Instagram permetterà di scaricare i contenuti pubblicati (finalmente)

Instagram permetterà di scaricare i contenuti pubblicati (finalmente)

Il trambusto che in questi giorni aleggia intorno ai social media ha sicuramente dato una scossa a tutto il settore. Instagram, dopo 8 anni, permetterà di scaricare quanto è stato pubblicato, cosa possibile ora solo con app e software di terze parti

di pubblicata il , alle 09:41 nel canale Web
Instagram
 

Sebbene nell'occhio del ciclone ci sia Facebook, è indubbio che vi sia grande apprensione anche da parte di tutti gli altri social network, attenti agli sviluppi della vicenda e ben propensi a cambi in corsa di progetti fermi da tempo. Instagram ha sempre fatto tutto con una certa flemma, ovviamente consapevole, ma era francamente ferma su alcune "certezze" quasi inspiegabili, come ad esempio l'impossibilità di scaricare tutto quello che si è caricato nel proprio profilo, o anche semplicemente il salvare le immagini singolarmente.

Facebook permette il download di quanto caricato, ad esempio. Con una dichiarazione delle ultime ore, Instagram ha annunciato che sarà presto possibile scaricare immagini, video e chat direttamente in app, senza ricorrere a terze parti come era necessario fare fino ad oggi (InstaPort, per esempio). Si capisce l'urgenza del gesto: la parola "terze parti" riferita ai social, in questi giorni, fa perdere il sonno a chi i social li gestisce e li possiede. 

La mossa quindi non stupisce, anche se in linea teorica espone maggiormente Instagram al "pericolo" di fuga degli utenti. Fare un export di tutto quanto caricato può facilitare ad esempio il passaggio verso altre piattaforme simili, dalle quali non occorre più ripartire da zero, trovandosi in un unico pacchetto le immagini scelte in anni e ritenute degne di condivisione.

Se vi state chiedendo quali siano queste alternative ad un social network che rimane molto utilizzato (800 milioni di utenti) e gradito dal pubblico, viene difficile rispondere. Potrebbe non essere così però fra qualche mese o fra un anno, perché la rete può cambiare in fretta e stupirci in qualsiasi momento. Non è affatto da escludere, inoltre, che qualcuno stia già pensando in grande e seriamente a piattaforme alternative a Facebook e Instagram, puntando magari su un modo completamente differente di gestire e condividere i contenuti, sfruttando l'onda di indignazione nei confronti dei social classici.

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3 Commenti
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silviop12 Aprile 2018, 10:14 #1

Sito personale

Se vuoi il controllo sulle cose esistono i siti personali (12 euro anno su aruba),
come ai tempi di geocities, che non escludono assolutamente l'utilizzo dei social,
semplicemente nei social ci sono i riferimenti ma i dati sono gestiti dal proprietario.
Rubberick12 Aprile 2018, 10:27 #2
Non sarebbe anche il caso che permettano di usare la piattaforma anche senza cellulare ?

Perchè il fatto che da browser web non puoi postarci è limitante alquanto..
mrk-cj9416 Aprile 2018, 01:51 #3
un'idea alla moda
su una piattaforma dell'ottocento..

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