Netflix: il piano con la pubblicità aggiunge ora i download. Ecco le altre novità
Netflix punta sempre più sui piani di abbonamento che includono interruzioni pubblicitarie. Ecco i lpunto ad un anno dal rilascio del piano con gli spot e le novità in arrivo per gli utenti tra download e altro.
di Bruno Mucciarelli pubblicata il 02 Novembre 2023, alle 12:10 nel canale WebNetflix
Netflix punta sempre più sui piani di abbonamento che includono interruzioni pubblicitarie. Se il nuovo piano di Disney+ con pubblicità ha compiuto solo un giorno, quello di Netflix è disponibile ormai da oltre un anno e sta dando risultati decisamente soddisfacenti, come comunicato dalla stessa azienda.
In un post sul blog ufficiale, Amy Reinhard - Presidente Advertising di Netflix - ha fatto il punto della situazione ad un anno dal lancio del piano con pubblicità, che ha portato alla conquista di ben 15 milioni di utenti attivi al mese a livello globale.
"Il nostro obiettivo non è solo offrire gli stessi prodotti e strumenti che l'intero settore si aspetta da noi, ma costruire un servizio migliore e più ampio di quello già esistente. Vogliamo modellare il futuro della pubblicità su Netflix e consentire ai professionisti del marketing di raggiungere le incredibili comunità di fan che seguono i nostri imperdibili film e serie TV" ha dichiarato la Reinhard.

Netflix: che novità sono in arrivo?
In questo primo anno di disponibilità del piano con pubblicità, Netflix ha già fatto passi avanti sul fronte delle funzionalità di misurazione, realizzate con la collaborazione di Microsoft Advertising, e ha avviato procedure di verifica con partner come Integral Ad Science e DoubleVerify. L'obiettivo è migliorare costantemente l'esperienza pubblicitaria su Netflix. I numeri sembrano dare ragione alla strategia intrapresa da Netflix, con milioni di nuovi abbonati conquistati grazie ad un piano dal costo decisamente inferiore. La strada tracciata sembra essere quella giusta per incrementare ulteriormente la base di abbonati nei prossimi mesi.
Ma progressi sono stati fatti anche e soprattutto per gli abbonati al piano con pubblicità di Netflix. La piattaforma, infatti, ha incrementato l'offerta di funzionalità e prodotti pubblicitari. Dopo aver iniziato con spot da 15 e 30 secondi, ora sono disponibili annunci da 10, 20 e 60 secondi in tutto il mondo. Inoltre, per quanto riguarda le categorie di annunci, oltre ad aver ampliato quelle disponibili - che includono ora dating, servizi finanziari avanzati e farmaceutico - Netflix ha abilitato un targeting aggiuntivo per dispositivi mobili, generi, fasce orarie e composizione demografica del pubblico. Con il lancio della Top 10, gli inserzionisti possono anche targettizzare i contenuti più visti.

Arrivano i download per il piano con pubblicità
Migliorata l'esperienza d'uso del piano con pubblicità. Dopo la risoluzione Full HD e due stream simultanei, entro fine settimana arriverà la possibilità di scaricare film e serie TV. Netflix è il primo servizio streaming con pubblicità a offrire questa funzione. Non solo perché altre novità sono in arrivo. Netflix sta lanciando il nuovo formato pubblicitario "Binge" - nome temporaneo - basato sulla visione di più episodi consecutivi. Dopo tre episodi, il quarto sarà senza pubblicità.
In sintesi, Netflix punta a migliorare costantemente l'esperienza degli abbonati al piano con pubblicità, con nuove funzionalità e formati pubblicitari innovativi. L'obiettivo è consolidare il successo di questa formula negli anni a venire.










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15 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infodei film e delle serie tv
Molto probabilmente si altrimenti se scarichi e ti metti offline non avrebbe senso.
Al prossimo lasceremo un pugno di mosche, che onestamente vista la natura delle boiate inclusive sulle suddette piattaforme è più un bene che altro.
Roba online con me cascano male.
Traduzione: se erano omofobi trogloditi esaltatori della sacra famiglia tradizionale di una volta (dove magari la donna si pigliava due schiaffoni di tanto in tanto e chiudeva un'occhio quando il marito andava a lucciole...) mi sarei anche abbonato, ma così no!
Se diamo soldi agli amici dei gay dove andremo a finire signora mia!
non è un segreto per nessuno che la roba su netflix sia robaccia. E sulla questione inclusività forzata sono stati spesi fiumi di parole inutile stare ad affiggere il prossimo aggiungendo ovvio all'avvio. I vari pride woke e sette nani
che tanto sbandierano uguaglianza sono un insulto alle persone gay per bene che esistono da quanso esiste l'uomo senza queste pagliacciate.
Ne sanno qualcosa Budweiser e Victoria's secret, ma se vuoi continuare a raccontartela fai pure.
C'è già la Rai che lo fa e mi fa girare i coglioni ad elica... Avrei già disdetto se solo fosse possibile.
Figurarsi se mi metto, di mia spontanea volontà, a pagare qualcosa che mi fa pure sorbire pubblicità...
Sky è stato l'apripista a suo tempo, fece la stessa cosa e ti ritrovavi a pagare per guardare sequela infinite di spot.
In una azienda il fatturato deve essere sempre in crescita, logico che agli utenti verrà alzato ciclicamente l'abbonamento e reintrodotta gradualmente la pubblicità massiva, più ovviamente restrizioni a vario titolo sulla condivisione degli abbonamenti, numero di dispositivi eccetera.
Sky è stato l'apripista a suo tempo, fece la stessa cosa e ti ritrovavi a pagare per guardare sequela infinite di spot.
In una azienda il fatturato deve essere sempre in crescita, logico che agli utenti verrà alzato ciclicamente l'abbonamento e reintrodotta gradualmente la pubblicità massiva, più ovviamente restrizioni a vario titolo sulla condivisione degli abbonamenti, numero di dispositivi eccetera.
Ma non dico che Netflix sia il male, che nessun altro ha mai fatto quello che sta facendo lei, ecc ecc ecc...
Dico semplicemente che a mio modo di vedere pagare E vedere la pubblicità è un'assurdità. O una cosa (pubblicità ma gratis) o l'altra (a pagamento ma zero pubblicità
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