Italianshare sequestrato, un arresto

Italianshare sequestrato, un arresto

La guardia di finanza ha posto sotto sequestro il network Italianshare, reo di pubblicare link per il download di materiale illegale

di pubblicata il , alle 09:45 nel canale Web
 

Nel corso della giornata di venerdì i finanzieri della Guardia di Finanza di Agropoli hanno perquisito l'abitazione di P.G., 49enne originario di Napoli e residente ad Agopoli (SA), conosciuto in rete con il nickname Tex Willer. L'azione ha comportato inoltre il sequestro dei 5 siti web che fanno parte del network illegale definito "ITALIANSHARE", che a oggi contava 136 mila utenti iscritti e link per 31.360 opere coperte da diritto d'autore.

Questi i siti web sottoposti a sequestro:

  • ITALIANSHARE.net;
  • MUSICSHARE.ITALIANNETWORK.net;
  • FILMSHARE.ITALIANNETWORK.net;
  • UWP.ITALIANNETWORK.net;
  • ITALIANSEXY.net;

I domini sopra riportati offrivano ai propri utenti la possibilità di avere link per il download di prodotti protetti dal diritti d'autore, principalmente film e serie TV oltre a software e videogiochi. La struttura di questo network rispecchiava quella di un normalissimo forum, nel quale venivano però diffusi e catalogati link per il download di materiale illegale attraverso le più note piattaforme p2p, da torrent ad emule.

Secondo le informazioni fornite dalla Guardia di Finanza l'arresto di quello che sembra essere il responsabile di ITALIANSHARE è stato raggiunto attraverso il tracciamento delle movimentazioni finanziarie derivanti dalle forme di provvigione presenti sul network. ITALIANSHARE, infatti, raccoglieva fondi attraverso la raccolta pubblicitaria mediante banner e donazioni da parte degli iscritti.

Interessanti i numeri che vengono riportati dalla Guardia di Finanza e relativi al traffico generato dal network: ITALIANSHARE raccoglieva infatti 550.000 accessi ogni mese, il 97% provenienti dall'Italia. Numeri che danno, in una certa misura, le dimensioni di quello che è il fenomeno della pirateria in Italia.

Numeri che difficilmente, a nostro avviso, possono essere ovviati con una semplice repressione e che devono prevedere, giocoforza, un'azione più equilibrata che preveda l'affiancamento di un servizio di fruizione dei contenuti a pagamento valido e alternativo.

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86 Commenti
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Darkon14 Novembre 2011, 09:52 #1
IMHO sono intervenuti solo perchè come in precedenza altri siti erano andati troppo oltre raccogliendo anche soldi.

Di siti equivalenti è pieno il web e finché non si fanno prendere la mano dalle "raccolte soldi" nessuno fa niente.

E' altresì palese che non potranno mai perseguire 136.000 utenti anche perchè che fai metti tutti dentro? Vai a tracciare uno a uno tutti che magari una parte non è nemmeno eprseguibile per motivi di età? ecc... ecc...

Alla fine si torna sempre lì quando un fenomeno non è più cosa di un gruppo ma di numeri da popolo intero hai voglia a legiferare ma come gli USA in vietnam non si vince quando hai contro tutti.

Per vincere contro la pirateria serve cambiare l'idea di cosa è giusto e questo lo raggiungi vendendo a un prezzo equilibrato che oggi è lontano anni luce.
netcrusher14 Novembre 2011, 10:04 #2

come sempre

La gdf si impegna sempre in questi virtuosismi inutili, è bello prendersela con i pesci più piccoli, piuttosto che si mettessero a fare una lotta all'evasione fiscale seria altro che siti p2p, ma per piacere, c'è poco da fare si fà sempre e solo il gioco dei potenti........che schifo

p.s.
Non è che sono a favore della pirateria sia chiaro, il mio è solo un sfogo di fronte alla totale mancanza di impegno nella lotta a problemi che stanno "davvero" distruggendo il nostro paese....
sirhaplo14 Novembre 2011, 10:11 #3
e perchè dovrebbero cambiare il prezzo o questa politica ?

Guarda cosa succede con un gioco come COD:MW3 "nelle prime 24 ora in cui il gioco era disponibile, si sono verificate ben 6,5 Milioni di copie vendute ed è la stessa Activision che conferma questi dati interessanti. In totale,quindi, si è realizzato un incasso pari a 400 milioni di dollari"

Pensi che guadagnerebbero di più a metterlo a 10€ ? magari potrebbero recuperare 1/2 milioni di copie dalla pirateria ... ma non raggiungerebbero mai 400milioni.

