L'IA costa troppo: la nuova mossa di Instagram per spingerti ad abbonarti
Instagram introdurrà probabilmente abbonamenti per offrire un accesso maggiore ai suoi strumenti di intelligenza artificiale. Adam Mosseri ha spiegato che i modelli AI hanno costi elevati e richiedono limiti o pagamenti. Meta sta quindi sviluppando nuove formule per recuperare le spese
di Francesco Messina pubblicata il 21 Luglio 2026, alle 13:41 nel canale WebMeta sta preparando un cambiamento importante nella gestione degli strumenti di intelligenza artificiale disponibili su Instagram. Secondo quanto dichiarato da Adam Mosseri, responsabile della piattaforma, in futuro gli utenti dovranno probabilmente pagare per ottenere un accesso più ampio alle funzionalità AI integrate nell'applicazione.
La conferma è arrivata durante una sessione settimanale di domande e risposte pubblicata nelle Instagram Stories. Rispondendo a un utente interessato alle limitazioni applicate agli strumenti più recenti per la creazione di immagini e video tramite intelligenza artificiale generativa, Mosseri ha spiegato che Meta sta lavorando a un sistema basato su abbonamenti.
Il dirigente ha chiarito che i modelli di intelligenza artificiale richiedono enormi risorse economiche per funzionare. Per questo motivo, l'azienda ha inizialmente scelto di offrire gratuitamente queste funzioni, introducendo però un limite massimo di utilizzo giornaliero. In futuro, chi desidererà utilizzare maggiormente gli strumenti AI potrà sottoscrivere un piano a pagamento.

Instagram: in futuro arriveranno degli abbonamenti per gli strumenti AI?
Meta ha già iniziato a introdurre restrizioni per alcune funzioni alimentate dal modello generativo Muse, utilizzato per effetti legati alla creazione di immagini. Una volta raggiunta la soglia disponibile, gli utenti ricevono un messaggio che suggerisce di abbonarsi per continuare a usare gli strumenti artificiali.
La società ha inoltre introdotto il pacchetto di abbonamento Meta One, che offre agli utenti degli occhiali intelligenti Meta AI un utilizzo senza limiti della funzione Conversation Focus. Chi invece utilizza gli occhiali senza un piano a pagamento dispone solamente di tre ore mensili per questa caratteristica. Queste iniziative rappresentano un passo verso una maggiore presenza degli abbonamenti nei servizi AI di Meta.
L'obiettivo dell'azienda è creare nuove entrate capaci di compensare le spese sempre più elevate legate allo sviluppo e al funzionamento dei sistemi artificiali. Mosseri ha sottolineato che Meta preferirebbe mantenere molte funzioni gratuite, ma i costi infrastrutturali rendono necessario scegliere tra limitare l'utilizzo degli strumenti oppure chiedere agli utenti un contributo economico. Il passaggio a funzioni AI premium era comunque atteso, considerando gli ingenti investimenti effettuati da Meta nel settore.










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2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoVisto che la maggioranza da quel che leggo non la vuole, non la usa, non si fida per privacy (quella di meta in questo caso), ecc..? Toglietela e tutto risolto, invece di metterla per forza e poi farti pagare perchè messa.
Visto che la maggioranza da quel che leggo non la vuole, non la usa, non si fida per privacy (quella di meta in questo caso), ecc..? Toglietela e tutto risolto, invece di metterla per forza e poi farti pagare perchè messa.
Se ti interessa paghi, altrimenti continuerai ad usare ig, wsapp etc..senza IA.
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