Le aziende di intelligenza artificiale aumentano le spese per la sicurezza: crescono le minacce ai dirigenti
Le aziende AI come OpenAI e Anthropic stanno aumentando gli investimenti nella sicurezza dopo una crescita delle minacce contro dirigenti e strutture. Episodi intimidatori e proteste hanno coinvolto diversi protagonisti del settore
di Francesco Messina pubblicata il 20 Luglio 2026, alle 13:01 nel canale WebLe principali aziende statunitensi impegnate nello sviluppo dell'intelligenza artificiale stanno aumentando gli investimenti nella sicurezza dei propri dirigenti a causa della crescita di minacce, intimidazioni e episodi di aggressività collegati al settore. Realtà come OpenAI e Anthropic stanno destinando risorse sempre maggiori alla protezione dei loro vertici, in un contesto caratterizzato da una crescente opposizione verso il ruolo dell'AI nella società.
Negli ultimi mesi sono aumentati sia gli attacchi verbali online sia gli episodi di possibile violenza fisica. Uno degli eventi più rilevanti ha coinvolto Anthropic: il 15 aprile una persona è entrata nella sede dell'azienda a San Francisco consegnando un messaggio destinato a un dirigente. Secondo quanto riportato, l'individuo avrebbe avvertito che il responsabile correva un rischio grave, senza che la situazione degenerasse in un intervento delle forze dell'ordine.
Pochi giorni prima, anche il CEO di OpenAI, Sam Altman, era stato coinvolto in un episodio intimidatorio. Un uomo aveva lanciato una molotov contro la sua abitazione a San Francisco. Successivamente accusato di tentato omicidio e incendio doloso, l'individuo si era dichiarato innocente, mentre gli investigatori avevano riferito del ritrovamento di un documento contenente messaggi estremi contro dirigenti e finanziatori delle società di AI.

Crescono i pericoli per i principali esponenti delle aziende AI
Le autorità di San Francisco sono intervenute più volte per gestire segnalazioni riguardanti aziende del settore. Sono stati inoltre riportati casi di persone che avrebbero tentato di infiltrarsi nei processi di selezione del personale utilizzando identità false, per poi diffondere contenuti minacciosi contro dipendenti e manager.
Secondo la società Liferaft, specializzata nel monitoraggio dei rischi online, tra febbraio e maggio il numero delle minacce rivolte ai dirigenti delle aziende di intelligenza artificiale e ai loro centri dati sarebbe aumentato di 7 volte.
La situazione ha modificato anche le abitudini delle grandi aziende tecnologiche. Se in passato era poco comune per i dirigenti richiedere protezione personale, oggi molti gruppi includono nei propri bilanci costi significativi per la sicurezza. Nel 2025 quasi il 40% delle principali aziende tecnologiche statunitensi ha dichiarato spese dedicate alla protezione dei vertici. Alla base dell'ostilità vi sono soprattutto timori legati all'impatto dell'AI sul lavoro, sull'ambiente e sugli equilibri sociali.










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