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La Danimarca pensa di vietare l'accesso anonimo ad Internet

La Danimarca pensa di vietare l'accesso anonimo ad Internet

Monitorare l'accesso ad Internet dai luoghi pubblici per semplificare le indagini in caso di reati: è questa la proposta del Ministero della Giustizia danese

di Andrea Bai pubblicata il , alle 15:09 nel canale Web
 

Un tavolo di lavoro del Ministero della Giustizia danese sta avanzando una proposta per vietare l'accesso ad Internet in forma anonima, in maniera particolare per le postazioni pubbliche che è possibile trovare, ad esempio, nelle biblioteche o negli Internet cafè.

Il principio di fondo è di facilitare le indagini alle forze dell'ordine e alla magistratura nei casi di terrorismo, permettendo di identificare l'eventuale sospetto e di riuscire ad individuare i siti visitati, le attività compiute e altre persone con le quali c'è stata interazione.

Secondo le poche informazioni disponibili il tavolo di lavoro sta pensando ad una legge che imponga agli ISP di ottenere l'identificazione dell'utente, mediante un codice univoco o un SMS, prima di consentire l'accesso ai servizi di connettività.

Non solo i luoghi pubblici potrebbero essere toccati dalla misura, qualora venisse approvata, ma anche le aziende di medie e di grosse dimensioni che qualora si presentasse la necessità, dovranno obbligatoriamente essere in grado di dimostrare chi si è connesso alla rete in un determinato momento e, pertanto, avranno l'esigenza di allestire un adeguato sistema di log capace di monitorare l'accesso alla rete di chiunque.

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37 Commenti
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Níðhöggr24 Giugno 2011, 15:26 #1
Perche' c'e' qualcuno che crede di essere anonimo su internet?
Mparlav24 Giugno 2011, 15:36 #2
Considerato il numero di access point Wifi lasciati aperti, più o meno volutamente, si può essere anonimi per il tempo necessario a compiere reati.
Níðhöggr24 Giugno 2011, 15:38 #3
Originariamente inviato da: Mparlav
Considerato il numero di access point Wifi lasciati aperti, più o meno volutamente, si può essere anonimi per il tempo necessario a compiere reati.


Vero, e per quelli 'non volutamente' come penseranno di fare in Danimarca?
fraussantin24 Giugno 2011, 15:49 #4
Originariamente inviato da: Ní
Perche' c'e' qualcuno che crede di essere anonimo su internet?


fintano non fanno un registro di MAC Address dove ogni MAC Address viene assegnato ad una persona e tutti gli access point registreranno cosa fanno i vari MAC Address si : si puo navigare anonimi.

ma questo non avverra mai , neppure se loro lo vorranno.
rb120524 Giugno 2011, 16:00 #5
Originariamente inviato da: fraussantin
fintano non fanno un registro di MAC Address dove ogni MAC Address viene assegnato ad una persona e tutti gli access point registreranno cosa fanno i vari MAC Address si : si puo navigare anonimi.

ma questo non avverra mai , neppure se loro lo vorranno.


Tanto più che i MAC possono essere alterati.

Mi chiedo cosa faranno nei confronti dei vari proxy, anonymizer e network (TOR). Li metteranno all'indice? Con che pretesto? I soliti "TERRORISMO! PEDOPORNOGRAFIA!" ?
Noir7924 Giugno 2011, 16:09 #6
In Danimarca hanno seri problemi di terrorismo Islamico.
Aryan24 Giugno 2011, 16:12 #7
Originariamente inviato da: rb1205
Tanto più che i MAC possono essere alterati.

Infatti, qualsiasi bimbominkia si cambia il MAC in 3 secondi sia con linux che con windows...
E poi anche se navigo col mio MAC li sfido a risalire a me!
flori224 Giugno 2011, 16:41 #8
Ossessione della sicurezza! Non saremo mai sicuri al 100%, cosi diventiamo malati. Ci sono molti modi di eludere.
Pier220424 Giugno 2011, 17:00 #9
In Italia questa cosa c'era già.
Mi sembra il decreto convertito in legge numero 154...credo.

In sostanza se volevi navigare in hot spot pubblico, in un internet point pubblico o in qualsiasi mezzo pubblico dovevi registrarti tramite documento di identità, dichiarare da che ora a che ora navigavi, gli esercenti dei locali pubblici dovevano tenere un registro vidimato con tutti gli accessi e le fotocopie dei documenti d'identità, se il locale disponeva di più di 8 postazioni internet la registrazione doveva essere fatta in forma elettronica.

Non è servito a niente se non a bloccare un servizio come quello pubblico, le pratiche da produrre per un esercizio pubblico, come ad esempio un albergo, erano talmente gravose che molti hanno rinunciato.

Alla fine di quest'anno il decreto è decaduto, quindi ad oggi l'accesso a internet pubblico è possibile da qualsiasi terminale senza nessuna registrazione ...

la Danimarca farebbe bene a non seguire il nostro esempio, tanto uno che vuole programmare un atto terroristico non va certo in un internet pubblico e registrarsi...
cat124 Giugno 2011, 17:45 #10
Originariamente inviato da: Noir79
In Danimarca hanno seri problemi di terrorismo Islamico.


E pensano di risolverli così?

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