Novità per la ricerca di Google: multi-device e discorsiva, per contrastare Siri

Novità per la ricerca di Google: multi-device e discorsiva, per contrastare Siri

Google Now e la ricerca vocale cercano di evolversi per rincorrere Apple Siri: ricerche discorsive anche su PC, migliore integrazione e nuove schede in Google Now e nuove lingue per Knowledge Graph sono le novità che Google mette sul piatto

di Roberto Colombo pubblicata il , alle 11:01 nel canale Web
AppleGoogle
 

Come era atteso, le novità presentate dal colosso di Mountain View nel corso di Google I/O sono andate in diverse direzione: visto il DNA dell'azienda californiana non poteva mancare un focus sul tema della ricerca. Per Google la sfida della ricerca è dare la migliore risposta possibile, nel modo più veloce, al di là del mezzo utilizzato per effetturla. Apple con Siri ha sicuramente rivoluzionato il modo di interagire con il motore di ricerca, mettendo la voce al centro del processo di ricerca, invece del testo. Google ha provato a rispondere all'assistente virtuale della Mela con Google Now, senza però riuscire in prima istanza a convincere a pieno, ma punta con le novità presentate nella serata di ieri a riguadagnare terreno. La possibilità del dispositivo (telefono o tablet Android, iPhone o iPad) di rispondere con la voce alle domande degli utenti è una feature già introdotta da Google, ma ora il colosso di Mountain View punta ad estenderla. Con le novità presentate da Google ora sarà possibile avviare ricerche tramite la voce anche sui PC che utilizzano Chrome come browser, anche in modalità discorsiva, instaurando una 'conversazione' con Google.

In merito alla qualità delle risposte alle ricerche Google aveva sul piatto Knowledge Graph ("our map of real-world people, places and things") che opera mettendo in relazione le reali dinamiche tra cose e persone nella vita di tutti i giorni. Ora questo motore andrà più in profondità, anche nei linguaggi diversi dall'inglese e vede l'introduzione di nuove lingue come il polacco, il turco e il cinese semplificato. L'italiano è incluso dal dicembre scorso, ma in molti sperano che le novità portino le ricerche nella nostra lingua a risultare più efficaci di quanto non avviene oggi. Knowledge Graph opererà anche in modo predittivo: alla domanda "Qual'è la popolazione del Canada" risponderà offrendo anche una preview di quella che è la domanda maggiormente concatenata nelle abitudini degli utenti, in questo caso quella sulla popolazione dell'Australia o della California.

La connessione tra diversi dispositivi è uno dei punti di forza di Google: chi ha un dispositivo Android conosce ad esempio la facilità di cercare un indirizzo via browser su PC in Google Maps e trovarsi poi le indicazioni di navigazione sul cellulare senza doverle nemmeno chiedere in Google Now. Questo è vero anche per altri tipi di informazioni e Google ha lavorato per ampliare le schede di Google Now. Migliorata anche l'interazione con il sistema, con la possibilità di salvare inforrmazioni e chiedere al sistema di ricordarcele in un momento successivo, quando realmente ci servono, anche con degli avvisi che utilizzano la nostra voce. Anche in questo caso nella nostra lingua e nel nostro Paese le novità arriveranno con un certo ritardo, ma in molti sperano di vedere presto anche da noi la completezza che Google Now ha in altri paesi.

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5 Commenti
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Marok16 Maggio 2013, 11:18 #1
Quando si fanno ricerche in google si sa che qualunque parola ricerchi finisce nel loro database. Con questo servizio la nostra voce verrà registrata e conservata o semplicemente un programma la trasforma in testo e la parte canora viene persa?
Nazgul198716 Maggio 2013, 11:32 #2
Un testo occupa molto meno spazio di un file audio, inoltre è l'app o la web-app che codifica tramite un algoritmo la tua voce in testo e le ricerca per te sul motore di ricerca. in buona sostanza stai cambiando la tua human interface, ma la GET sul server google è uguale
HackaB32116 Maggio 2013, 12:36 #3
Apple con Siri ha sicuramente rivoluzionato il modo di interagire con il motore di ricerca, mettendo la voce al centro del processo di ricerca, invece del testo. Google ha provato a rispondere all'assistente virtuale della Mela con Google Now, senza però riuscire in prima istanza a convincere a pieno, ma punta con le novità presentate nella serata di ieri a riguadagnare terreno

Ma l'autore dell'articolo sa di cosa sta parlando? Ha mai provato i due servizi? Si può discutere di tutto ma non della superiorità di Now su Siri (esistono decine di video sul tubo a riguardo...)
JackZR16 Maggio 2013, 14:21 #4
Google Now funziona già molto meglio di Siri!
Itacla16 Maggio 2013, 17:15 #5
Google Now ha sempre funzionato molto meglio di Siri, se vogliamo dirla tutta..

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