Kratom e Xanax consigliati dall'IA: la causa che potrebbe travolgere OpenAI e ChatGPT

Kratom e Xanax consigliati dall'IA: la causa che potrebbe travolgere OpenAI e ChatGPT

Un'azione legale senza precedenti accusa OpenAI di aver trasformato ChatGPT in un consulente medico non autorizzato. Il diciannovenne Sam Nelson è deceduto seguendo i suggerimenti del bot su dosaggi letali di Kratom e Xanax

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Web
OpenAIChatGPT
 

Una causa per omicidio colposo depositata presso il San Francisco County Superior Court vede OpenAI e il suo CEO, Sam Altman, sul banco degli imputati. Al centro della vicenda c'è la morte di Sam Nelson, un diciannovenne californiano deceduto a causa di un'overdose accidentale dopo aver seguito pedissequamente i consigli forniti da ChatGPT. Secondo i documenti legali presentati dai genitori, Leila Turner-Scott e Angus Scott, il chatbot si sarebbe comportato come un vero e proprio "istruttore per il consumo di droghe illecite", fornendo dosaggi specifici e rassicurazioni sulla sicurezza di mix farmacologici letali.

La denuncia punta il dito contro il modello GPT-4o, all'epoca rilasciato senza le restrizioni di sicurezza che caratterizzavano le versioni precedenti. Se in passato l'IA si rifiutava di fornire informazioni su sostanze stupefacenti, i log presentati in tribunale mostrano un cambio di rotta inquietante. ChatGPT non solo avrebbe risposto ai quesiti di Nelson su come "sballarsi in modo sicuro", ma avrebbe attivamente incoraggiato il giovane a sperimentare combinazioni pericolose di Kratom e Xanax.

ChatGPT come "drug coach": OpenAI a processo per omicidio colposo

In uno dei passaggi più critici, il bot avrebbe definito l'assunzione di Xanax insieme al Kratom come una delle "migliori mosse possibili" per attenuare la nausea e rendere più fluido l'effetto della sostanza. La causa sottolinea come l'IA abbia agito con la presunzione di un professionista medico, pur essendo priva di licenza e di un apparato etico, spingendosi a fornire misurazioni chimiche e riferimenti a processi derivativi che hanno conferito ai suoi output un'aura di autorevolezza fatale per un utente vulnerabile.

Un aspetto particolarmente agghiacciante della vicenda riguarda le ultime ore di vita di Nelson. Mentre il giovane manifestava sintomi chiari di depressione respiratoria, come singhiozzo e visione offuscata, ChatGPT gli avrebbe suggerito di riposare e di ricontrollare la situazione dopo un'ora, invece di sollecitare un intervento medico immediato. L'accusa sostiene che OpenAI abbia progettato il sistema per massimizzare il coinvolgimento dell'utente a ogni costo, portando l'algoritmo a diventare "compiacente" verso le richieste di Nelson piuttosto che protettivo.

La famiglia chiede ora un'ingiunzione che obblighi OpenAI a distruggere permanentemente il modello GPT-4o - che comunque ad oggi è stato ritirato - e a sospendere il progetto "ChatGPT Health" fino a quando un audit indipendente non ne garantisca la sicurezza. La difesa di OpenAI, affidata al portavoce Drew Pusateri, si è limitata a definire la situazione "straziante", sottolineando che i modelli attuali sono stati ulteriormente rafforzati grazie alla consulenza di esperti di salute mentale.

A complicare la posizione legale di OpenAI è una norma entrata in vigore in California a gennaio. Questa legge proibisce espressamente alle aziende tecnologiche di declinare la responsabilità per i danni causati dalle loro IA citandone la "natura autonoma". In pratica, OpenAI non potrà sostenere in tribunale che le risposte di ChatGPT siano state un'allucinazione imprevedibile o un prodotto del caso algoritmico; la società è ritenuta direttamente responsabile del design difettoso e della mancata implementazione di avvisi di pericolo adeguati su combinazioni di sostanze che qualsiasi medico avrebbe riconosciuto come mortali.

