Nuove modifiche in Facebook: accordi con siti Web e applicazioni di terzi

Nuove modifiche in Facebook: accordi con siti Web e applicazioni di terzi

Facebook sta valutando l'introduzione di nuove regole tali da permettere la realizzazione di accordi che prevedono la condivisione delle informazioni con alcuni siti web e con applicazioni di terze parti

di pubblicata il , alle 11:19 nel canale Web
Facebook
 
Il numero di utenti presenti su Facebook cresce e il social network attiva nel tempo sempre nuove funzionalità. Questi due trend di crescia impongono un costante aggiornamento delle condizioni d'uso del servizio e delle regole relative alla salvaguardia della privacy: di fatto si è sempre alla ricerca di un compromesso accettabile tra la tutela delle informazioni sensibili relative agli utenti e la possibilità di utilizzo degli stessi dati da parte del social network.

Sul blog ufficiale di Facebook Michael Richter - deputy general counsel for Facebook - ha pubblicato un lungo post nel quale preannuncia importanti novità nelle policy del social network. Come accaduto in passato questa anteprima ha lo scopo di raccogliere feedback da parte degli utenti che verranno pubblicati a questo indirizzo. In alcuni casi le novità riguardano la riformulazione di alcuni punti in modo più chiaro, ma in altre situazioni le modifiche sono ben più consistenti.

Infatti, dall paragrafo "Applications and Third-Party Websites" si apprende l'intenzione di Facebook nel voler creare accordi con altri siti partner per offrire agli utenti " a more personalized experience at the moment you visit the site", tradotto: le informazioni pubblicate da un utente sul social network verranno condivise con terze parti - forse motori di ricerca. Per Facebook la mole di dati condivisi dai propri utenti e i dati inseriti nei singoli account sono una vera e propria ricchezza ben spendibile con terze parti.

Nel momento in cui le nuove regole entrerano in vigore Facebook ne darà ampio risalto, anche se come spesso accade l'utente difficilmente presterà la dovuta attenzione con tutte le conseguenze del caso.

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22 Commenti
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Human_Sorrow29 Marzo 2010, 11:57 #1
"Nel momento in cui le nuove regole entrerano in vigore Facebook ne darà ampio risalto, anche se come spesso accade l'utente difficilmente presterà la dovuta attenzione con tutte le conseguenze del caso."

Chi è causa del suo mal, pianga se stesso.
Io ci presto attenzione e ci spreco i 2min. necessari per configurare le impostazioni sulla privacy.

Certo che una mossa simile era ovvia da parte di FB, con tutti quei dati chissà quanti soldi riescono a guadagnare ...
gabriweb29 Marzo 2010, 12:10 #2
Ecco ora mi raccomando, continuate a postare su FB tutto quello che riguarda la vs sfera privata, cosi un bel giorno vi ritroverete a dover chiedere un cambio di identità per la situazione che sfuggirà di mano...

DEFACEBOOK
gaxel29 Marzo 2010, 12:15 #3
Originariamente inviato da: gabriweb
Ecco ora mi raccomando, continuate a postare su FB tutto quello che riguarda la vs sfera privata, cosi un bel giorno vi ritroverete a dover chiedere un cambio di identità per la situazione che sfuggirà di mano...

DEFACEBOOK


Basta non postare nulla di veramete privato, non dare la possibilità a nessuno se non agli amici (che si conoscono) di vedere i tuoi dati, e in questi dati metterci il minimo indispensabile, anzi... ancora meno.

Facebook è utile anche come strumento di informazione, anche se Twitter forse è più usato per questo...
gabriweb29 Marzo 2010, 12:18 #4
Gia peccato che in pochi hanno il buon senso che hai tu, e non c'è solo il problema di quello che si posta ma del giro che fanno i dati personali presso queste fantomatiche società esterne...dati la cui diffusione non è assolutamente sotto il controllo dell'utente.
Human_Sorrow29 Marzo 2010, 12:24 #5
Originariamente inviato da: gabriweb
Gia peccato che in pochi hanno il buon senso che hai tu, e non c'è solo il problema di quello che si posta ma del giro che fanno i dati personali presso queste fantomatiche società esterne...dati la cui diffusione non è assolutamente sotto il controllo dell'utente.


Si ma è inutile continuare ad incolpare FB, non è sua la colpa!

Le condizioni che accetti sono scritte in chiaro ... il fatto che nessuno le legga non è un problema di FB ... così come l'uso che ne fai ...

Anche un'auto può essere uno strumento pericoloso se vai a tutto-gas contro un albero o contro una folla di passanti ma non per questo si deve vietare di vendere automobili ... o no ??

