L'algoritmo di Facebook ti riconosce anche se non vede il tuo volto

L'algoritmo di Facebook ti riconosce anche se non vede il tuo volto

Facebook sta lavorando su un algoritmo che analizza le caratteristiche distintive di una persona per riconoscere la sua identità. Terrificante sul piano della privacy, ma la tecnologia potrebbe avere anche dei risvolti positivi

di pubblicata il , alle 16:07 nel canale Web
Facebook
 

Grazie all'evoluzione degli algoritmi di visione artificiale i computer di oggi riescono a riconoscere una persona analizzando i dati di un'immagine digitale che ne raffigura il volto. Il software non è tuttavia ancora efficace nei casi in cui il viso è coperto o non è chiaramente visibile, ed è proprio questo il limite che vuole abbattere Facebook. La società sta infatti portando a termine i lavori sul perfezionamento del proprio algoritmo in modo che possa riconoscere una persona anche senza vedere il suo volto.

Il software di Facebook non analizzerà infatti solamente il volto di un utente, ma anche il suo taglio di capelli, il vestiario, la corporatura e la posa utilizzata nello scatto. Gli algoritmi di riconoscimento facciale sono - a parte alcuni casi - estremamente efficaci, a tal punto che sono ampiamente utilizzati su internet, e non solo. Tuttavia, in alcuni casi le tecnologie di oggi sono praticamente inutilizzabili, soprattutto quando il soggetto non è in una posa classica, e in cui il volto non è del tutto visibile.

È questa la sfida dei laboratori di Facebook capitanati da Yann LeCun, ovvero permettere al software di avere le stesse capacità di riconoscimento di un uomo dando alla macchina lo stesso grado di percezione dell'ambiente circostante. Lo stesso LeCun ha specificato: "Ci sono un sacco di indizi che utilizziamo. Le persone hanno degli aspetti caratteristici, anche se le guardi da dietro. Ad esempio puoi riconoscere Mark Zuckerberg molto facilmente perché indossa sempre una maglietta grigia".

Il team di ricerca ha selezionato 40 mila foto pubbliche su Flickr, alcune delle quali con soggetti a volto scoperto altre con volto parzialmente riconoscibile, dandole in pasta alla propria sofisticata rete neurale. L'algoritmo è stato in grado di riconoscere l'identità del soggetto nell'83% dei casi, con un'affidabilità quindi estremamente elevata. Non mancano le consuete polemiche sul fronte della privacy degli utenti: un algoritmo così affidabile potrebbe infatti permettere di identificare perfetti sconosciuti estranei allo scatto.

Ma al contrario, un algoritmo che permette di identificare anche un soggetto inconsapevole dello scatto, potrebbe aiutarlo a scoprire che la sua foto è stata pubblicata online. Il sistema, riconoscendolo, potrebbe mandargli una notifica permettendogli di individuare la foto ed, eventualmente, eliminarla se non di suo gradimento.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

12 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Simonex8423 Giugno 2015, 16:25 #1
magari mettere il titolo ad un tempo futuro sarebbe stato meglio

L'algoritmo di Facebook (forse) ti riconosce anche se non ved il tuo volto
bobafetthotmail23 Giugno 2015, 17:10 #2
beh, un 80+% di successo col prototipo non è malaccio.

Perchè al futuro e ci metti un forse?
Pier220423 Giugno 2015, 17:31 #3
Dovrebbe fare l'algoritmo per riconoscere i furbetti, tale algoritmo mette Zuckerberg in cima alla classifica...

Questo pensa di essere ancora al college..
tra Whatsapp e Facebook sto tizio ha messo le mani su tutto..quindi dispone di nomi e cognomi, numeri telefonici e le foto nei suoi archivi...

Se suo padre lo avesse sculacciato da bambino forse avevamo un mostro in meno..
KampMatthew23 Giugno 2015, 18:00 #4
Se i padri degli iscritti a faccialibro li avessero sculacciati da bambini, ora avremmo tantissimi mostri in meno.
Simonex8423 Giugno 2015, 19:15 #5
Originariamente inviato da: bobafetthotmail
beh, un 80+% di successo col prototipo non è malaccio.

