In collaborazione con Enter

L'IaaS parla italiano con Enter Cloud Suite

L'IaaS parla italiano con Enter Cloud Suite

Il provider italiano Enter mette a disposizione una piattaforma IaaS estremamente completa e versatile, che permette a chiunque di realizzare la propria infrastruttura IT virtuale su misura

di pubblicata il , alle 15:07 nel canale Web
 

Infrastructure as a Service (IaaS) è una delle tre declinazioni del paradigma di Cloud Computing, che si accompagna a quella di Plataform as a Service (PaaS) e di Software as a Service (SaaS). Come il nome facilmente suggerisce si tratta della possibilità di esternalizzare la gestione e il mantenimento di risorse di computazione in ambiente cloud, grazie ad una serie di servizi che consentono di costruire piattaforme IT virtuali senza dover ricorrere al possesso fisico di macchine e, soprattutto, con una grande efficienza di costi per merito di un modello di business che prevede una tariffazione a consumo effettivo. Le soluzioni IaaS consentono inoltre una facile e veloce scalabilità dell'infrastruttura dato che in caso di esigenza è sufficiente inserire nuove istanze virtuali, senza acquistare alcun hardware e senza dover pesantemente riorganizzare l'infrastruttura.

In ambito IaaS, l'azienda italiana Enter, provider di servizi di connettività che opera sul territorio da oltre 18 anni, propone Enter Cloud Suite (di seguito ECS), un'infrastruttura Public Cloud IaaS che risponde alle linee guida che il National Institute for Standardization in Technology ha previsto per questo genere di servizi. ECS viene infatti messo a disposizione degli utenti in maniera completamente self-service, grazie all'impiego di interfacce programmabili che non necessitano di interazione umana. ECS si basa su un approccio multi-tenant per il pooling delle risorse che, ottimizzando e condividendo l'infrastruttura, consente di mettere a disposizione risorse virtualmente illimitate e rispondendo con immediatezza al variare della necessità del cliente. I servizi offerti tramite ECS sono di tipo pay-per-use, che permettono quindi all'utente di pagare esclusivamente gli effettivi consumi.

Enter Cloud Suite si basa anzitutto su un'infrastruttura hardware realizzata dalla stessa Enter, che ha usato comuni componenti selezionati sulla base dello specifico utilizzo all'interno delle macchine, a seconda della loro destinazione d'uso. I nodi di computazione sono quindi realizzati utilizzando processori Intel Xeon E5, 128GB di memoria RAM e hard disk enterprise SATA da 7200RPM, governati da controller LSI e configurati in RAID 5 con modalità hot-spare. I nodi di controllo sono stati costruiti con le stesse caratteristiche, con eccezione del sistema di storage che prevede l'impiego di dischi SSD necessari per supportare i requisiti prestazionali dei database che gestiscono la piattaforma software Openstack, della quale parleremo poco oltre. Per quanto riguarda invece i sistemi di block storage e di object storage, Enter fa uso di server 4U equipaggiati con schede LSI che governano drive SATA 7200RPM in numero variabile e drive a stato solido dedicati alle operazioni di journaling e cache. Infine i sistemi a singolo storage utilizzano molteplici schede di rete collegate a differenti switch. Vengono impiegate sia schede da 1Gbps, sia schede da 10Gbps, le prime per l'accesso dall'esterno a ogni singolo nodo, le seconde per supportare le operazioni di comunicazione tra i nodi di controllo e i nodi di computazione.

