Le 3 cose del web che devono assolutamente cambiare, secondo il suo creatore

Le 3 cose del web che devono assolutamente cambiare, secondo il suo creatore

In una lunga lettera aperta Tim Berners-Lee, noto per essere stato colui che ha proposto l'invenzione del world wide web, ha scritto le sue tre più grandi preoccupazioni sul web odierno

di Nino Grasso pubblicata il , alle 12:31 nel canale Web
 

Tim Berners-Lee è considerato l'inventore del world wide web e negli scorsi giorni ha scritto una lettera aperta in cui delinea i maggiori rischi che il web sta affrontando in questi anni. Sono tre le cose che dovrebbero cambiare per rendere il web un luogo più sicuro e affidabile: nella lettera si parla di fake news, le cosiddette bufale, di pubblicità non etica con finalità politiche, e di gestione dei dati personali. Sono queste tre le cose che dovrebbero essere riviste a beneficio delle centinaia di milioni di utenti che utilizzano il web quotidianamente.

 tim berners-lee

Il 12 marzo 1989 Berners-Lee proponeva al CERN una tecnologia che sarebbe diventata di lì a breve il world wide web. Per celebrare il ventottesimo anniversario di quella fatidica data l'informatico, adesso direttore della World Wide Web Foundation, ha scritto una lettera aperta in cui discute proprio delle problematiche che sta affrontando la rete nei nostri giorni e che devono essere risolte: nel lungo testo, che trovate a questo indirizzo, Berners-Lee si manifesta "sempre più preoccupato" e sottolinea che "bisogna affrontare questi problemi in modo che il web possa offrire il suo pieno potenziale come strumento a beneficio di tutta l'umanità".

Sono tre, come abbiamo scritto poco sopra, gli argomenti principali della lettera:

Fake news, o bufale: un grande numero di persone sono sempre più preoccupate della diffusione di disinformazione online, delle notizie false cinicamente spacciate come vere all'unico scopo di lucro, o delle notizie che rispondono ad esigenze di campagne politiche ben precise. Secondo Berners-Lee i social network "ci mostrano contenuti che pensiamo ci possano interessare, che significa che le fake news più sorprendenti, sconvolgenti o sviluppate per solleticare i nostri pregiudizi, possono diffondersi a macchia d'olio". L'informatico continua poi scrivendo che "attraverso l'uso della scienza dei dati e di armate di bot, chi ha cattive intenzioni può ingannare il sistema per diffondere disinformazione anche per finalità finanziarie e politiche".

Perdita di dati personali: le persone offrono con sempre più superficialità i loro dati personali quando si registrano sui siti e servizi web, e questo preoccupa molto Tim Berners-Lee: "Visto che i nostri dati vengono contenuti in silo di proprietà, fuori dalla nostra vista, noi perdiamo i vantaggi che potremmo avere se ne avessimo il controllo diretto, e la facoltà di scegliere quando e con chi condividerli. In aggiunta, spesso non abbiamo modo di scegliere quali dati vogliamo condividere o meno con una determinata compagnia, o con terze parti. O tutto o niente". Secondo l'informatico il rischio sussiste in paesi democratici, ma è decisamente di portata superiore dove governano regimi autoritari in cui la collaborazione fra governi e imprese può mettere a rischio anche la vita dei singoli cittadini.

Pubblicità politica: la pubblicità moderna del web con strumenti sofisticati e non ancora regolamentati può compromettere l'efficacia dei governi democratici. Alcune pubblicità politiche vengono utilizzate, secondo Berners-Lee, in maniera poco etica per indirizzare i possibili cittadini votanti verso siti di bufale, o mantenerli a debita distanza dalle urne elettorali. La pubblicità mirata permette ad una campagna promozionale di dire cose differenti e possibilmente in conflitto a differenti gruppi di utenti: "È questa la democrazia?", si chiede l'informatico.

C'è una grossa ombra su tutto quello che scrive Berners-Lee, e quest'ombra rappresenta l'enorme potere che stanno acquisendo i grossi nomi del settore tecnologico come Google e Facebook. Se incontrollato questo potere potrebbe avere un effetto corrosivo non solo nei confronti dei singoli utenti, ma anche nei confronti dell'intera società. L'inventore del web espone i problemi che secondo lui sono presenti sul web ma ammette candidamente che non è facile trovare una soluzione.

Berners-Lee suggerisce alle compagnie che operano sul web di preferire alla pubblicità sistemi ad abbonamento e micro-pagamenti per assicurare agli utenti una "maggiore trasparenza algoritmica". L'informatico conclude con una massima: "Abbiamo costruito tutti insieme il web che abbiamo oggi. E ora spetta a tutti noi costruire il web che vogliamo".

