano al presidente e ai suoi familiari di svolgere attività imprenditoriali direttamente collegate al settore delle criptovalute durante il mandato.

8 Commenti
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LMCH01 Luglio 2026, 08:17 #1
E non parliamo dei soldi che fa la sua cerchia famigliare grazie ai legami con lui (tipo il suo genero "inviato speciale".

I repubblicani sono andati per anni a smenarla su Hunter Biden ed il suo "magico" laptop ed ora tutti zittini davanti al plateale malaffare attorno al loro vitello d'oro.
Zappz01 Luglio 2026, 08:54 #2
Ed in questa news il plateale malaffare dove sarebbe?
ferste01 Luglio 2026, 08:56 #3
Originariamente inviato da: Zappz
Ed in questa news il plateale malaffare dove sarebbe?


E dove c'è scritto che è un malaffare?
AlexSwitch01 Luglio 2026, 09:06 #4
Infatti non si parla di malaffare ( altrimenti il nostro Donaldo sarebbe già sotto impeachment ), bensì la news lascia trasparire tutta la rete di affari a lui direttamente ascrivibili e di come questi abbiano ripreso vigore dopo la sua elezione.
La news non parla, vista l'entità del rapporto OGE, di eventuali guadagni indiretti di Donaldo attraverso iniziative collaterali alla sua politica estera ( qualcuno ha detto gas o petrolio? ) condotta in maniera mercantilistica.

Ragionare di problemi di etica sull'operato di Trump è una tautologia anche alla luce dei suoi trascorsi finanziari passati.
Alodesign01 Luglio 2026, 09:26 #5
Originariamente inviato da: Zappz
Ed in questa news il plateale malaffare dove sarebbe?


In questa news non c'è malaffare, ma è plateale che la maggior parte delle sue mosse sono a fini speculativi, personali o della solita cerchia.
ZeroSievert01 Luglio 2026, 09:31 #6
"possibili conflitti di interessi'?

LoL!
Mparlav01 Luglio 2026, 09:59 #7
Senza parlare della immunità civile e fiscale permanente che il DOJ ha concesso a lui ed i familiari, spacciato per un accordo extragiudizionale per chiudere la sua causa intentata contro il DOJ:
https://www.justice.gov/opa/media/1441216/dl
supertigrotto01 Luglio 2026, 14:15 #8
In realtà sono noccioline,si dice che l'uomo più ricco del mondo sia Putin,alcune agenzie di servizi segreti dicono che sommando i capitali delle varie teste di legno al servizio di Putin,il suo capitale farebbe impallidire i vari ricconi che vengono stilati sulla classifica di Forbes.
Ovviamente,Trump,la posizione da presidente la sta sfruttando tutta per lui,la sua famiglia e il suo cerchio magico.
Io non ho mai pensato che fosse "il benefattore del mondo"

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