Come anticipato poc'anzi, al di sopra della piattaforma hardware si trova il layer software OpenStack: si tratta del sistema operativo cloud sviluppato dalla NASA e preso in seguito in gestione da Rackspace e che oggi può vantare una community molto nutrita di oltre 12 mila tra sviluppatori, utilizzatori e ricercatori sparsi in 130 Paesi del mondo. Openstack Compute "Nova" è il centro nevralgico che si occupa di coordinare tutte le funzioni ed i servizi di ECS, trasferendo all'hypervisor KVM le richieste dell'utente tramite le API di libvirt. L'utente ha a disposizione varie immagini che comprendono sistemi Linux e varie versioni di Windows Server, le quali sono gestite tramite Openstack Image "Glance" che consente di effettuare snapshot, restore, download ed upload delle proprie macchine virtuali oltre ad utilizzare i sistemi di object e block storage quali backend. Le operazioni di rete sono invece governate da Openstack Networking "Neutron" che include inoltre componenti opensource come openvSwitch, OpenFlow e Linux container, grazie alle recenti acquisizioni nell'ambito Software Defined Networks. Openstack Block Storage "Cinder" e Openstack Object Storage "Swift" si occupano della gestione delle omonime operazioni di storage: interessante sottolineare nel caso di Swift la presenza di funzionalità di Content Delivery Network che consentono di avere una replica geografica dei dati con accesso al medesimo dato da punti differenti in base alla minor latenza d'accesso. La sicurezza dei dati è garantita alla base da un filesystem cifrato basato su tecnologia LUKS, mentre ai livelli superiori la scelta del metodo di cifratura è lasciato all'utente. Le comunicazioni di storage che passano attraverso reti non sicure sono cifrate SSL. Il processo di autenticazione dei servizi, infine, è gestito da Openstack Identity "Keystone", mentre Openstack Metering "Ceilometer" misura i consumi per ogni singola risorsa di rete.

L'utente interagisce con il sistema mediante l'interfaccia web ECS Cloud Manager, la versione personalizzata di Openstack Dashboard "Horizon" anche se, qualora lo preferisse, può governare le funzionalità messe a disposizione dalla soluzione IaaS di Enter tramite riga di comando o tramite API con chiamate HTTP.

L'architettura di Enter Cloud Suite è organizzata in region, intendendo con ciò nodi hardware dislocati in differenti aree geografiche. Il valore di questa infrastruttura è che i guasti o down in una region non compromettono le performance del servizio poiché lo stesso può essere replicato in un seconda region di back up. Per quanto riguarda l’infrastruttura di rete, Enter, in Italia, utilizza il proprio datacenter collocato nel polo di Via Caldera, a Milano. Il data center dispone dell’accesso diretto al backbone interazione di Enter a 10GBit/s direttamente interconnesso ai più importanti NAP europei tra cui MIX, TOPIX, DECIX, AMSIX, LINX, FRANCEIX E EQUINIX PARIGI. E’ inoltre disponibile l’accesso alla rete mondiale attraverso 4 carrier internazionali come Level3, Tata, NTT e Telecom italia Sparkl La struttura di rete consente di realizzare un servizio geoDNS che, assieme alle funzionalità Content Delivery Network precedentemente citate, consente di fornire accesso alle istanze e ai contenuti statici in Europa con latenze molto contenute.

Il servizio è accessibile a partire dal sito www.entercloudsuite.it, sul quale sarà possibile iniziare ad utilizzare il servizio dopo la procedura di registrazione che prevede l'inserimento dei dati anagrafici e di una carta di credito valida. Al termine della procedura di registrazione sarà possibile accedere direttamente alla console grazie al login automatizzato. La registrazione riconosce un bonus di 15 Euro al nuovo cliente, che possono essere utilizzati fin da subito per mettere alla prova i servizi IaaS offerti da Enter.

La console offre un'interfaccia piuttosto immediata e razionale, facilmente utilizzabile anche per mezzo di tablet e smartphone. La dashboard iniziale mostra all'utente i servizi attualmente in uso e permette di accedere ad ECS Cloud Manager tramite il quale sarà possibile gestire e supevisionare l'intera infrastruttura virtuale. I tre pannelli "Compute", "Network" e "Storage" consentono di configurare, monitorare e gestire i vari componenti dell'infrastruttura, dalla creazione delle macchine virtuali, alla definizione della topologia di rete alla configurazione dei sistemi di archiviazione dei dati e delle informazioni.

Veniamo quindi ai costi del servizio: difficile poter indicare una spesa riferendosi a specifici casi d'uso, dal momento che ECS offre una grande possibilità di personalizzazione per le esigenze più diverse. Le indicazioni di base fornite da Enter sono di 15 euro al mese, IVA esclusa, per l'utilizzo di un server con 512MB di memoria RAM, un core di computazione e 20GB di spazio di archiviazione, fino ai 489 Euro al mese, IVA esclusa, per un server con 8 core di computazione, 30GB di memoria RAM e 1,2TB di spazio di archiviazione.

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