Microsoft e Dropbox raggiungono un accordo per l'integrazioni in Office

Microsoft e Dropbox raggiungono un accordo per l'integrazioni in Office

Nel futuro di Office ci saranno novità relative anche a Dropbox: in servizio di cloud storage concorrente di OneDrive potrà essere utilizzato direttamente da alcune applicazioni Office

di pubblicata il , alle 13:11 nel canale Web
Microsoft
 

Con la nomina di Satya Nadella al vertice di Microsoft abbiamo assistito a molteplici cambiamenti strategici da parte della società, e tra questi una tra le novità più evidenti riguarda l'apertura verso differenti piattaforme e soluzioni. In questa visione si pone al centro l'esperienza d'uso dell'utente che avrà a propria disposizione anche servizi o funzionalità offerti dalla concorrenza di Microsoft. Per la casa di Redmond non cambia certo l'obiettivo di crescita ma per raggiungerlo viene accettato il compromesso di non tagliare i ponti con il mondo tecnologico circostante.

È su questa strategia che posizioniamo il recente accordo raggiunto da Microsoft con Dropbox: le due aziende hanno in previsione un piano strategico che inserirà Dropbox quale opzione di salvataggio per le Office mentre le soluzioni Microsoft diverranno lo strumento predefinito per l'apertura di documenti salvati n cloud.

La scelta di Microsoft parte probabilmente da una considerazione assai semplice: in alcuni segmenti del mercato Dropbox ha una diffusione molto elevata, gli utenti utilizzano questi servizi da anni e una possibile migrazione verso OneDrive non è certo immaginabile a breve termine. E questi settori in cui Dropbox è particolarmente forte non infastidiscono in modo importante le strategie di Microsoft: alcune fonti online indicano che le soluzioni in cloud di Dropbox siano apprezzate ad esempio da chi utilizza Office su dispositivi iOS.

Pare inoltre che la piattaforma mobile di Microsoft sia al momento esclusa da questo accordo, quindi in tale ambito si intende dare la precedenza a OneDrive. Per Dropbox questo accordo avrà una successiva evoluzione il prossimo anno: le web application di Microsoft verranno integrate tra i servizi offerti da Dropbox con modalità e tempi non ancora noti.

Per giustificare l'interesse di Microsoft è sufficiente citare un solo dato: Dropbox gestisce una mole pari a 35 milioni di documenti Office. Una cifra non certo marginale che conferma quanto le soluzioni in cloud di Dropbox siano apprezzate anche dagli utenti affezionati a Office. Sarà interessante anche capire come questo accordo possa influenzare o meno le strategie legate a Office 365 la cui sottoscrizione è necessaria per poter accedere alle app da iPad e Android.

Online viene anche riportata una notizia che riguarda gli utenti di Windows Phone: Dropbox avrebbe in programma per i prossimi mesi il rilascio di un'app dedicata alla piattaforma mobile di Microsoft.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Krusty9305 Novembre 2014, 13:56 #1
Con la nomina di Satya Nadella al vertice di Microsoft abbiamo assistito a molteplici cambiamenti strategici da parte della società, e tra questi una tra le novità più evidenti riguarda l'apertura verso differenti piattaforme e soluzioni

This.


Microsoft è veramente cambiata nell'ultimo. Alcune feature arrivano prima su Android e iOs/OSX e poi su WP/Windows (l'ultima in ordine temporale la nuova UI del client desktop di Skype)


Riguardo la notizia, da utente Dropbox non può che farmi piacere, sia per il supporto web ai documenti che per il client ufficiale (anche se c'e l'ottimo CloudSix)

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^