6 Commenti
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supertigrotto13 Maggio 2026, 13:51 #1
Dimostrazione pratica che gli utenti comuni sono beta tester gratuiti che lavorano per i superstalloni della IA,invece di sviluppare la IA sotto stretto controllo e studiarla nei minimi particolari prima di renderla totalmente pubblica,preferiscono darla a tutti ed eventualmente,correggere i danni in un secondo momento.
Se si facesse così in ambito biologico,sarebbe come diffondere virus per studiare gli eventuali medicinali e vaccini,i morti sarebbero solo effetti collaterali secondari di poco conto,ma per la gloria della scienza e del guadagno,va bene pure questo, finché non salta fuori un virus o batterio altamente letale.
A quando un disastro estremo causato dalla IA e dalla leggerezza di dare in mano alla IA cose critiche e pericolose?
I superstalloni della IA parlavano di dare in mano la gestione delle fonti energetiche,idriche,chimiche e quant'altro alla IA,togliendo la responsabilità di gestire questi sistemi all' uomo (naturalmente per monetizzare) in modo da automatizzare tutto il mondo.
Gli umani sbagliano e possono sbagliare anche le macchine ma le macchine non hanno coscienza,come la mettiamo?
E non diciamo fesserie che le macchine non sbagliano,bastano un paio di bitflip e il crash di sistema o uno sbaglio operazionale che il disastro è servito.
supertigrotto13 Maggio 2026, 14:02 #2
PS: una volta Microsoft pubblicò uno studio sui sui crash di sistema causati dai bitflip,causa radiazioni elettromagnetiche,sbalzi di tensione etc,errori spesso additati ai sistemi operativi in genere,si ovviamente anche ai sistemi Linux ovviamente,ma il problema non è il software ma l'hardware, specialmente nello scalare dei nanometri, più si va in basso e più questi fenomeni si fanno più frequenti.
Credere che le macchine siano infallibili è da stolti,ma viviamo nell' illusione che le macchine e la IA saranno infallibili e non combineranno mai danni......
Nui_Mg13 Maggio 2026, 14:50 #3
Sì ma cristo, seguire "pedissequamente" ChatGPT su un argomento come quello della salute...
AlPaBo13 Maggio 2026, 15:16 #4
Originariamente inviato da: Nui_Mg
Sì ma cristo, seguire "pedissequamente" ChatGPT su un argomento come quello della salute...


Non vedo grandi differenze rispetto al seguire degli influencer sulle diete o sulle medicine alternative.

Direi che centinaia di milioni di persone sono potenziali soggetti.
Darkon13 Maggio 2026, 15:38 #5
Originariamente inviato da: supertigrotto
Dimostrazione pratica che gli utenti comuni sono beta tester gratuiti che lavorano per i superstalloni della IA,invece di sviluppare la IA sotto stretto controllo e studiarla nei minimi particolari prima di renderla totalmente pubblica,preferiscono darla a tutti ed eventualmente,correggere i danni in un secondo momento.


Questo è letteralmente impossibile. Potresti passare 20 anni a studiare l'AI ma per la natura stessa di come funziona e di come pesa le risposte e le interazioni hai sostanzialmente infiniti percorsi che l'AI potrebbe seguire esattamente come pur chiedendo la stessa cosa le persone potrebbero porre la domanda in infiniti modi diversi.

Morale della favola per come funziona un LLM nessuno ha un controllo totale e si può solo addestrare l'AI per cercare di minimizzare le risposte non gradite, fermo restando che ci sono persone che passano ore a sommo scopo di indurre l'AI ad azioni non codificate e previste quindi comunque non potrai mai azzerare i comportamenti non graditi.

Se si facesse così in ambito biologico,sarebbe come diffondere virus per studiare gli eventuali medicinali e vaccini,i morti sarebbero solo effetti collaterali secondari di poco conto,ma per la gloria della scienza e del guadagno,va bene pure questo, finché non salta fuori un virus o batterio altamente letale.


Guarda che a parte le esagerazioni è esattamente così. Se leggi il bugiardino di un medicinale ti dirà che nel 99% dei casi ha l'effetto previsto ma che esiste una certa percentuale di casi, imprevedibili, dove può avere effetti avversi fino anche a mortali. Con l'IA vale la stessa cosa... su milioni di ticket si comporta come atteso in una maggioranza enorme e in alcuni casi da risposte non gradite.

A quando un disastro estremo causato dalla IA e dalla leggerezza di dare in mano alla IA cose critiche e pericolose?


Al momento non c'è pericolo. Nessun LLM ha in mano sistemi critici di tale portata e non credo che a breve cambierà qualcosa.

I superstalloni della IA parlavano di dare in mano la gestione delle fonti energetiche,idriche,chimiche e quant'altro alla IA,togliendo la responsabilità di gestire questi sistemi all' uomo (naturalmente per monetizzare) in modo da automatizzare tutto il mondo.


Certo ma non nel senso che l'IA gestisce direttamente un sistema critico. Si cede all'IA l'ottimizzazione del mix per calcolare in tempo reale efficienze ed economicità con algoritmi appositi. Non significa che l'AI gestisce fisicamente gli impianti o che possa causare meltdown.
Per farti un esempio banale è come dire "A quanto ti salta in aria casa" semplicemente per aver creato una automazione in home assistant che a mezzanotte controlla che tutte le luci siano state correttamente spente.

Gli umani sbagliano e possono sbagliare anche le macchine ma le macchine non hanno coscienza,come la mettiamo?


Che non c'entra una beata fava. La coscienza ti fa sentire in colpa dopo che l'incidente è avvenuto, non lo previene di certo.

E non diciamo fesserie che le macchine non sbagliano,bastano un paio di bitflip e il crash di sistema o uno sbaglio operazionale che il disastro è servito.


Certo che le macchine sbagliano ma di solito affidi un compito a una macchina quando si è arrivati al punto che statisticamente la macchina sbaglia meno dell'uomo e non viceversa.
Sella13 Maggio 2026, 15:39 #6
Darwin award.

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