In Francia si ragiona sul ban dei social network per i minori di 15 anni: a rischio anche alcune piattaforme videoludiche
La Francia sta valutando una legge che vieterebbe laccesso ai social media ai minori di 15 anni a partire dal 2026. Il provvedimento, ispirato al modello australiano, punta a tutelare i giovani e potrebbe influenzare anche luso degli smartphone a scuola e alcune piattaforme di gioco
di Francesco Messina pubblicata il 02 Gennaio 2026, alle 09:52 nel canale WebTikTokInstagram










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31 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoCome se il problema sono i Social, sempre colpa di qualcosa mai che la gente si faccia un esame di coscienza.
Come se il problema sono i Social, sempre colpa di qualcosa mai che la gente si faccia un esame di coscienza.
Ah per evitare derive dittatoriali ti ispiri alla Cina? Annamo bene, azzeccatissimo direi
Come se il problema sono i Social, sempre colpa di qualcosa mai che la gente si faccia un esame di coscienza.
E' stata la libertà assoluta, l'assenza di regole e la capacità da parte del nostro governo di farle rispettare ad averci portato dove siamo ora.
Per mettere ordine serve eccome una deriva autoritaria, di solito nascono da questo tipo di contesti.
Questo sinceramente è il minore dei problemi... è come se chiedi a un ragazzino d'oggi come funziona un telefono a rotella. Ovviamente non lo sa ma non è che sia un'informazione così indispensabile o culturalmente rilevante.
L'orologio analogico al di là che vorrei vedere come è stata condotta la ricerca perché dubito che una percentuale così rilevante non lo sappia leggere ma anche fosse non lo sanno leggere semplicemente perché ormai non è ritenuto utile. Non è che non sanno leggere il tempo in generale.
È un po' come se dicessi che una persona di oggi non sa accendere il fuoco, lavorare una pelle o cacciare. Non è che non siano cose utili in generale ma nella società odierna hai altre priorità.
L'orologio analogico al di là che vorrei vedere come è stata condotta la ricerca perché dubito che una percentuale così rilevante non lo sappia leggere ma anche fosse non lo sanno leggere semplicemente perché ormai non è ritenuto utile. Non è che non sanno leggere il tempo in generale.
È un po' come se dicessi che una persona di oggi non sa accendere il fuoco, lavorare una pelle o cacciare. Non è che non siano cose utili in generale ma nella società odierna hai altre priorità.
Minore dei problemi mica tanto, visto che l'ora sull'orologio analogico è ancora valida come backup di quelli digitali.
Cosa ci dice questa cosa? Che le nuove generazioni dipendenti dal digitale, in tutte le sue forme, non sono capaci in diversi casi di fare fare un semplice sforzo cognitivo e di elaborazione della posizione delle lancette sul quadrante per ricavarne un dato ( l'ora ). Esempio di pigrizia mentale indotta!!
Per mettere ordine serve eccome una deriva autoritaria, di solito nascono da questo tipo di contesti.
Non serve una deriva autoritaria, basterebbe far rispettare le regole, e questo è compito della magistratura e delle forze dell'ordine, non del governo.
Il governo ed il parlamento dal canto loro dovrebbero evitare il proliferare di 1000 norme scritte con il sedere, ognuna che contrasta l'altra e ognuna che lascia ampio margine discrezionale a giudici evidentemente incapaci e/o corrotti.
Mi fermo qua perché già off topic.
Cosa ci dice questa cosa? Che le nuove generazioni dipendenti dal digitale, in tutte le sue forme, non sono capaci in diversi casi di fare fare un semplice sforzo cognitivo e di elaborazione della posizione delle lancette sul quadrante per ricavarne un dato ( l'ora ). Esempio di pigrizia mentale indotta!!
ma non è che vai in giro con due orologi di cui digitale per backup e se in un disperato caso ti ritrovi a dover chiedere non è che ti mostrano l'orologio... l'ora te la dicono e basta. Scusa se te lo dico ma mi sembra un'argomentazione un po' fine a se stessa.
Quanto alla dipendenza dal digitale è assolutamente vero ma anche per la mia generazione eh. Io per primo che non sono un ragazzino senza digitale non saprei fare praticamente niente.
Il mio lavoro si basa sul digitale, i miei soldi sono tutti digitali, la mia casa è tutta controllata da sistemi digitali, mettici poi contabilità, pagamenti ma anche agenda ecc... ecc... ecc...
Francamente se domani si spegnesse tutto il digitale praticamente per me sarebbe come tornare all'età della pietra. Con tutto ciò penso che sia normale... ci si adatta al tempo che si vive.
Quanto alla pigrizia mentale è sostanzialmente una leggenda metropolitana. Semplicemente il cervello costruisce "circuiti" in ciò che è allenato a fare. Se non leggi mai un orologio analogico non è che non ci arrivi o sei pigro semplicemente non sei allenato in quel compito. Allo stesso modo questi ragazzi hanno capacità di imparare e adattarsi ad altre cose che sono enormemente più rapide della mia generazione.
Per farti un esempio è come se io dicessi a mio padre del 1941 che è mentalmente pigro perché per mandare una mail ci mette 2 ore. Ma lui non è abituato a pensare in quel modo, quando manda una mail nella sua testa la vede come una lettera che imbucava alla posta. Poi magari si va in giardino a potare qualcosa e lui in 3 secondi sa dove tagliare, come, con che angolazione e io alla 100ma volta che me lo dice continuo a non avere la sua visione immediata.
È sostanzialmente impossibile. Per farti un esempio io ho effettuato una richiesta formale di delucidazione all'Agenzia delle Entrate e all'ultimo aggiornamento e dopo circa 6 mesi siamo arrivati che nemmeno la sede centrale di Roma sa rispondere con certezza al quesito.
Pensa te che se chi ci controlla non è sicuro di come si applica la legge come fa a farla rispettare.
Mi fermo qua perché già off topic.
Se la metti così si fa prima a dire che da una data X si riparte da zero e riscrivi completamente tutto l'ordinamento da zero perché sistemare la situazione attuale anche con tutta la buona volontà sarebbe sostanzialmente impossibile.
Si peccato che la magistratura faccia proprie politiche ed i loro membri mettano in pratica idee e convinzioni personali.
E le forze dell'ordine più di un tot non possono fare altrimenti finiscono sotto indagine.
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