Matrix Resurrections: ci sarà un progetto basato su NFT

Matrix Resurrections: ci sarà un progetto basato su NFT

Warner Bros. e la sua azienda partner Nifty's hanno vagliato un progetto che permetterà agli appassionati di acquistare degli oggetti virtuali unici con degli avatar dell'immaginario di Matrix

di pubblicata il , alle 14:10 nel canale Web
Warner Bros.
 

Hollywood sempre più verso gli NFT, token crittografico che rappresenta qualcosa di unico perché espresso tramite la blockchain, come nuova fonte di introiti. Dopo Pulp Fiction, anche Matrix avrà i suoi oggetti virtuali unici ispirati dall'immaginario della serie ideata dalle sorelle Wachowski, il cui prossimo capitolo, Matrix Resurrections, arriverà nelle sale cinematografiche l'1 gennaio 2022.

Hollywood abbraccia sempre più la blockchain e gli NFT

A differenza di altri progetti di Hollywood con gli NFT (come quello dello stesso Tarantino), il progetto Matrix ricorda alcune sperimentazioni con avatar artistici, come quelle che abbiamo visto in passato a proposito dei CryptoPunks. Gli utenti, infatti, acquisiscono un avatar sotto forma di oggetto digitale unico: solo loro lo hanno e solo loro possono sfoggiarlo sui social o sulle piattaforme digitali che preferiscono.

Matrix Resurrections

Gli NFT di Matrix saranno rilasciati in collaborazione con la piattaforma di Social NFT Nifty's, che creerà 100 mila avatar e li venderà a 50 dollari ciascuno a partire dal prossimo 30 novembre. Dopo aver acquistato il proprio avatar, nella giornata del 16 dicembre sarà possibile scegliere se somministrare all'avatar una pillola blu, che coerentemente con l'immaginario della saga farà restare l'avatar in Matrix, o una pillola rossa, che trasformerà l'avatar in un ribelle rispetto all'ordine costituito. Nei prossimi mesi, inoltre, ci saranno altre sfide e opzioni, che consentiranno agli utenti di aggiornare i propri avatar o di guadagnare nuovi NFT. Gli NFT, se il progetto avrà l'esito desiderato, potranno inoltre acquisire valore nel corso del tempo, e permettere a chi li ha acquistati di guadagnare.

"Il tema dell'identità digitale e della scelta, e il possesso di quell'identità, ricorda il senso del franchise di Matrix", afferma Jeff Marsilio, CEO e co-fondatore di Nifty's. "È un'opportunità per sfruttare quello che abbiamo già creato con gli avatar sotto forma di NTF e portarlo all'attenzione di un pubblico più ampio".

Un modo nuovo per interagire con i film

Non è la prima volta che il produttore Warner Bros. si cimenta con gli NFT: ha già messo in vendita una collezione di oggetti digitali a proposito di Space Jam. Queste opere artistiche digitali permettono agli appassionati di interagire in un modo nuovo con i personaggi dei film che amano. Nel caso del progetto di Matrix, inoltre, non si acquisteranno avatar di personaggi che figurano nel film, piuttosto rappresenteranno personaggi che vivono all'interno dell'immaginario, imprigionati in Matrix.

Si interagirà con l'immaginario, insomma, a un altro livello, dove il confine tra reale e immaginario diventa più sfumato. Gli NFT sono il modo migliore per concretizzare questo progetto, dicono in Nifty's, forti anche del successo che questa nuova forma di interazione tra opere e appassionati sta avendo a Hollywood. E non solo, ovviamente. Alcuni dei progetti di avatar di NFT, come CryptoPunks, stanno producendo volumi di transazioni per milioni di dollari, con i proprietari che possono usare gli avatar così attenuti sulle piattaforme social e altre piattaforme sulla rete.

Stiamo andando in una direzione secondo la quale il valore del denaro non è più quello a cui siamo abituati e nuove valute potranno circolare parallelamente? Che conseguenze potranno esserci? "Benvenuto nel mondo reale" disse Morpheus a Neo, forse non è andato troppo lontano...

3 Commenti
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Cfranco05 Novembre 2021, 14:44 #1
Dopo aver acquistato il proprio avatar

No
Non si acquista l'avatar
Si acquista una transazione in una blockchain che identifica una particolare copia di quell'avatar
Blockchain mantenuta da qualcuno e non si sa per quanto peraltro
La fregatura degli NFT è che la gente pensa di acquistare veramente un'opera digitale e invece compra un blocco di byte che identifica solo una particolare copia di un'opera che può essere copiata infinite volte
Acquiring ownership of an NFT representing a work in which copyright subsists does not, without more, grant the new owner of the NFT copyright in the underlying work.
https://www.twobirds.com/en/news/ar...d-copyright-law

Ad esempio alcuni NFT di canzoni sono stati venduti in questi termini :
“Only limited personal non-commercial use and resale rights in the NFT are granted and you have no right to license, commercially exploit, reproduce, distribute, prepare derivative works, publicly perform, or publicly display the NFT or the music or the artwork therein. All copyright and other rights are reserved and not granted.”

Insomma manco hanno il diritto di suonarla sta canzone
TigerTank05 Novembre 2021, 16:18 #2
Ma solo io penso che un'eccessiva fusione tra reale e virtuale possa mandare psicologicamente in pappa il cervello di tante persone? Considerando quel che si vede già oggi a livello di esibizionismo e dipendenza su social e simili...
Che poi personalmente sotto tante parole e dichiarazioni credo che la costante resti sempre la stessa: spremere soldi dalla gente, se con contenuti virtuali meglio ancora.
aled197405 Novembre 2021, 22:40 #3
no tranquillo, non sei l'unico a vederla in questo modo

io di mio vado oltre e penso che arriverà una sorta di darwinismo secondo millennio, dove i soggetti di cui sopra troveranno il modo di estinguersi da soli prima o poi

adesso siamo nella fase "crescita" ma confido che passerà tanto quanto gli emo o le mode per gli spinner e altre @azzate varie che c'erano, ci sono, ci saranno

ciao ciao


Edit
ed IMHO e solo IMHO matrix lo potevano chiudere con il primo film

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