L'influencer diventa virtuale, ma guadagna ancora soldi reali

L'influencer diventa virtuale, ma guadagna ancora soldi reali

Le interazioni H2R (Human 2 Robot) hanno un grande potenziale dal punto di vista del marketing, anzi alcuni fenomeni sono già partiti e qualcuno riesce sin da subito a monetizzarli

di pubblicata il , alle 17:51 nel canale Web
 

Quando nei film degli anni '80 e '90 i robot conquistavano il mondo abbiamo iniziato a temere per il futuro che avremmo vissuto, anche se tutto ci sembrava così tanto distante. Ma le cose, si sa, nel mondo della tecnologia cambiano velocemente: sarà ancora molto difficile incontrare un robot per strada, ma se date un'occhiata accorta ai social network vi renderete conto che fra un influencer vero e l'altro esistono anche molti influencer virtuali.

Influencer virtuali: cosa sono?

Gli influencer virtuali sono delle entità fittizie realizzate in grafica CGI generate al computer ma con caratteristiche e personalità realistiche. All'occhio distratto, insomma, possono apparire alla stregua delle ormai popolarissime celebrità del web, e di Instagram in particolare. Alcuni degli influencer virtuali hanno già milioni di follower, al punto da essere diventati ambitissimi dai brand che usano i social per il marketing e la promozione dei loro prodotti, come e più degli influencer in carne e ossa.

Seraphine

Dietro a ciascuna di queste personalità ci sono spesso dei team di marketing e di abili artisti tecnologici. I creatori scelgono il modo in cui gli influencer virtuali appaiono, si vestono e si comportano. Decidono anche che tipo di rapporto la loro creazione deve intrattenere con gli altri influencer, e le eventuali collaborazioni per accrescere il numero di follower. Se hanno creato un influencer specializzato nei viaggi, gli artisti creano sfondi in modo da contestualizzarlo in varie parti del mondo, oppure, nel caso di influencer impegnati nel mondo della moda, preparano dei vestiti di volta in volta differenti.

Ci sono influencer virtuali che sfiorano i 3 milioni di follower su Instagram. Per i marchi che vogliono fare pubblicità in chiave moderna, sono dunque appetibili almeno quanto un influencer reale. Dal punto di vista del marketing, infatti, queste figure virtuali consentono di raggiungere un pubblico molto variegato, oltre che impegnato sul social. Renault, Samsung, Dior sono solamente alcuni dei marchi che lavorano stabilmente con gli influencer virtuali. E in tutto questo c'è anche un ruolo da parte del mondo dei videogiochi, come vedremo più avanti.

Lil Miquela

Oltretutto, lavorare con gli influencer virtuali è più facile. Un lavoro sbagliato può essere subito corretto e non serve spedire i prodotti all'altro capo del mondo: tutto può essere realizzato subito grazie alla CGI. Gli artisti dietro agli influencer virtuali sono in grado anche di preparare le Storie, dove i loro personaggi si muovono e si interfacciano con i follower esattamente come farebbe un influencer reale, sfruttando i "magici" 15 secondi messi a disposizione da Instagram.

Influencer virtuali: i più famosi

Lil Miquela

Lil Miquela è l'influencer virtuale in assoluto più popolare, con 2,8 milioni di follower nel momento in cui scriviamo. Realizzata da Brud, una startup con sede a Los Angeles che si occupa di robotica e di intelligenza artificiale, è stata usata da diversi brand per le loro campagne pubblicitarie, e recentemente da Samsung. Lil Miquela è stata creata nell'aprile del 2016, e quindi ha conseguito il successo in relativamente poco tempo. Le sono state conferite anche delle precise origini, essendo per metà brasiliana e per metà spagnola. E ovviamente una precisa personalità, che trasmette attraverso le foto (pressoché fotorealistiche) e le Storie. In questi giorni di campagna elettorale viene usata anche per sensibilizzare i cittadini statunitensi circa l'opportunità a recarsi alle urne.

Shudu

Shudu è stata creata dal fotografo Cameron James-Wilson e viene definita come "la prima super modella al mondo digitale". Nel marzo 2018, il marchio Fenty Beauty di Rihanna ha scambiato Shudu per una persona reale e ha condiviso alcuni dei suoi contenuti, portandola alla conoscenza di oltre 8 milioni di follower. È stata creata da The Diigitals Agency, che si definisce come la prima agenzia di moda completamente digitale: nel suo portfolio, infatti, si possono trovare diverse modelle e modelli oltre a Shudu. Oggi, Shudu ha più di 200 mila follower. Anche lei è stata usata da Samsung per recenti campagne promozionali.

