Netflix conferma l'uso dell'intelligenza artificiale in circa 300 produzioni del 2026
Netflix ha comunicato di aver utilizzato strumenti di intelligenza artificiale generativa in circa 300 produzioni durante il 2026, soprattutto nella post-produzione. La società sostiene che l'IA consenta di ridurre tempi e costi mantenendo elevata la qualità
di Francesco Messina pubblicata il 17 Luglio 2026, alle 12:51 nel canale WebNetflix
Netflix continua ad ampliare l'utilizzo dell'intelligenza artificiale generativa all'interno delle proprie produzioni, confermando che questa tecnologia è ormai parte integrante dei suoi processi di lavoro. Nella lettera agli azionisti pubblicata in occasione della presentazione dei risultati finanziari del secondo trimestre, la società ha dichiarato che nel corso del 2026 strumenti basati sull'IA sono stati impiegati in circa 300 titoli.
L'azienda precisa che la maggiore concentrazione di queste applicazioni riguarda la fase di post-produzione, un ambito nel quale le tecnologie generative vengono sfruttate per realizzare operazioni complesse e velocizzare determinati passaggi della lavorazione. Secondo Netflix, questi strumenti permettono di ottenere risultati di qualità in tempi più rapidi e con costi inferiori rispetto ai metodi tradizionali.
Tra i progetti citati come esempio figurano Glory, produzione realizzata in India, Brasil 70: A Saga do Tri, proveniente dal Brasile, e The American Experiment, sviluppato negli Stati Uniti. In tutti e tre i casi l'intelligenza artificiale è stata impiegata per creare sequenze particolarmente elaborate, dimostrando come questa tecnologia possa essere utilizzata anche in produzioni molto diverse tra loro.
Netflix, intelligenza artificiale e un dibattito che non tende a placarsi
L'interesse di Netflix verso l'intelligenza artificiale non rappresenta una novità. Già nel corso del 2025 era stato confermato l'impiego di strumenti generativi almeno in una produzione originale. Da allora la piattaforma ha continuato a investire nel settore attraverso acquisizioni mirate e la creazione di nuovi studi specializzati, rafforzando progressivamente la propria strategia.
Nella comunicazione agli investitori, Netflix ribadisce che il ricorso all'IA generativa consente di migliorare l'efficienza dei processi produttivi senza rinunciare alla qualità finale delle opere. L'obiettivo dichiarato è rendere la produzione più veloce e sostenibile dal punto di vista economico.
Allo stesso tempo viene ricordato che questi strumenti non sono completamente autonomi. I contenuti generati dall'intelligenza artificiale necessitano ancora dell'intervento di professionisti esperti, chiamati a verificare che il risultato ottenuto sia coerente con il resto del film o della serie televisiva. Il dibattito sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale nel settore audiovisivo resta quindi aperto.










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4 Commenti
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Rispetto a Disney sono EONI avanti ( soggettivo lo ammetto ) e ad Amazon anche seppure di meno; l'unica ad essere meglio è Apple, per quanto non la sopporti, devo ammettere che produce POCO ma BENE ( parlo di serie tv ).
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