Microsoft Bing e Facebook accordo confermato

Microsoft Bing e Facebook accordo confermato

Microsoft Bing proporrà tra i risultati anche informazioni provenienti dai propri contatti Facebook

di pubblicata il , alle 09:12 nel canale Web
Microsoft
 

E' arrivata nella notte la conferma dell'accordo siglato tra Microsoft e Facebook per una massiccia integrazione di Bing all'interno del social network. Bing raccoglierà i dati resi pubblici dagli utenti di Facebook, compresi i ben noti "mi piace", li aggregherà e utilizzerà queste risorse poliformi per offrire nuovi risultati nelle ricerche.

Cercando ad esempio un ristorante su Bing si avrà anche l'informazione relativa a quali dei propri contatti hanno gradito il locale pubblicando delle informazioni sul proprio profilo Facebook, un discorso simile può essere fatto ricercando informazioni musicali o turistiche. Le potenzialità di un accordo simile sono davvero importanti, infatti tralasciando ciò che vedrà l'utente nelle proprie ricerche rimane il grosso valore dei dati potenzialmente raccolti da Bing. Va altresì chiarito un dettaglio: gli utenti vedranno all'interno delle ricerche di Bing i soli contenuti condivisi dai propri contatti Facebook.

Abitudini, gusti personali e informazioni di varia natura relative ad un utente potranno essere incrociate con quelle di altre persone creando così informazioni e archivi molto utili per attività ben lontane dalla semplice ricerca sul web. Per il momento l'accordo tra Bing e Facebook sarà attivato sul solo territorio USA ma progressivamente verrà esteso anche a altri mercati in tempi e modi al momento non ancora comunicati. A questo proposito è importante sottolineare come Bing sia particolarmente attivo e funzionale solo in USA mentre in altre aree del globo alcune opzioni siano ancora in fase di attivazione; forse proprio l'accordo con Facebook potrebbe accelerare questo importante processo.

Abbiamo parlato di motori di ricerca e di Facebook, ambiti decisamente critici sul piano della privacy. Per eliminare ogni dubbio nel documento di presentazione viene dedicato ampio spazio a questo delicato aspetto. Il concetto di fondo è però chiaro: viene lasciato all'utente Facebook pieno controllo su cosa rendere pubblico e con chi condividere certe informazioni.

Bing si occuperà di raccogliere le sole informazioni rese pubbliche e comunque accessibili a qualsiasi utente della rete. Per l'abilitazione di alcune opzioni sono anche previste limitazioni in termini di età: solo i maggiori di 18 anni potranno attivare questa opzione. Purtroppo il controllo di questo dato viene effettuato utilizzando i dati inseriti dall'utente nel profilo, quindi l'efficacia del tutto è da dimostrare.

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2 Commenti
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jestermask14 Ottobre 2010, 09:40 #1
In pratica un facebook integrato nel motore di ricerca.

E' proprio il caso di dirlo:

Escono dalle fottute pareti (cit.)

E poi concedetemi una cattiveria...con google come nemico bing non poteva non allearsi con un gigante come facebook per non sprofondare.

Mi raccomando niente insulti
Khronos15 Ottobre 2010, 13:46 #2
l'unico paragone che posso fare con Facebook, è Hello Kitty.

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