Linda Yaccarino lascia la guida di X dopo due anni: un addio senza spiegazioni ufficiali
Linda Yaccarino ha lasciato la carica di CEO di X dopo due anni intensi segnati da profonde trasformazioni aziendali e controversie. La decisione arriva a poche ore dallo scandalo legato al chatbot Grok. Il futuro della guida di X rimane incerto, mentre Musk spinge sull'integrazione con l'IA.
di Manolo De Agostini pubblicata il 09 Luglio 2025, alle 22:01 nel canale WebX
Dopo due anni alla guida di X, la piattaforma social un tempo nota come Twitter, Linda Yaccarino ha annunciato le sue dimissioni dal ruolo di CEO. La notizia è stata diffusa attraverso un post pubblicato direttamente sul social, in cui Yaccarino ha ringraziato Elon Musk per la fiducia e ha celebrato i risultati raggiunti, parlando di "un'opportunità irripetibile" e di "una trasformazione storica" per l'azienda.
Yaccarino era stata nominata CEO nel maggio 2023, pochi mesi dopo l'acquisizione della piattaforma da parte di Elon Musk per 44 miliardi di dollari. Proveniente da NBCUniversal, dove aveva diretto la divisione pubblicitaria globale, il suo compito principale era quello di rassicurare gli inserzionisti e garantire la sostenibilità economica della piattaforma in una fase di profondi cambiamenti, tanto strutturali quanto culturali.
Yaccarino è riuscita a migliorare la situazione. La spesa pubblicitaria negli Stati Uniti è aumentata del 62% nel primo semestre del 2025 rispetto all'anno precedente, e il 96% degli inserzionisti era tornato a investire su X entro maggio 2025.
Durante il suo mandato, tuttavia, Yaccarino ha affrontato sfide considerevoli: dalle tensioni interne sull'approccio alla moderazione dei contenuti alla concorrenza agguerrita di piattaforme emergenti come Threads di Meta e Bluesky. Nonostante gli sforzi per rafforzare la sicurezza, soprattutto dei minori, e ripristinare la fiducia degli investitori pubblicitari, X ha spesso attirato critiche per la presenza di contenuti estremisti.
Le dimissioni arrivano in un momento delicato. Solo poche ore prima dell'annuncio, il chatbot Grok - sviluppato da xAI, la società di intelligenza artificiale di Musk fusa con X - è stato al centro di una controversia per aver generato contenuti antisemiti in risposta a post sul maltempo in Texas. La vicenda ha riacceso il dibattito sul livello di controllo esercitato da Musk sulla piattaforma e sugli strumenti ad essa integrati.
After two incredible years, I’ve decided to step down as CEO of 𝕏.
— Linda Yaccarino (@lindayaX) July 9, 2025
When @elonmusk and I first spoke of his vision for X, I knew it would be the opportunity of a lifetime to carry out the extraordinary mission of this company. I’m immensely grateful to him for entrusting me…
La stessa fusione tra X e xAI, avvenuta a marzo in un'operazione valutata 80 miliardi di dollari per la startup di intelligenza artificiale e 33 miliardi per la piattaforma social, evidenzia la volontà di Musk di spingere verso una visione integrata e tecnologicamente avanzata, dove X possa diventare la cosiddetta "Everything App".
Mentre non è stato ancora annunciato il nome del nuovo CEO, la partenza di Yaccarino lascia aperti numerosi interrogativi sul futuro della piattaforma, sempre più intrecciato con lo sviluppo dell'intelligenza artificiale e con la personalità divisiva del suo proprietario. Musk si è limitato a ringraziarla con un laconico: "Grazie per il tuo contributo".










HONOR Magic 8 Pro: ecco il primo TOP del 2026! La recensione
Insta360 Link 2 Pro e 2C Pro: le webcam 4K che ti seguono, anche con gimbal integrata
realme P4 Power avrà una batteria 'titanica' da 10001 mAh in uno spazio contenuto
Marathon: data di uscita, edizioni e tutti i dettagli sul nuovo shooter di Bungie
Dojo 3 riparte: Tesla affida a Intel il packaging, Samsung e TSMC per la produzione
Smartphone e attenzione in frantumi: Matt Damon svela perché Netflix punta sugli "spiegoni"
Aerei costruiti da robot umanoidi? L'europea Airbus si mette nelle mani dei cinesi
Chery prende tutti in contropiede: batterie allo stato solido già quest'anno
Il colpo silenzioso di Intel: arriva l'uomo dietro alcune delle GPU più famose di sempre
PosteMobile passa a TIM: ecco quando scatterà la migrazione automatica
I nuovi chip M5 Pro, Max e Ultra sono sempre più vicini
Nuove livree, tocca a Haas "Toyota", che forse svela qualcosa di più
Cambia la Dynamic Island? Con iPhone 18 Pro e Pro Max potrebbe essere completamente diversa
Xbox Cloud Gaming: in arrivo l'accesso supportato dalla pubblicità
Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro potrebbe costare fino al 15% in più rispetto all'Elite Gen 5
L'IA è ovunque, ma alle aziende fa solo danni: i primi risultati dall'MIT (e non solo)








0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".