Mozilla lavora alle notifiche push per Firefox
Una nuova API sviluppata dai programmatori di Mozilla potrebbe portare le notifiche push anche sui Firefox e a molti siti internet
di Gabriele Burgazzi pubblicata il 06 Febbraio 2012, alle 10:21 nel canale WebFirefoxMozilla
Mozilla è al lavoro per sviluppare un sistema di notifiche push per Firefox, il noto browser internet. Questa nuova funzionalità permetterebbe di ricevere notifiche da parte dei siti senza dover tenere questi precisi indirizzi aperti nel browser. Il sistema, ovviamente, sarebbe in grado di funzionare correttamente anche sui sistemi mobile.
Il progetto fa parte degli sforzi che Mozilla sta portando avanti nel tentativo di ricreare una piattaforma in grado di fornire soluzioni native che rispondano alle sempre più moderne esigenze del Web. Introdurre le notifiche push permetterebbe, a conti fatti di avere importanti vantaggi anche sui dispositivi mobile, offrendo così accesso diretto a determinati servizi web.
Lo sviluppatore Jeff Balogh ha spiegato i principi di funzionamento del nuovo sistema di pushing in un post dedicato sul blog di Mozilla. Il post offre anche alcuni esempi di codice JavaScript.
"Le notifiche push sono un metodo che permette ai siti internet di mandare brevi messaggi agli utenti che non sono al momento sul sito. I sistemi iOS e Android già supportano il loro sistema di notifiche push, ma noi vogliamo creare un sistema push per tutto il web", scrive lo sviluppatore.
Il principio di funzionamento è piuttosto semplice e prevede la presenza di un notification service (offerto da Mozilla stessa o da altri e fondamentale per evitare spam). Quando l'utente autorizza i permessi i browser gestisce gli URL e in automatico le notifiche.
Il browser web offrirà ai siti internet una determinata API JavaScript che permetterà di chiedere l'autorizzazione agli utenti. Quando una determinata applicazione web invierà una richiesta POST con una specifica notifica, il servizio di gestione invierà il messaggio all'utente: sarà ovviamente fondamentale avere un'istanza di Firefox continuamente in contatto con il servizio di notifica.
Il nuovo sistema di push è, al momento, in uno stato embrionale e non è ancora disponibile per i test. L'API che permette al browser di attivare tale funzionalità e chiedere i permessi all'utente è comunque pronta. In attesa di diventare un vero e proprio standard che andrà a migliorare e rendere sempre più coinvolgente l'esperienza di navigazione.










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7 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoNon ne vedo l'utilità
Il sistema di push esiste già da quarant'anni, si chiama email.Quindici anni fa ne avevano escogitato un altro apposta per il web, si chiamava Marimba e fu un flop epico... forse pensano che questo funzionerà, ma considerato che esistono anche i feed a fargli concorrenza, ho i miei dubbi.
Sarebbe buono per il mobile se i costi della comunicazione se li accollasse il chiamante, cioè il sito... ma vi pare plausibile che un sito si metta a pagare migliaia o milioni di chiamate per pushare i suoi contenuti? A me no.
Forse giusto le Aste di Ebay potrebbero avere un utile in tutta questa storia!
Ma sono li, per chi intende usarli, e magari in futuro se ne vedranno applicazioni davvero interessanti.
Il "widget per windows" dubito sia una soluzione che possa interessare mozilla, che non intende certo supportare un solo sistema operativo o creare tanti servizi ah hoc per i diversi sistemi.
Essendo un push dedicato alla navigazione web, semplicemente fa la cosa più ovvia: lo integra nel suo browser.
Quando e se ogni sistema operativo ne integrerà uno standard, allora forse non sarà più di alcuna utilità.
Per quanto riguarda le email, è bene non fare confuzione: anche le email possono beneficiare di servizi push: su dispositivi mobile questo può fare un'enorme differenza in termini di uso della connessione, consumo di batteria e tempestività del servizio.
Alla fine a chi interessa la funzionalità fa piacere sapere che c'è, a tutti gli altri alla peggio non dovrebbe fregare un accidente.
Supponiamo che per accedere ad un determinato servizio sia obbligatorio sottoscrivere questo servizio di notifica, a quel punto, se ho capito bene, indipendentemente dalla pagina in cui ci troviamo, spunteranno messaggi (non ho idea se in forma di testo scritto in basso, scorrevole o in altro modo).
Trovo la cosa piuttosto invasiva ... e naturalmente, indipendentemente dai proponimenti iniziali, gli spammer troveranno modo di usare questo varco per i loro scopi.
Situazione diversa invece se l'utente richiede servizi specifici, tipo aggiornamento costante della valuta europea rispetto al dollaro, situazione di borsa, situazione meteo e pochi altri.
Dove una simile integrazione al livello del browser dovrebbe risultare qualcosa di positivo.
Però, nel complesso, temo che gli svantaggi superino, di molto, i vantaggi.
Supponiamo che per accedere ad un determinato servizio sia obbligatorio sottoscrivere questo servizio di notifica, a quel punto, se ho capito bene, indipendentemente dalla pagina in cui ci troviamo, spunteranno messaggi (non ho idea se in forma di testo scritto in basso, scorrevole o in altro modo).
Trovo la cosa piuttosto invasiva ... e naturalmente, indipendentemente dai proponimenti iniziali, gli spammer troveranno modo di usare questo varco per i loro scopi.
Situazione diversa invece se l'utente richiede servizi specifici, tipo aggiornamento costante della valuta europea rispetto al dollaro, situazione di borsa, situazione meteo e pochi altri.
Dove una simile integrazione al livello del browser dovrebbe risultare qualcosa di positivo.
Però, nel complesso, temo che gli svantaggi superino, di molto, i vantaggi.
Quoto in toto. Ho paura che i cracker e gli spammer abbiano terreno fertile per fare dindi a palate. Speriamo di no comunque.
Parlo delle "applicazioni web in background" con le rispettive notifiche?
A livello di utente e non di tecnologia non ci vedo molta differenza
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