Minori reclutati online per uccidere: l’operazione GRIMM porta a 193 arresti in Europa
Quasi 200 persone, inclusi minorenni, sono state arrestate in sei mesi nell’ambito dell’operazione GRIMM di Europol, che ha colpito reti criminali online specializzate nel reclutamento di giovani per omicidi su commissione, rapimenti e altri attacchi violenti in Europa
di Andrea Bai pubblicata il 10 Dicembre 2025, alle 15:31 nel canale WebL'operazione GRIMM coordinata dall'Europol ha portato all'arresto, nel corso degli ultimi sei mesi, di quasi 200 persone, tra cui diversi minorenni accusati di coinvolgimento in piani di omicidio. Si è trattato di un'operazione che ha messo nel mirino ciò che le forze dell'ordine chiamanao “violence-as-a-service”, e cioè l'arruolamento e l'adescamento tramite Internet di bambini e adolescenti allo scopo di costringerli a compiere diversi crimini violenti, da intimidazioni a torture, fino all'omicidio.
L'operazione GRIMM è stata condotta nei territori di Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Islanda, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia, Regno Unito, con la collaborazione di investigatori locali, il coordinamento dell'Europol e il coinvolgimento dei provider di servizi online.
Le forze dell'ordine hanno arrestato 63 persone ritenute direttamente coinvolte nell’esecuzione o pianificazione di crimini violenti. A queste si aggiungono 40 presunti “enabler”, cioè soggetti accusati di facilitare i servizi di violenza su commissione, 84 reclutatori e 6 “istigatori”, cinque dei quali classificati come “obiettivi di alto valore”.
L'operazione ha permesso di smantellare reti organizzate secondo ruoli ben distinti: dai pianificatori ai reclutatori, da chi fornisce supporto logistico, a chi recluta i giovani online e, infine, a chi agisce sul campo. Si è trattato di una vera e propria realtà criminale transnazionale, coordinata tramite piattaforme di comunicazione cifrate.

Tra gli arrestati figurano tre sospetti in Svezia e Germania accusati di aver sparato e ucciso tre persone il 28 marzo a Oosterhout, nei Paesi Bassi. Altri due soggetti, di 26 e 27 anni, sono stati arrestati nei Paesi Bassi in ottobre, con l’accusa di aver tentato un omicidio a Tamm, in Germania, il 12 maggio.
In Spagna, il 1° luglio sono state arrestate sei persone, tra cui un minorenne, accusate di pianificare un omicidio; in questo caso la polizia ha sequestrato armi da fuoco e munizioni e sostiene che tali arresti abbiano permesso di evitare una “potenziale tragedia”. In Danimarca, nel mese di giugno, sette persone tra i 14 e i 26 anni sono state arrestate o si sono consegnate alle autorità dopo essere state accusate di aver usato app di messaggistica criptata per ingaggiare altri adolescenti come killer su commissione.
Tutti questi arresti si inseriscono in un contesto che i ricercatori di sicurezza descrivono come un aumento “drammatico” del cybercrimine che sfocia in violenza fisica in tutta Europa. La linea di demarcazione tra attacchi digitali e aggressioni nel mondo reale si fa sempre più sottile, con gruppi che impiegano la stessa infrastruttura tecnologica per estorsioni, violenze mirate e gestione di vere e proprie reti di sicari.










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5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoSi puo' dire schifo?
Boh, io lo dico.
Schifo.
Ci sarebbe da analizzare il cervello di certa gente per capire cosa ci sia di profondamente sbagliato per poter mettere su una bastardata del genere.
Si puo' dire schifo?
Boh, io lo dico.
Schifo.
Lo dico anch'io.
Eh...stavo per scrivere di peggio, ma mi limito a quotare il tuo messaggio.
Quel politico che aveva il cesso d'oro massiccio perché prendeva tangenti, è l'esempio che le armi da guerra non sono andate strettamente nel campo di battaglia ma vendute al miglior offerente. Sono divesri anni di commercio di armi e centinaia di miliardi in armamenti da guerra, parte dei quali sono andati in arsenali sconosciuti.
Immaginatevi voi un futuro Falcone o Borsellino o un politico antimafia che si confronta direttamente con la Mafia, cosa può fare cosa nostra non a livello effettivo ma solo dimostrativo: la Mafia potrebbe tirare giù un cesna solo per dimostrare che chiunque faccia un viaggio aereo è alla loro mercé.
Immaginatevi le stragi nere di Bologna fatte da neofascisti che hanno fatto esplodere una bomba nella stazione di Bologna, cosa possono fare con le armi militari che adesso sono in qualche arsenale nascosto: possono terrorizzare una nazione e imporre una cambio di governo a loro conveniente.
Continuiamo così, facciamoci del male.
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