La Nuova Zelanda rende trolling online e cyber bullismo reati penali

La Nuova Zelanda rende trolling online e cyber bullismo reati penali

Il disegno di legge appena approvato dal Parlamento neozelandese entrerà in vigore la prossima settimana.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:01 nel canale Web
 

In base alla normativa, conosciuta come Harmful Digital Communications Bill, chi viene incriminato per atti di bullismo online può ricevere multe o essere arrestato in caso di uso eccessivo di linguaggio intimidatorio, offensivo o minaccioso all'interno dei canali digitali online.

Il legislatore della Nuova Zelanda si riferisce anche ai casi di molestie e tiene conto di coloro che incitano a causare danni contro un individuo. Chiunque utilizzi Facebook, Twitter o le altre piattaforme sociali moderne può dunque infrangere la legge qualora il suo comportamento provochi "grave disagio emotivo", si legge nel testo della normativa.

Per i privati si prevedono multe fino a 50 mila dollari neozelandesi (circa 30 mila euro), ma nei casi più estremi è previsto anche il carcere. Mentre per le imprese le multe salgono fino a 200 mila dollari neozelandesi (120 mila euro circa).

Le compagnie tecnologiche saranno obbligate a chiedere agli autori dei commenti incriminati la loro rimozione. Qualora non venissero ascoltate, potranno rimuovere deliberatamente i contenuti inappropriati. Sarà inoltre istituito un organismo che lavorerà con le aziende come Facebook, Twitter e Google per assicurarsi che le nuove misure vengano correttamente applicate.

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15 Commenti
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Pier220409 Luglio 2015, 09:14 #1
...e ci vorrebbe una legge anche qui in Italia, per i troll avrei già un colpevole con prove conclamate ...30 minuti di galera a Regina Coeli io li darei
gd350turbo09 Luglio 2015, 09:32 #2
Eh bravo...
ma se la fanno in italia, hwupgrade, se non danno internet in ogni cella, mi sa che chiude per mancanza di pubblico !
Toshia09 Luglio 2015, 10:07 #3
Originariamente inviato da: Pier2204
...e ci vorrebbe una legge anche qui in Italia, per i troll avrei già un colpevole con prove conclamate ...30 minuti di galera a Regina Coeli io li darei


Per i privati si prevedono multe fino a 50 mila dollari neozelandesi (circa 30 mila euro), ma nei casi più estremi è previsto anche il carcere.


Si ma attenzione non sembra tanto una legge fatta per fare giustizia, quanto una specie di evoluzione dei vari guazzabugli già usati dai comuni per battere cassa. Il testo dice solo i reati più gravi prevedono la galera. Attenzione a dire ci vorrebbe anche in Italia, quel fanfarone di Renzi potrebbe prenderti in parola e da buon ex sindaco potrebbe ricordarsi delle magagne comunali, allora finiamo tutti come una volta dicevano i tre e tre del drive in "capisci a mè".
Toshia09 Luglio 2015, 10:14 #4
Poi c'è trollismo e trollismo se questo è un modo permettere un ulteriore bavaglio a siti o persone scomode,finiamo per ritrovarci nel letame fino al collo.
Poi tutte ste vittime di ciberbullismo... Posso capire quelle come Belen (ammesso che sia vera la storia che non ne sapeva nulla del filmino e che non fosse una trovata pubblicitaria alla Corona), ma le vittime di facebook son vittime di loro stessi. Sono loro a farsi trascinare nell' assurdo gioco per cui se non fai parte del branco e fai le stesse cose come le pecorelle non esisti. Dico facebook per dire molti altri networks.Quanto ai politici che non amano i commenti poco gradevoli, cambiassero professione o si comportassero da UOMINI.
<Predator>09 Luglio 2015, 10:23 #5
Originariamente inviato da: Toshia
Poi c'è trollismo e trollismo se questo è un modo permettere un ulteriore bavaglio a siti o persone scomode,finiamo per ritrovarci nel letame fino al collo.
Poi tutte ste vittime di ciberbullismo... Posso capire quelle come Belen (ammesso che sia vera la storia che non ne sapeva nulla del filmino e che non fosse una trovata pubblicitaria alla Corona), ma le vittime di facebook son vittime di loro stessi. Sono loro a farsi trascinare nell' assurdo gioco per cui se non fai parte del branco e fai le stesse cose come le pecorelle non esisti. Dico facebook per dire molti altri networks.Quanto ai politici che non amano i commenti poco gradevoli, cambiassero professione o si comportassero da UOMINI.


Non diciamo eresie!
In una società moderna come la nostra, non dovrebbe esistere che un normale ragazzo/ragazza si getta dal quinto piano per colpa di qualche bullo che lo ha distrutto psicologicamente su un social network.
Quella del bullismo è una piaga che puoi notare anche nei campetti di periferia dove iniziano a tirare i primi calci i bambini figli degli stessi genitori bulli.
Quando porto mio figlio di 5 anni a giocare, lo spingo affinché inviti altri bambini a giocare con lui, anche quelli che qualche minuto prima facevano i bulli con il classico: "tu non giochi perché non sei capace gne gne gne".
Il rispetto deve esistere sempre.
Se un politico o un personaggio famoso qualsiasi ti sta sulle balle e non si comporta bene, tu non sei certo meglio di lui se fai il bullo e lo insulti su un social network.
Unrealizer09 Luglio 2015, 10:37 #6
Originariamente inviato da: Pier2204
...e ci vorrebbe una legge anche qui in Italia, per i troll avrei già un colpevole con prove conclamate ...30 minuti di galera a Regina Coeli io li darei


mi sa che pensiamo allo stesso utente
-Maxx-09 Luglio 2015, 10:56 #7
Originariamente inviato da: Toshia
Poi c'è trollismo e trollismo se questo è un modo permettere un ulteriore bavaglio a siti o persone scomode,finiamo per ritrovarci nel letame fino al collo.


Guarda bene le parti evidenziate dell'articolo:

In base alla normativa, conosciuta come Harmful Digital Communications Bill, chi viene incriminato per atti di bullismo online può ricevere multe o essere arrestato in caso di uso eccessivo di linguaggio intimidatorio, offensivo o minaccioso all'interno dei canali digitali online.

Il legislatore della Nuova Zelanda si riferisce anche ai casi di molestie e tiene conto di coloro che incitano a causare danni contro un individuo. Chiunque utilizzi Facebook, Twitter o le altre piattaforme sociali moderne può dunque infrangere la legge qualora il suo comportamento provochi "grave disagio emotivo", si legge nel testo della normativa.


Si parla quindi di casi estremi

Sicuramente è un bene che si smuova qualcosa di serio in questo ambito anche se penso, in tutta franchezza, che la situazione cambierà poco perché la legge non può colmare le lacune di giudizio dell'animo umano.
Mparlav09 Luglio 2015, 11:35 #8
Originariamente inviato da: Pier2204
...e ci vorrebbe una legge anche qui in Italia, per i troll avrei già un colpevole con prove conclamate ...30 minuti di galera a Regina Coeli io li darei


Solo 30 min?
Facciamo 2 ore nelle docce di Regina Coeli
Noir7909 Luglio 2015, 12:42 #9
Posso dire che trovo che la definizione di "grave disagio emotivo" MOLTO vaga?

Qui si rischia di punire anche chi si SENTE offeso - che é diverso dall'offendere direttamente qualcuno.
wolverine09 Luglio 2015, 13:07 #10
Dovrebbero aggiungere anche gli spoileratori di finali di giochi o film.

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