Meta AI non userà più le foto pubbliche di Instagram per generare immagini: ritirata la funzione

Meta AI non userà più le foto pubbliche di Instagram per generare immagini: ritirata la funzione

Meta ha disattivato la funzione di Meta AI che permetteva di creare immagini utilizzando i contenuti dei profili pubblici di Instagram. La decisione arriva dopo le critiche sulla tutela della privacy e del consenso

di pubblicata il , alle 08:41 nel canale Web
Instagram
 

Meta ha deciso di interrompere la disponibilità della funzione di Meta AI che consentiva di creare immagini generate artificialmente prendendo come riferimento i contenuti pubblicati sui profili Instagram pubblici. La scelta arriva a pochi giorni dalla presentazione dello strumento, che aveva immediatamente suscitato numerose critiche per le possibili implicazioni sulla privacy e sull'utilizzo dell'immagine delle persone.

La funzionalità permetteva agli utenti di richiamare un account pubblico attraverso una semplice menzione con il simbolo "@", utilizzando fotografie e contenuti pubblici come base per la creazione di nuove immagini tramite l'intelligenza artificiale. Tutto questo poteva avvenire senza richiedere un'autorizzazione preventiva al proprietario del profilo e senza che quest'ultimo ricevesse alcuna notifica dell'utilizzo dei propri contenuti.

Per gli utenti adulti con un account pubblico, l'opzione risultava attiva automaticamente. Chi desiderava impedire l'utilizzo dei propri post e dei Reel doveva intervenire manualmente nelle impostazioni dedicate alla condivisione e al riutilizzo dei contenuti oppure scegliere di rendere privato il proprio profilo. Anche dopo la disattivazione della funzione, tuttavia, le immagini già generate continuavano a rimanere disponibili. Lo stesso valeva nel caso in cui il post originale fosse stato eliminato oppure il profilo fosse stato successivamente impostato come privato.

La posizione di Instagram in merito alla rimozione di questa funzione

Nel comunicare il cambiamento, Meta ha spiegato di aver preso in considerazione i commenti ricevuti dagli utenti, riconoscendo che la funzionalità non aveva raggiunto gli obiettivi previsti. Per questo motivo la possibilità di utilizzare i contenuti degli account pubblici come riferimento per la generazione di immagini non è più disponibile.

La decisione è arrivata anche in seguito alle prese di posizione di importanti organizzazioni del settore dell'intrattenimento. La Creative Artists Agency (CAA), che rappresenta numerosi attori di fama internazionale, aveva richiesto che qualsiasi utilizzo di nome, immagine, voce e opere creative fosse subordinato a un consenso esplicito e documentato.

Anche il sindacato statunitense SAG-AFTRA aveva espresso forti perplessità, invitando i propri iscritti a disattivare la funzione e criticando un sistema basato sull'opt-out, cioè sulla necessità di intervenire manualmente per evitare l'utilizzo dei propri contenuti. Con il ritiro della funzionalità, Meta risponde così alle numerose contestazioni emerse dopo il lancio.

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