IPTV, smantellata in Europa una rete illegale con 2 milioni di abbonati

IPTV, smantellata in Europa una rete illegale con 2 milioni di abbonati

11 sospettati arrestati, 50 server chiusi e perquisizioni a tappeto in tutta Europa da parte delle autorità di polizia che hanno smantellato una banda che offriva l'IPTV illegale a prezzi stracciati a 2 milioni di abbonati in tutto il mondo.

di pubblicata il , alle 16:41 nel canale Web
 

11 sospetti arrestati e 50 server chiusi in nove paesi. Eurojust (Unità di cooperazione giudiziaria dell'Unione Europea) dà notizia di una nuova azione contro la pirateria televisiva. Le autorità di Spagna, Danimarca, Svezia e Germania hanno arrestato 11 persone sospettate per aver offerto accesso illegale a oltre 40.000 tra servizi di streaming, canali TV in ​​abbonamento e film.

Cinquanta server dislocati in Francia, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Danimarca, Svezia, Repubblica Ceca, Polonia e Spagna sono stati chiusi: permettevano a circa 2 milioni di abbonati in tutto il mondo di vedere illegalmente programmi e film da servizi come Netflix, Amazon, HBO e altri. Un caso simile, lo scorso settembre, coinvolse anche l'Italia e portò alla chiusura di 200 server, anche se poco dopo i "pezzotto" tornarono in funzione.

Oltre agli arresti sono state eseguite 15 perquisizioni e sono stati sequestrati un immobile, auto e gioielli di lusso, contanti e criptovalute per un valore complessivo di circa 4,8 milioni di euro. Altri 1,1 milioni di euro sono stati congelati in vari conti bancari.

L'organizzazione criminale operava principalmente dalla Spagna, usando vari siti web in Europa e in paesi terzi per garantire ai clienti l'accesso ai canali televisivi e ai servizi online a prezzi molto inferiori al valore di mercato, attingendo illegalmente al segnale dei detentori di diritti d'autore stabiliti. A tale scopo, usavano i server per accedere ai contenuti, ridistribuendo poi illegalmente il contenuto ai propri clienti. I criminali operavano dal 2014, accettavano pagamenti via PayPal, trasferimenti bancari e criptovalute, e i server per processare tali transazioni erano situati in Polonia. Nel periodo dell'attività criminale avrebbero guadagnato circa 15 milioni di euro.

2 Commenti
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Mr Resetti11 Giugno 2020, 18:32 #1
Due milioni di abbonati e solo 15 milioni di guadagno (7,5€ netti per persona)? Ma chi erano? Babbo Natale?
zbear12 Giugno 2020, 00:19 #2
Mah, curiosamente sui giornali spagnoli nessuna notizia .....

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