La pirateria fa più male alle piccole case. Che infatti si stanno muovendo benissimo nel mercato free-to-play. Che giustifica con il tempo gli investimenti.

Insomma io non credo più che si batta con il prezzo la pirateria, ma forse con la qualità
Max214 Novembre 2011, 10:11 #4
Originariamente inviato da: netcrusher
La gdf si impegna sempre in questi virtuosismi inutili, è bello prendersela con i pesci più piccoli, piuttosto che si mettessero a fare una lotta all'evasione fiscale seria altro che siti p2p, ma per piacere, c'è poco da fare si fà sempre e solo il gioco dei potenti........che schifo

p.s.
Non è che sono a favore della pirateria sia chiaro, il mio è solo un sfogo di fronte alla totale mancanza di impegno nella lotta a problemi che stanno "davvero" distruggendo il nostro paese....


[COLOR="Blue"]Ma guarda, se questo gestore ci guadagnava e come presumo non ci pagava neppure le tasse, direi che bene hanno fatto.....per due motivi: attività illecita ed evasione fiscale....[/COLOR]
unnilennium14 Novembre 2011, 10:14 #5
Originariamente inviato da: Max2
[COLOR="Blue"]Ma guarda, se questo gestore ci guadagnava e come presumo non ci pagava neppure le tasse, direi che bene hanno fatto.....per due motivi: attività illecita ed evasione fiscale....[/COLOR]


e da quando le donazioni sono evasione fiscale? questa è davvero fantascienza
roccia123414 Novembre 2011, 10:17 #6
Originariamente inviato da: netcrusher
La gdf si impegna sempre in questi virtuosismi inutili, è bello prendersela con i pesci più piccoli, piuttosto che si mettessero a fare una lotta all'evasione fiscale seria altro che siti p2p, ma per piacere, c'è poco da fare si fà sempre e solo il gioco dei potenti........che schifo

p.s.
Non è che sono a favore della pirateria sia chiaro, il mio è solo un sfogo di fronte alla totale mancanza di impegno nella lotta a problemi che stanno "davvero" distruggendo il nostro paese....


Concordo.
Comunque ci sono forum warez italiani anche più grossi di italianshare, strano che se la siano presa proprio con questo (e tutti ci guadagnano qualcosa, dubito fortemente che lo facciano per la gloria).
Potrebbe anche essere la vendetta di qualche invidioso oppure il tizio ha rotto le scatole a qualcuno ai "piani alti"?
frankie14 Novembre 2011, 10:17 #7
le donazioni no, la pubblicità si
piererentolo14 Novembre 2011, 10:20 #8
io più che altro non sò come facciano a dormire la notte gli amministratori di questo tipo di siti, dopotutto si sà che è solo questione di tempo, prima o poi arriva la GdF e ti fà chiudere (e presumibilmente tutto quello che hai guadagnato lo spendi in spese legali e multe). Boh... secondo me il rischio non vale la pena.
the_joe14 Novembre 2011, 10:26 #9
Originariamente inviato da: frankie
le donazioni no


Beh, dipende da molte cose, soprattutto dalla struttura legale a cui fa riferimento l'ente o persona a cui si fa la "donazione"

Se è un ente NO-Profit o assimilabile non c'è obbligo di tassazione, ma va comunque messa a bilancio, se è una normale p.iva invece deve pagarci le tasse, se è una persona privata, si tratta di regali fra privati, ma se questi denari vanno a finanziare una attività illegale può pure trattarsi di complicità o di reato collegato, mica si possono "donare" denari al pusher in cambio di una dose
Lanzus14 Novembre 2011, 10:30 #10
Originariamente inviato da: roccia1234
Concordo.
Comunque ci sono forum warez italiani anche più grossi di italianshare, strano che se la siano presa proprio con questo (e tutti ci guadagnano qualcosa, dubito fortemente che lo facciano per la gloria).
Potrebbe anche essere la vendetta di qualche invidioso oppure il tizio ha rotto le scatole a qualcuno ai "piani alti"?


Secondo me ha iniziato ad attirare l'attenzione quando ha inziato a chiedere donazioni. Quando inziano ad esserci movimenti loschi è chiaro che entrano in moto anche una certa serie di controlli. In piu' mettiamoci l'invadenza con cui chiedeva i fondi tramite mail agli iscritti (a volte ne arrivava piu' di una al giorno) e il cerchio si chiude.

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