Moderatori di Facebook traumatizzati: 'Contenuti scioccanti, e scarsa assistenza psicologica'

Moderatori di Facebook traumatizzati: 'Contenuti scioccanti, e scarsa assistenza psicologica'

Nuova bega legale per Zuckerberg e il suo Facebook, con un ex-moderatore che accusa il colosso dei social di scarsa attenzione verso l'esposizione continua dei dipendenti a contenuti violenti di varia natura

di pubblicata il , alle 13:01 nel canale Web
Facebook
 
31 Commenti
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giovanni6926 Settembre 2018, 14:48 #11
Sarà un'altra scusa per investire in AI in grado di fare anche quel tipo di lavoro 'emotivo'.
randorama26 Settembre 2018, 15:29 #12
Originariamente inviato da: Cfranco
Non è mica stata costretta a farlo eh
Era il suo lavoro, è stata pagata per farlo e sapeva a cosa stava andando incontro, poteva fare qualcos' altro se non se la sentiva.
Troppo comodo prima firmare un contratto, prendere i soldi e solo dopo lamentarsi.


imho (<-- si usa ancora?) non è questo il punto.
prendi un addetto agli spurghi.
è come se tu gli dicessi "ehi! lo sapevi che avresti lavorato nella cacca fino al ginocchio", quando la sua richiesta era semplicemente di avere una doccia negli spogliatoi
Cfranco26 Settembre 2018, 15:56 #13
Originariamente inviato da: randorama
imho (<-- si usa ancora?) non è questo il punto.
prendi un addetto agli spurghi.
è come se tu gli dicessi "ehi! lo sapevi che avresti lavorato nella cacca fino al ginocchio", quando la sua richiesta era semplicemente di avere una doccia negli spogliatoi


Eh no
Se l' addetto agli spurghi chiede di avere una doccia è un discorso
Se l' ex addetto agli spurghi chiede i danni perché è rimasto traumatizzato dal vedere le cacche e secondo lui non c' erano abbastanza docce per prevenire il trauma è un altro discorso
Mparlav26 Settembre 2018, 16:42 #14
Originariamente inviato da: Cfranco
Non è mica stata costretta a farlo eh
Era il suo lavoro, è stata pagata per farlo e sapeva a cosa stava andando incontro, poteva fare qualcos' altro se non se la sentiva.
Troppo comodo prima firmare un contratto, prendere i soldi e solo dopo lamentarsi.


Sei così sicuro che la sua mansione prevedesse l'attività di moderazione del social basata sulla visione di contenuti, che per semplicità, definiamo "violenti"?
Possono essere pure dipendenti che sono stati assunti come programmatori e poi li hanno sbattuti a fare tutt'altro.
Quindi prima accertiamo questo punto, perchè non è un semplice "demansionamento"

Ma anche fosse, i poliziotti addetti alla visione del materiale pedopornografico, spesso mantengono quella mansione per un limitato periodo di tempo e comunque ricevono assistenza psicologica. Si tratta di una norma elementare di sicurezza sul lavoro, ed infatti nell'atto di citazione, è questo che viene contestato a Facebook.

Nell'atto di citazione viene riportato:
"In a study conducted by the National Crime Squad in the United Kingdom, 76 percent of law enforcement officers surveyed reported feeling emotional distress in response to exposure to child abuse on the internet. The same study, which was co—sponsored by the United Kingdom’s Association of Chief Police Officers, recommended that law enforcement agencies implement
employee support programs to help officers manage the traumatic effects of exposure to child pornography."

E qui parliamo di poliziotti in un certo senso "addestrati" alla violenza.
thresher325326 Settembre 2018, 16:57 #15
Originariamente inviato da: pellizza
ma vadano a zappare la terra


Originariamente inviato da: demon77
Questa è più ridicola del cretino che "è stato violentato" da Asia Argento.

Link ad immagine (click per visualizzarla)


Originariamente inviato da: onka
come se uno che va a lavorare in ambulanza si lamentasse che vede troppo sangue...ma dai!
ormai FB è la vacca da mungere...e cmq non sembra facciano tutto sto gran lavoro visti i contenuti che spesso ci sono su FB...ma rimane il mantra "capezzolo NO! svastica SI!"


