Il web compie 30 anni, ma ha qualche problema e va cambiato secondo il suo creatore

Il web compie 30 anni, ma ha qualche problema e va cambiato secondo il suo creatore

Un'accorata lettera di Tim-Berners Lee offre qualche spunto interessante sui benefici enormi che ha portato il web nel mondo moderno, e anche sul modo in cui viene ancora oggi utilizzato in maniera impropria

di pubblicata il , alle 14:21 nel canale Web
 

Sono tante le date che possiamo attribuire alla nascita del web, e oggi in molti - anche grazie ad una lettera scritta dal suo fondatore Tim-Berners Lee - la stanno celebrando. Il 12 Marzo vale la pena ricordare la nascita del World Wide Web perché nel 1989 questa data ha rappresentato una tappa fondamentale per la sua nascita, e vale la pena ricordarla anche per capire quali sono stati gli errori compiuti nella sua evoluzione e come risolverli.

Il 12 Marzo 1989 Tim-Berners Lee scriveva la sua proposta per lo sviluppo di un "ampio database ipertestuale con link", accolta con non molto entusiasmo ma comunque portata avanti grazie all'incoraggiamento del capo Mike Sendall. Nasceva da quella proposta il World Wide Web, la struttura che ha posto le basi per arrivare al web così come lo conosciamo oggi. È stato progettato e sviluppato in Svizzera presso il CERN da Tim Berners-Lee in collaborazione con Robert Cailliau ed ha aperto le porte al pubblico il 23 agosto 1991.

tim berners-lee

Tim Berners-Lee

È da precisare che il concetto di World Wide Web non coincide con quello di Internet in senso stretto. Internet, attivo dal 1969, rappresenta la rete che consente alle informazioni di essere veicolate tra i nodi, mentre il World Wide Web si riferisce allo spazio della rete in cui le informazioni, come pagine web e documenti, sono archiviate. Il WWW e la sua gestazione ha inoltre diverse tappe precedenti senza le quali probabilmente non lo avremo mai avuto: nel 1980 ad esempio Berners-Lee ha realizzato ENQUIRE, un database personale che anticipava concetti e tecniche successivamente impiegate per strutturare il World Wide Web, a partire dall'utilizzo dell'ipertesto, che permette di legare ciascuna pagina ad una pagina esistente.

Berners-Lee ha poi sviluppato ulteriormente quel progetto proponendo nel 1989 l'idea di un sistema universale di informazioni collegate, mentre nel 1990 ha progettato l'HyperText Transfer Protocol (HTTP), l'HyperText Markup Language (HTML), l'Uniform Resource Locator (URL), il primo web browser e server e le prime pagine web. Di fatto, i pilastri fondamentali del Web che vengono tuttora utilizzati.

I più curiosi e nostalgici possono ancora oggi ammirare la prima pagina web andata online il 6 Agosto del 1991 e che spiegava cosa fosse il World Wide Web. Il 23 Agosto fu resa pubblica anche ai non utenti del CERN. Chi invece volesse navigare come si faceva nel 1990, ma con pagine moderne, può farlo attraverso questo nostro articolo.

Dopo 30 anni dalla sua prima ideazione, quindi, Tim-Berners Lee torna a parlare del web, spiegando come sia diventato "una piazza pubblica, una libreria, l'ufficio di un dottore, un negozio, una scuola, uno studio di design, un ufficio, un cinema, una banca, e molto altro". Un'invenzione talmente grande che divide sempre di più i popoli che ne hanno accesso e quelli che invece non possono fruirne. Una delle più grandi sfide del web, ancora oggi in corso, è infatti "che sia disponibile per tutti". Il web, però, ha creato da una parte nuove opportunità "dando ai gruppi emarginati una voce", e ha reso le vite di noi tutti più semplice, ma dall'altra parte ha offerto anche la possibilità di diffondere odio rendendo più semplice eseguire "ogni sorta di crimine".

Ad oggi "molti sono impauriti e non sono più sicuri del fatto che il web sia una forza positiva", ha dichiarato Berners-Lee nella sua lettera, tuttavia c'è anche la convinzione che possa cambiare:

"Considerando quanto il web sia cambiato negli ultimi 30 anni, sarebbe disfattista e privo di fantasia pensare che il web come lo conosciamo non possa essere cambiato in meglio nei prossimi 30 anni. Se rinunciamo a costruire un web migliore adesso non sarà il web a deluderci, ma saremo stati noi ad aver sviluppato un web fallimentare".

Il fondatore del web ricorda che per riuscire nell'impresa bisogna prima di tutto capire ed evidenziare ogni problema. Berners-Lee ne indica tre:

  • La diffusione di intenti deliberati e malevoli, come hack e violazioni da parte dei governi, comportamenti criminali e molestie online
  • La progettazione di sistemi che creano incentivi perversi in cui il valore dell'utente viene sacrificato e sminuito, come modelli di guadagno basati sulla pubblicità che promuovono il clickbait e la diffusione virale di disinformazione
  • Conseguenze negative e non volute di progetti benevoli, come ad esempio la qualità e toni potenzialmente troppo aspri nel dibattito online.
Chi volesse approfondire la digressione di Tim Berners-Lee può farlo a questo indirizzo.

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2 Commenti
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zappy18 Marzo 2019, 09:41 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/i...tore_81229.html

Un'accorata lettera di Tim-Berners Lee offre qualche spunto interessante sui benefici enormi che ha portato il web nel mondo moderno, e anche sul modo in cui viene ancora oggi utilizzato in maniera impropria

Click sul link per visualizzare la notizia.


0 commenti dopo quasi una settimana di pubblicazione.
Strano per un sito di hw/sw e per una notizia sulle basi fondanti dello stesso web.
Le "3 preoccupazioni" di Tim-Berners Lee sono assolutamente attualissime (le definirei MMM), ma a quanto pare poco sentite... o è rassegnazione che non merita commenti? boh.

da WWW a MMM: Malicious, Misinformation, Mediocrity (c) by zappy
CYRANO18 Marzo 2019, 09:52 #2
A me basta che ci sia il porno gratis...



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