Indeed e Glassdoor, altro che 'cerca lavoro'. Anche loro licenziano e puntano sull'IA

Indeed e Glassdoor, altro che 'cerca lavoro'. Anche loro licenziano e puntano sull'IA

Il gruppo giapponese Recruit Holdings annuncia il taglio di 1.300 posti tra Indeed e Glassdoor. Si punta sull'integrazione delle piattaforme e su un maggiore impiego dell'intelligenza artificiale. Cambiamenti anche ai vertici, con l'uscita dei CEO di Glassdoor e della Chief People Officer di Indeed.

di pubblicata il , alle 06:01 nel canale Web
 

Le piattaforme per la ricerca di lavoro Indeed e Glassdoor hanno annunciato un'importante ristrutturazione che comporterà il licenziamento di circa 1300 dipendenti, pari a circa il 6% della forza lavoro complessiva.

L'intervento è stato comunicato da Hisayuki "Deko" Idekoba, CEO di Recruit Holdings - gruppo giapponese proprietario di entrambe le società - in una nota interna indirizzata ai dipendenti.

Il piano prevede principalmente la riduzione dei team basati negli Stati Uniti, con impatti significativi sulle divisioni ricerca e sviluppo, risorse umane e sostenibilità. Il taglio si inserisce in un più ampio processo di riorganizzazione che vedrà l'integrazione delle operazioni di Glassdoor all'interno di Indeed, con l'obiettivo di semplificare l'esperienza di assunzione per candidati e aziende.

Oltre ai licenziamenti, sono previsti cambiamenti nei vertici aziendali: Christian Sutherland-Wong, CEO di Glassdoor da oltre dieci anni, lascerà l'incarico il prossimo 1° ottobre, mentre LaFawn Davis, Chief People & Sustainability Officer di Indeed, concluderà il suo mandato a settembre.

La motivazione principale alla base della ristrutturazione è l'investimento strategico sull'intelligenza artificiale. Idekoba, tornato recentemente alla guida di Indeed dopo un precedente incarico tra il 2013 e il 2019, ha sottolineato come la trasformazione digitale possa rendere più rapidi ed efficienti i processi di selezione del personale. "L'IA sta cambiando il mondo, e dobbiamo adattarci per offrire esperienze davvero eccellenti", ha dichiarato, evidenziando l'intento di "muoversi più velocemente, sperimentare e correggere ciò che non funziona".

Negli ultimi anni, Indeed ha già effettuato riduzioni significative del personale: nel 2023 aveva tagliato circa 1000 posti (l'8% della forza lavoro), e nel 2022 altri 2200 (il 15%). Non è stato specificato quanti dei 1300 tagli riguardino Indeed e quanti Glassdoor, ma il trend mostra un chiaro orientamento verso l'automazione e la razionalizzazione delle operazioni, anche a costo di importanti uscite professionali.

Recruit Holdings ha acquisito Indeed nel 2012 e Glassdoor nel 2018. Il gruppo, con sede a Tokyo, sembra ora voler concentrare le proprie risorse su una piattaforma unica e più snella, fortemente potenziata da strumenti di intelligenza artificiale per rivoluzionare il processo di assunzione.

Insomma, nemmeno chi dovrebbe facilitare la ricerca di lavoro a chi l'ha perso, magari proprio per colpa dell'IA, licenzia per puntare sull'IA. E c'è chi dice "va tutto bene"...

1 Commenti
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demon7711 Luglio 2025, 09:51 #1
VIENI DANOY!!
Ti aiutiamo a cercare un lavoro che ti abbiamo fatto perdere perchè facciamo fare tutto all'IA!

Si magna beh, se beve beh, se ta yeah yeah!
https://www.youtube.com/watch?v=R_EHGCpUs3c

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