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

25 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
gd350turbo14 Marzo 2017, 13:32 #1
Io direi 4:

La versione arcaica di questo forum...
Wikkle14 Marzo 2017, 13:37 #2
Secondo me, oltre a queste, dovrebbero obbligare:
- inserire in tutti i form di registrazione, l'obbligo di evidenziare quanti caratteri e quali caratteri si possono inserire nelle password, visto che non lo fà nessuno..
- i video di facebook che partono a volume massimo, e se ci clicchi sopra, anzichè mettere in pausa come tutti... mette in fullscreen.
cocky14 Marzo 2017, 14:00 #3
... minchia questi sì che sono problemi seri... ma che minchia postate!!! 🤣🤣🤣
Alessio.1639014 Marzo 2017, 14:17 #4
Parliamo della libertà, internet nasceva per altro.
Ormai si sta andando verso il bavaglio.
zappy14 Marzo 2017, 16:58 #5
Originariamente inviato da: cocky
... minchia questi sì che sono problemi seri... ma che minchia postate!!! 🤣🤣🤣

quoto
evidentemente Berners-Lee ha dimenticato il 4° problema: gli utenti...
fano14 Marzo 2017, 17:15 #6
Originariamente inviato da: Alessio.16390
Parliamo della libertà, internet nasceva per altro.
Ormai si sta andando verso il bavaglio.


Internet non era stato fatto per rendere la pornografia gratuita per tutti?

Io avevo sempre creduto così
ripsk14 Marzo 2017, 18:52 #7
Originariamente inviato da: gd350turbo
Io direi 4:

La versione arcaica di questo forum...


Ad essere sincero la penso esattamente al contrario, la versione corrente sarà forse esteticamente un po' datata ma è leggerissima, pulita e funziona alla perfezione.
Il fatto poi che sia tranquillamente navigabile anche con un rasperry1 con 512MB di ram usando browser minimali è decisamente un plus

Averne di siti visitabili senza javascript, il 4° problema è semmai purtroppo l'abuso di scripting.
Al giorno d'oggi ci sono troppi siti che pretendono di eseguire le loro schifezze sul nostro computer, e su un numero sempre crescente quando disabiliti tutti gli script non ti mostrano più manco testo e immagini...

Internet ormai è un manicomio, quello che dovrebbe stare in locale ce lo vogliono far mettere sui server, quello che dovrebbe girare sui server ce lo vogliono far eseguire in locale, tutto quello che dovrebbe rimanere disconnesso ce lo vogliono far connettere

Originariamente inviato da: fano
Internet non era stato fatto per rendere la pornografia gratuita per tutti?

Io avevo sempre creduto così

Quella era l'esca per farci connettere tutti, ma ora che siamo tutti connessi vogliono farci credere che serva anche per qualcos'altro!
s-y14 Marzo 2017, 19:09 #8
il quarto punto dovrebbe essere che chi giudica il giochino dovrebbe possibilmente evitare di fare da testimonial per uno dei player, almeno in italia

il tutto ovviamente provocatoriamente, ma...
gd350turbo14 Marzo 2017, 19:53 #9
Originariamente inviato da: ripsk
Ad essere sincero la penso esattamente al contrario, la versione corrente sarà forse esteticamente un po' datata ma è leggerissima, pulita e funziona alla perfezione.
Il fatto poi che sia tranquillamente navigabile anche con un rasperry1 con 512MB di ram usando browser minimali è decisamente un plus

Averne di siti visitabili senza javascript, il 4° problema è semmai purtroppo l'abuso di scripting.
Al giorno d'oggi ci sono troppi siti che pretendono di eseguire le loro schifezze sul nostro computer, e su un numero sempre crescente quando disabiliti tutti gli script non ti mostrano più manco testo e immagini...

Internet ormai è un manicomio, quello che dovrebbe stare in locale ce lo vogliono far mettere sui server, quello che dovrebbe girare sui server ce lo vogliono far eseguire in locale, tutto quello che dovrebbe rimanere disconnesso ce lo vogliono far connettere


Quella era l'esca per farci connettere tutti, ma ora che siamo tutti connessi vogliono farci credere che serva anche per qualcos'altro!


MIUI.en usano xenforo e io mi ci trovo molto bene, è molto peggio questo sito navigato senza adblock...
RoyNexus614 Marzo 2017, 20:44 #10
Ammirevole. E lo siete stati anche voi riportando qui l'articolo.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^