Lo dicono anche i cinesi di DeepSeek: l'AI ruberà il lavoro agli umani, milioni di posti a rischio

Lo dicono anche i cinesi di DeepSeek: l'AI ruberà il lavoro agli umani, milioni di posti a rischio

Il ricercatore Chen Deli di DeepSeek ha espresso preoccupazioni sull'impatto dell'intelligenza artificiale sul lavoro e sulla società, pur confermando l'impegno nello sviluppo di modelli sempre più efficienti e compatibili con i chip cinesi.

di pubblicata il , alle 10:01 nel canale Web
DeepSeek
 

Chen Deli, ricercatore senior di DeepSeek, è intervenuto durante World Internet Conference di Wuzhen, esprimendo preoccupazione per l'impatto sociale dell'intelligenza artificiale. Lo riporta Reuters.

L'evento organizzato dal governo cinese ha visto Deli condividere sul palco la propria visione accanto ai vertici di altre società emergenti come Unitree e BrainCo, spesso definite in Cina come le "sei piccole dragonesse" dell'AI, simboli dell'innovazione tecnologica locale.

Nel suo intervento Chen ha sottolineato come l'intelligenza artificiale rappresenti nel breve periodo un potente alleato per l'uomo, ma anche una minaccia per il mondo del lavoro nel medio termine.

Alla domanda sul successo globale di DeepSeek e su come il suo approccio open source possa incoraggiare il progresso dell'IA, Chen ha affermato di ritenere che l'IA possa essere di grande aiuto per gli esseri umani grazie ai rapidi progressi a breve termine, ma che potrebbe minacciare la perdita di posti di lavoro nei prossimi 5-10 anni, quando sarà abbastanza avanzata da sostituirsi ad alcune mansioni svolte dagli esseri umani.

Le aziende che operano nel settore dell'IA devono essere consapevoli di questi rischi, ha affermato. "Nei prossimi 10-20 anni, l'IA potrebbe sostituirsi al resto del lavoro (svolto dagli esseri umani) e la società potrebbe trovarsi ad affrontare una sfida enorme. Le aziende tecnologiche devono prepararsi a essere i difensori della società", ha affermato. "Sono estremamente ottimista riguardo alla tecnologia, ma ritengo che il suo impatto sulla società potrebbe essere negativo".

Le parole del ricercatore assumono rilievo non solo per il tono prudente, ma anche perché si tratta della prima dichiarazione pubblica da parte di DeepSeek dopo il clamore seguito al lancio del suo modello open source a basso costo, capace di superare in alcuni benchmark soluzioni statunitensi di fascia alta.

Il fondatore e CEO Liang Wenfeng era apparso solo una volta, a febbraio, durante un incontro televisivo con il presidente cinese Xi Jinping, ma da allora l'azienda aveva evitato qualsiasi commento o partecipazione a conferenze di rilievo.

L'ascesa di DeepSeek è stata rapidamente accolta da Pechino come un simbolo della capacità tecnologica cinese e della sua resilienza di fronte alle restrizioni imposte dagli Stati Uniti nel settore dei semiconduttori.

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Sebbene dal debutto di gennaio non siano stati presentati nuovi modelli principali, la società ha continuato a lavorare su versioni sperimentali. A settembre, DeepSeek ha annunciato un aggiornamento del modello V3, descritto come più efficiente nel training e capace di elaborare sequenze testuali più lunghe rispetto alle generazioni precedenti.

Un altro aspetto cruciale riguarda la compatibilità con l'hardware nazionale: le versioni più recenti dei modelli DeepSeek sono state ottimizzate per funzionare su chip prodotti da aziende cinesi come Cambricon e Huawei. L'annuncio, lo scorso agosto, di un modello appositamente ottimizzato per i processori locali aveva provocato un aumento dei titoli azionari del settore dei semiconduttori nel Paese.

2 Commenti
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NeroCupo11 Novembre 2025, 10:38 #1
E' lapalissiano, solo i ciechi non possono vederlo.

Traduttori, programmatori, doppiatori, ingegneri, call center
Ma in seconda battuta anche insegnanti, medici, psicologi 'junior'
E a lungo andare un po' tutti i colletti bianchi, manager compresi.

Resisteranno di più i 'senior', che faranno da controllori
Ma alla lunga anche loro potrebbero sparire, se l'AI non si ferma
pachainti11 Novembre 2025, 13:07 #2
Solo chiacchere, i fatti dicono altro...

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Tinkerbell Effect: le tecnologie speculative esistono solo se ci crediamo abbastanza e battiamo le mani abbastanza forte. Se smettiamo di crederci e smettiamo di applaudire, allora possono cominciare a svanire, diventando sempre più immateriali fino a sparire. Jathan Sadowski

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