Perchè al futuro e ci metti un forse?


Perché se l 'articolo è pieno di condizionali e futuro non puoi mettere un titolo al presente come se fosse già attivo e funzionante
omerook23 Giugno 2015, 20:38 #6
Originariamente inviato da: Pier2204
Dovrebbe fare l'algoritmo per riconoscere i furbetti, tale algoritmo mette Zuckerberg in cima alla classifica...

Questo pensa di essere ancora al college..
tra Whatsapp e Facebook sto tizio ha messo le mani su tutto..quindi dispone di nomi e cognomi, numeri telefonici e le foto nei suoi archivi...

Se suo padre lo avesse sculacciato da bambino forse avevamo un mostro in meno..


ma solo io sono convinto che il tipo sia solo un prestafaccia?
battilei24 Giugno 2015, 00:13 #7
Originariamente inviato da: omerook
ma solo io sono convinto che il tipo sia solo un prestafaccia?

o quello, oppure fessbook lo ha sviluppato lui e cappuccetto rosso
mica per nulla dicono che abbia ricevuto pesanti finanziamenti... poi se sia vero non lo so, i bonifici io non li ho visti
Maaaa l'algoritmo in questione... servirà mica alla famosa Agenzia col nome a 3 lettere ? o sarà che l'hanno fatto direttamente loro ?
ComputArte24 Giugno 2015, 00:56 #8

Tencologie di tracciamento e profilazione senza limiti

....purtroppo la stragrande maggioranza della popolazione sarà passiva di fronte a questa tecnologia invasiva ....ma ci saranno alcuni , che mi auguro diventino "abbastanza", che sapranno aggirare questa tecnologia....come già accaduto per quei vigliacchetti di TripAdvisor ....che hanno sventolato per anni l'affidabilità della piattaforma basando il filtro sull'analisi incorciata di alcuni indicatori.
Poi nel mondo reale esistono società di "pubbliche relazioni" che vendono pacchetti di recensioni belli pronti!
bobafetthotmail24 Giugno 2015, 01:15 #9
Originariamente inviato da: omerook
ma solo io sono convinto che il tipo sia solo un prestafaccia?
Il vero capo è una donna che hanno assunto come manager perchè quel branco di niubbi rimaneva in rosso sparato da anni.
Sheryl Sandberg, l'attuale e futuro COO (chief operating officer, un gradino inferiore a CEO che è il prestafaccia).

Lei è quella che fa fare soldi a Facebook.

Maaaa l'algoritmo in questione... servirà mica alla famosa Agenzia col nome a 3 lettere ? o sarà che l'hanno fatto direttamente loro ?
Guarda che è facebook quella che traccia TUTTO quello che fai anche fuori da facebook grazie alla sola presenza dei tasti mi-piace nelle pagine.
Jack.Mauro24 Giugno 2015, 12:35 #10
Originariamente inviato da: Pier2204
Dovrebbe fare l'algoritmo per riconoscere i furbetti, tale algoritmo mette Zuckerberg in cima alla classifica...

Questo pensa di essere ancora al college..
tra Whatsapp e Facebook sto tizio ha messo le mani su tutto..quindi dispone di nomi e cognomi, numeri telefonici e le foto nei suoi archivi...

Se suo padre lo avesse sculacciato da bambino forse avevamo un mostro in meno..


Io non penso che dal suo punto di vista tutto questo potere sia un male: dimmi che tu, al suo posto, rifiuteresti di incrociare i dati e di "gestire" questo potere...


Certo, dal punto di vista degli utenti questi incroci non piacciono, ma non penso che un attacco personale a Zuckerberg/Larry Page/Tim Cook/Altri possa risolvere il problema della privacy degli utenti...


Da utente l'unico modo che vedo per difenderci (a parte il non utilizzare i loro servizi) è quello di fornire informazioni frammentarie e discordanti, magari utilizzando al minimo diversi account.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^