Come ho detto nel primo post "chi è causa del suo mal, pianga se stesso"

Tutto IMHO ovviamente
gaxel29 Marzo 2010, 12:27 #6
Originariamente inviato da: gabriweb
Gia peccato che in pochi hanno il buon senso che hai tu, e non c'è solo il problema di quello che si posta ma del giro che fanno i dati personali presso queste fantomatiche società esterne...dati la cui diffusione non è assolutamente sotto il controllo dell'utente.


Sì.. però, appunto... se non ci pubblichi niente di particolare, le società esterne possono conoscere giusto il tuo nome, l'email, il sesso e la data di nascita... e di questi, solo l'email deve esistere (e ci sono mille modi per farne una al volo... o comunque usare un servizio totalmente anonimo come gmail).

Il resto, creato l'account, sta a te decidere cosa pubblicare... più che altro, questi dati gli servono per ricerche di mercato, delle identità delle singole persone gli interessa poco (se sono aziende legali, chiaramente).
gabriweb29 Marzo 2010, 12:30 #7
Originariamente inviato da: Human_Sorrow
Si ma è inutile continuare ad incolpare FB, non è sua la colpa!

Le condizioni che accetti sono scritte in chiaro ... il fatto che nessuno le legga non è un problema di FB ... così come l'uso che ne fai ...

Anche un'auto può essere uno strumento pericoloso se vai a tutto-gas contro un albero o contro una folla di passanti ma non per questo si deve vietare di vendere automobili ... o no ??

Come ho detto nel primo post "chi è causa del suo mal, pianga se stesso"

Tutto IMHO ovviamente


Ma guarda che io sottoscrivo in pieno quello che scrivi, punto per punto.

Il vero problema è che facebook ormai è tutto fuorchè ciò per cui è realmente nato: rimanere in contatto con i propri amici/conoscenti. Per carità ognuno è libero di aggiungere alla propria lista chi gli pare ma proprio per i problemi di privacy che esistono in quel sito la cosa più intelligente da fare sarebbe non iscriversi affatto e utilizzare magari altri sistemi più sicuri e diretti. L'errore più grave IMHO è il non leggere attentamente le condizioni di utilizzo di FB al momento della registrazione...sono sicuro che molte persone non si sarebbero iscritte ma si sà....tanto per iscriversi bisogna scegliere ACCETTO per forza quindi perchè leggerle?
speyer29 Marzo 2010, 12:36 #8
Originariamente inviato da: gaxel
Basta non postare nulla di veramete privato, non dare la possibilità a nessuno se non agli amici (che si conoscono) di vedere i tuoi dati, e in questi dati metterci il minimo indispensabile, anzi... ancora meno.

Facebook è utile anche come strumento di informazione, anche se Twitter forse è più usato per questo...


Da quel che ho capito, se i tuoi amici usano delle apps, queste hanno la possibilità di accedere a tutti i dati a cui i tuoi amici hanno diritto di accedere, quindi i dati vanno in mano a chissachì, anche se tu le apps non le usi
gaxel29 Marzo 2010, 12:49 #9
Originariamente inviato da: speyer
Da quel che ho capito, se i tuoi amici usano delle apps, queste hanno la possibilità di accedere a tutti i dati a cui i tuoi amici hanno diritto di accedere, quindi i dati vanno in mano a chissachì, anche se tu le apps non le usi


No, puoi impostare quello che vuoi anche in questo caso...

Facebook è partito che era un macello, ma ora in quanto a privacy sta ben messo... a parte che puoi anche eliminarti dalla ricerca, quindi... nessuno può trovarti e di conseguenza richiederti l'amiciza, puoi impostare l'account in maniera che solo i tuoi amici possano accedere ad alcune informazioni (la email e le foto poi, puoi impostarle che non le veda nessuno, a meno che di non andare direttamente tra le foto dell'account del tizio che ha postato la tua foto...)

Per le applicazioni, puoi checkare cosa i tuoi amici possono condividere di te tramite applicazioni, oltre al fatto di poter eliminare un'applicazione senza problemi, ignorare gli inviti dagli amici che vuoi e bloccare qualunque applicazione, in maniera che non possa proprio più condividere tuoi dati (utile se vuoi che un'altra magari lo faccia).

Le applicazioni possono comunque accedere alle informazioni che tu rendi pubbliche... o che hanno il flag "Tutti" nelle impostazioni della privacy...
JackZR29 Marzo 2010, 13:50 #10
Se fossi in quelli di FB lo riscriverei da 0, e stavolta per bene!

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