Ma come se quasi non sapeste cosa gira su internet, commenti fuori da ogni concezione logica.
Cfranco26 Settembre 2018, 17:17 #16
Originariamente inviato da: Mparlav
Sei così sicuro che la sua mansione prevedesse l'attività di moderazione del social basata sulla visione di contenuti, che per semplicità, definiamo "violenti"?

Lo do per scontato, se così non fosse sarebbe molto grave da parte di Facebook e sarebbe parte molto importante della denuncia, il fatto che non sia menzionata questa evenienza mi porta a dire che questo non sia il caso.

Originariamente inviato da: Mparlav
Ma anche fosse, i poliziotti addetti alla visione del materiale pedopornografico, spesso mantengono quella mansione per un limitato periodo di tempo e comunque ricevono assistenza psicologica. Si tratta di una norma elementare di sicurezza sul lavoro, ed infatti nell'atto di citazione, è questo che viene contestato a Facebook.

Nell'atto di citazione viene riportato:
"In a study conducted by the National Crime Squad in the United Kingdom, 76 percent of law enforcement officers surveyed reported feeling emotional distress in response to exposure to child abuse on the internet. The same study, which was co—sponsored by the United Kingdom’s Association of Chief Police Officers, recommended that law enforcement agencies implement
employee support programs to help officers manage the traumatic effects of exposure to child pornography."

E qui parliamo di poliziotti in un certo senso "addestrati" alla violenza.

Immagino che i poliziotti siano sottoposti a questo tipo di problemi in maniera molto più estesa e massiccia rispetto a dei moderatori di faccialibro, non che io sia un assiduo frequentatore del sito ma immagino che un poliziotto che per lavoro deve guardarsi per bene gli HD degli stupratori e dei pedofili cercando di identificare le vittime e i fatti osservando attentamente ogni foto studiandone tutti i particolari abbia un livello di stress ben diverso da un moderatore che ogni tanto vede qualcosa di pesante e lo cancella al volo.
Ratavuloira26 Settembre 2018, 17:25 #17
In Italia abbiamo ciechi che guidano, zoppi che fanno la maratona e quant'altro, questi sono dilettanti
Ratavuloira26 Settembre 2018, 17:27 #18
Originariamente inviato da: Cfranco
Non è mica stata costretta a farlo eh
Era il suo lavoro, è stata pagata per farlo e sapeva a cosa stava andando incontro, poteva fare qualcos' altro se non se la sentiva.
Troppo comodo prima firmare un contratto, prendere i soldi e solo dopo lamentarsi.


Ma sì, dai, a Napoli hanno il colpo di frusta, in California evidentemente è più facile lamentare un PTSD
Vash8826 Settembre 2018, 18:40 #19
con i dati a disposizione si può solo commentare che visti i commenti la cultura della sicurezza sul lavoro in italia a bisogno di una ripassata.
Mparlav26 Settembre 2018, 19:06 #20
Originariamente inviato da: Cfranco
Lo do per scontato, se così non fosse sarebbe molto grave da parte di Facebook e sarebbe parte molto importante della denuncia, il fatto che non sia menzionata questa evenienza mi porta a dire che questo non sia il caso.


Immagino che i poliziotti siano sottoposti a questo tipo di problemi in maniera molto più estesa e massiccia rispetto a dei moderatori di faccialibro, non che io sia un assiduo frequentatore del sito ma immagino che un poliziotto che per lavoro deve guardarsi per bene gli HD degli stupratori e dei pedofili cercando di identificare le vittime e i fatti osservando attentamente ogni foto studiandone tutti i particolari abbia un livello di stress ben diverso da un moderatore che ogni tanto vede qualcosa di pesante e lo cancella al volo.


Guarda dall'atto di citazione, quante ore al giorno dedica ognuno di quei dipendenti alla visione del materiale oggetto di moderazione e la quantità.

E non do' affatto per scontato che fossero stati assunti per quello scopo e invece dirottati lì da altri compiti, fosse la prima volta che le aziende fanno così.

Oggi non lo sappiamo, questo sarà oggetto d'indagine, ma ripeto che, anche ammesso che fossero stati assunti per quello specifico compito, la società ha l'obbligo di fornirti tutti i mezzi di "protezione" previsti dalla legge, tanto più se riescono a dimostrare un reale rischio di stress post traumatico.

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