Il simbolo #hashtag, icona di Twitter, compie 10 anni

Il simbolo #hashtag, icona di Twitter, compie 10 anni

L'uso del web dell'hashtag (#) compie in questi giorni 10 anni. Era il 2007 quando veniva utilizzato la prima volta per contrassegnare un argomento

di pubblicata il , alle 17:01 nel canale Web
Twitter
 

Il simbolo esiste da molto più tempo, è ovvio, ma è da 10 anni che viene utilizzato sul web nel modo in cui lo conosciamo. Ad oggi è praticamente impossibile affrontare una conversazione sui vari social network prive dell'hashtag, il carattere # che viene utilizzato come prefisso di un argomento considerato di tendenza. Twitter celebra il 23 agosto il decimo anno dall'introduzione del primo hashtag utilizzato a questo scopo, simbolo diventato iconico del social network.

Il primo veniva utilizzato nel 2007 dal designer Chris Messina, quando chiedeva: "how do you feel about using # (pound) for groups. As in #barcamp [msg]?". Da allora l'hashtag è un modo per rintracciare le tendenze su Twitter e anche per cercare utenti che hanno gli stessi gusti e le stesse passioni. È un'icona non solo delle piattaforme social (in seguito è stato adottato anche da altri), ma anche del web moderno avendo ormai assunto un significato generico ben preciso.

Un hashtag piazzato prima di una parola su Twitter (ma anche su Facebook, Instagram) trasforma quella stessa parola in un collegamento che dirige l'utente ad una conversazione più ampia su quell'argomento. Può essere utilizzata con idee, oggetti, celebrità, eventi. In altre parole per qualsiasi cosa. Hashtag è inoltre presente su dizionari importanti (Oxford, Merriam Webster), ed è diventata una parola "ufficiale" a tutti gli effetti della lingua inglese.

E, dopo 10 anni dalla sua prima introduzione, possiamo dire che è uno di quei concetti ormai entrati nell'immaginario collettivo. Come ogni innovazione, Messina ha dichiarato in passato che la sua idea è stata accolta in maniera contrastante fra i vari utenti: alcuni sostenevano che fosse una buona idea, altri "la più stupida mai sentita". Ma l'hash (da cui deriva hashtag) o octothorp o, in italiano, cancelletto, è un simbolo naturalmente ben più vecchio.

Nasceva negli anni '60 quando veniva inserito per la prima volta nei telefoni dotati di tasti e ancora oggi lo stesso simbolo viene utilizzato su alcuni telefoni per interagire con alcuni servizi automatizzati. Chi ha usato la piattaforma IRC (Internet Relay Chat) o la usa tuttora sa che il simbolo serve per accedere ai vari canali presenti. La funzione è stata introdotta su Facebook solo nel 2013 ed ha lo stesso scopo, e nel tempo è stata aggiunta anche su altri servizi.

Nonostante sia vecchia dieci anni (un'eternità in ambito informatico) e nonostante in molti la ritengano una funzione deplorevole, ancora oggi l'hashtag compie egregiamente il suo onesto dovere. Di recente tutto il mondo ha osservato l'eclisse solare grazie all'hashtag #SolarEclipse2017, e siamo sicuri che molti altri fenomeni, eventi o notizie saranno seguiti grazie al piccolo simbolo cancelletto portato in auge sul web dalla piattaforma di microblogging.


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7 Commenti
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s-y24 Agosto 2017, 17:23 #1
candelina su una bella pietra tombale sui ragionamenti meno che banali

si, lo so (almeno questo, che non è poco ormai ) ragionamento massimalista altrettanto banale
zappy24 Agosto 2017, 19:05 #2
si chiama CANCELLETTO, ed è un'antica abbreviazione latina (N maiuscola sbarrata) per indicare la parola "numero"
rockroll26 Agosto 2017, 04:42 #3
Originariamente inviato da: zappy
si chiama CANCELLETTO, ed è un'antica abbreviazione latina (N maiuscola sbarrata) per indicare la parola "numero"


Veramente io l'ho sempre chiamato DIESIS.

Il termine nostrano cancelletto è ridicolo quasi quanto il termine chiocciolina.
zappy26 Agosto 2017, 14:13 #4
Originariamente inviato da: rockroll
Veramente io l'ho sempre chiamato DIESIS.

Il termine nostrano cancelletto è ridicolo quasi quanto il termine chiocciolina.

il diesis è un po' diverso

cmq che sia "ridicolo" è solo una deformazione mentale per cui tutte le cose in inglese sono fighe mentre quelle in italiano sono ridicole. eh basta!!!
chiamare il mouse "topo" ti sembra ridicolo? in tutte le altre lingue viene chiamato "topo", solo noi abbiamo adottato il termine en.
mrk-cj9428 Agosto 2017, 23:46 #5
Originariamente inviato da: zappy
il diesis è un po' diverso

cmq che sia "ridicolo" è solo una deformazione mentale per cui tutte le cose in inglese sono fighe mentre quelle in italiano sono ridicole. eh basta!!!
chiamare il mouse "topo" ti sembra ridicolo? in tutte le altre lingue viene chiamato "topo", solo noi abbiamo adottato il termine en.


amò con sto discorso?
che mi dici, ti piace scrivere dal tuo ordinatore?
zappy29 Agosto 2017, 09:52 #6
Originariamente inviato da: mrk-cj94
amò con sto discorso?
che mi dici, ti piace scrivere dal tuo ordinatore?

veramente in italiano si chiamerebbe calcolatore, non ordinatore
'gnurant!
Mursey29 Agosto 2017, 11:05 #7
Mentre la chiocciola ha avuto nuova vita grazie alle e-mail, il cancelletto era un fido (o no ?) amico dei programmatori C

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