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#AD Shudu X Samsung . Super excited to share Shudu's first unboxing video in collaboration with @samsunguk. . After glimpsing the Galaxy Z Flip a few months ago, I knew this would look stunning in Shudu's hand. The fusion of beauty and technology in this beautiful device is iconic and represents everything Shudu stands for. . What's amazing about this phone is that you can easily fit it into your pocket or bag, but it still folds out to a full sized phone. . #withGalaxy . . #Credits #Team . #Production - @thediigitals . #Photography - @cameron.gram . #Videography - @tracerital . #DigitalModel - @shudu.gram . #Shudu #Muse - @alexandra_maleek . #Models - @mistythebrandofficial / @alexsandrahg_ . #MUA - @charma.mua . #Stylist - @brendabeaux assisted by @whitneytakesonstyling @kaeemae . #Hair - @mk_tresses . #Nails @jessicathompsonnails . #Accessories - @trufacebygrace . #Designer - Corset by - @sybansyban / Pink Dress - @lydiathecreative / Misty & Shudu wear @janebowler / Alexsandrah wears @elliegracefrost

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Blawko

Blawko è stato creato da Brud, come Lil Miquela, e si contraddistingue per lo stile streetwear e per i tatuaggi. A causa della maschera che indossa sempre è uno dei più misteriosi tra gli influencer virtuali, ed è fidanzato con una sua collega, Bermuda. Recentemente è diventato ancora più popolare dopo essere apparso in alcune interviste su YouTube e aver fatto da DJ per NTS Radio. Blawko ha più di 150 mila follower su Instagram.

Imma

Imma è stata creata dalla compagnia esperta di CG con base a Tokyo Modeling Cafe. Nonostante sia un personaggio completamente digitale è apparsa su diverse copertine. Ha già partecipato a campagne pubblicitarie di marchi di moda come Ferragamo ed è apparsa più volte su Tik Tok, oltre che su Instagram. Lei si definisce come una "ragazza virtuale" interessata alla cultura giapponese, ai film e all'arte. Può vantare più di 320 mila follower su Instagram.

Seraphine

Seraphine è un personaggio più vicino al nostro mondo, visto che è stata creata da Riot Games al fine di promuovere League of Legends, il popolare MOBA. Viene descritta come cantautrice, produttrice e "cacciatrice di sentimenti". Nel momento in cui scriviamo ha più di 425 mila follower su Instagram.

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a day to myself (i will never forget the amazing 生煎)

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18 Commenti
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StIwY03 Novembre 2020, 18:03 #1
A leggere certe cose viene da affittare uno shuttle e andare a vivere sulla luna, ma non prima di aver stracciato i titoli di studio Che società di M.
Opteranium03 Novembre 2020, 18:17 #2
S1m0ne aveva precorso i tempi
Axios200603 Novembre 2020, 18:36 #3
E quindi gli attuali influencer che faranno? Chi gli paghera' piu' trasferte o altro quando tra schermo verde e CGI un'immagine gli ruba il "posto di lavoro"?
Axios200603 Novembre 2020, 18:37 #4
Originariamente inviato da: Axios2006
E quindi gli attuali influencer che faranno? Chi gli paghera' piu' trasferte o altro quando tra schermo verde e CGI un'immagine gli ruba il "posto di lavoro"?


Originariamente inviato da: Opteranium
S1m0ne aveva precorso i tempi


Bel film... Ora realta'...
Doraneko03 Novembre 2020, 18:56 #5
Essendo virtuali, non li si può neanche definire casi umani
WarDuck03 Novembre 2020, 19:22 #6
Che tristezza vedere come si sta riducendo l'umanità.

Se questo è "progresso"...
Fede03 Novembre 2020, 22:28 #7
Originariamente inviato da: StIwY
A leggere certe cose viene da affittare uno shuttle e andare a vivere sulla luna, ma non prima di aver stracciato i titoli di studio Che società di M.


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TorettoMilano03 Novembre 2020, 23:29 #8
su questo forum ho notato che molto spesso c'è una totale mancanza di empatia

questi profili virtuali su instagram li vedo (nella mia totale ignoranza, fino ad oggi manco sapevo l'esistenza) come lo spotify della moda. mi consiglia diverse varianti affini al mio stile e io posso decidere se skippare o prenderne spunto.
adattando a tempi passati il concetto potrei vederlo come un giornale di moda personalizzato e gratuito

ovvio che l'importante è riuscire a mantenere un certo distacco e non diventarne schiavi/dipendententi (mi pare S1m0ne parli di ciò nonostante non l'abbia visto)
Cappej04 Novembre 2020, 07:35 #9
già mi stavano sulle p@lle quelli umani...figurati quelli virtuali...

Farm di server intere per tenere in piedi questa fuffa basata sul nulla che genera profitti...

beati loro che hanno capito come fare...
matsnake8604 Novembre 2020, 07:59 #10
Interessante vedere come lo stile delle tipe è stato realizzato seguendo la moda da binbaminkia trapper bruttarella.

Va beh... comunque sempre più contento di aver spazzato via tutti i social dalla mia vita.

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