Il Popcorn Time per la musica è arrivato: ecco Aurous

Il Popcorn Time per la musica è arrivato: ecco Aurous

Atteso da tempo da tutta la community di "pirati", Aurous è disponibile al pubblico in versione 0.1 ed è già stato battezzato come il Popcorn Time dei pirati. Si attendono rappresaglie da parte delle major discografiche

di pubblicata il , alle 17:01 nel canale Web
 

Si prevedono parecchie beghe legali all'orizzonte, adesso che un nuovo fenomeno alla "Popcorn Time" è giunto alla sua prima release pubblica. Stiamo parlando di Aurous, che dovrebbe fare per il mercato musicale quello che Popcorn Time ha fatto per quello cinematografico. In sintesi: proporre un database di contenuti protetti da diritti d'autore altrui all'interno di un'interfaccia utente bella e semplice da usare.

Il team alla base del servizio ha sagacemente dipinto Aurous come il Popcorn Time della musica, sfruttando l'enorme successo che ha ottenuto il precedente servizio come base per il marketing. Si può fare l'accostamento soprattutto se si considera l'approccio: Aurous è basato su un'interfaccia grafica curata e minimalista, con poche funzionalità ma ben ponderate. Certo è che ancora non ci siamo dal punto di vista funzionale.

Aurous

Mancano molte feature e il caricamento dei brani non è rapido come ad esempio lo è su altri servizi di musica in streaming legittimi. In più, il database di contenuti è decisamente ridotto se paragonato a quello di Popcorn Time. Differentemente da quest'ultimo, inoltre, i brani non sono recuperati via peer-to-peer, con un'implementazione tecnica che non è paragonabile a quella evoluta del servizio cinematografico.

Aurous nella fattispecie attinge da database terzi, da servizi esterni come VK o Pleer. Molte funzionalità potrebbero di fatto essere implementate in futuro, mentre i bug potrebbero essere sistemati nelle prossime versioni disponibili pubblicamente. Il problema di Aurous è però un altro, e si chiama Spotify, o Rdio, Deezer. Molti dei servizi legittimi infatti offrono la possibilità di ascoltare innumerevoli brani anche gratis, pur se con qualche limitazione, oltre a dare la possibilità di "accedere" a nuova musica in maniera parecchio più studiata.

Allo stato attuale Aurous ed altri servizi simili non sono paragonabili ai corrispettivi legittimi e, di fatto, non riescono ad essere più utili nemmeno rispetto a YouTube. Ad oggi ascoltare musica gratis online non è difficile e, a nostro modo di vedere, passare all'illecito per farlo diventa più una posizione per partito preso piuttosto che una "necessità".

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34 Commenti
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TheZeb13 Ottobre 2015, 17:24 #1
La cosa che più mi stupisce è che nelle varie sezioni del forum è espressamente vietato parlare di pirateria, invece qui in prima pagina c'è un bell' articolo su una app illegale... bohh fate voi.
manowar8413 Ottobre 2015, 17:26 #2
già spotify e compagnia bella è praticamente pirateria legalizzata visto le briciole che arrivano agli artisti... figuriamoci così... povera musica...
doctor who ?13 Ottobre 2015, 17:33 #3
Originariamente inviato da: manowar84
già spotify e compagnia bella è praticamente pirateria legalizzata visto le briciole che arrivano agli artisti... figuriamoci così... povera musica...


Colpa delle loro case discografiche.

Le case discografiche indipendenti hanno incrementato le entrate
Se poi firmi con sony (e se lo fai è probabilmente perchè non ti frega un emerita fava di niente, ma ti interessano solo i big moneyz) sono fatti tuoi.
mentalray13 Ottobre 2015, 17:39 #4
Originariamente inviato da: TheZeb
La cosa che più mi stupisce è che nelle varie sezioni del forum è espressamente vietato parlare di pirateria, invece qui in prima pagina c'è un bell' articolo su una app illegale... bohh fate voi.


Concordo in pieno!!! Una volta sono stato sospeso perché osai accennare qualcosa circa l'hackintosh di Yosemite su schede madri Z87, cosa che di fatto non sottrae soldi a nessuna multinazionale visto che apple non vende licenze di sistema operativo e qua si fanno articoli a popcorn e aurous che sono di fatto streaming illegali mascherati.
A questo punto non faccio nulla di male se consiglio qualche link di forum italiani dove pubblicano titoli da tirare giu via ddl giusto?
doctor who ?13 Ottobre 2015, 17:41 #5
Originariamente inviato da: mentalray

A questo punto non faccio nulla di male se consiglio qualche link di forum italiani dove pubblicano titoli da tirare giu via ddl giusto?


Dipende, portano click ?
nickmot13 Ottobre 2015, 17:46 #6
Non è il popcorn time per la musica che serve, ma lo spotify per i video!
G3013 Ottobre 2015, 18:00 #7
Originariamente inviato da: pulsar68
Ma il colmo è che chi ha scritto l'articolo dovrebbe essere un giornalista

Comunque adesso mi aspetto delucidazioni dalla redazione:

si puo' parlare di certi argomenti oppure è un privilegio esclusivo di Nino per il solito pezzo acchiappa click?


Sicuramente lo è. Ben felice di aver clickato con Adblock!
Bah
manowar8413 Ottobre 2015, 18:29 #8
Originariamente inviato da: doctor who ?
Colpa delle loro case discografiche.

Le case discografiche indipendenti hanno incrementato le entrate
Se poi firmi con sony (e se lo fai è probabilmente perchè non ti frega un emerita fava di niente, ma ti interessano solo i big moneyz) sono fatti tuoi.


10 euro per 10.000 ascolti di un tuo pezzo sono tanti secondo te? hai idea dei soldi/tempo/lavoro che c'è dietro la realizzazione di un disco? non parlo di vasco rossi o justin biber, parlo di realtà medie..
permaloso13 Ottobre 2015, 18:38 #9
Originariamente inviato da: G30
Sicuramente lo è. Ben felice di aver clickato con Adblock!
Bah


hanno definitivamente convinto anche il sottoscritto ad installarlo... secondo me una quota delle donazioni va a Nino..
doctor who ?13 Ottobre 2015, 18:51 #10
Originariamente inviato da: manowar84
sei serio? 10 euro per 10.000 ascolti di un tuo pezzo sono tanti secondo te? hai idea dei soldi/tempo/lavoro che c'è dietro la realizzazione di un disco? non parlo di vasco rossi o justin biber, parlo di realtà medie..


Ed il fatto che quei 10 potevano potenzialmente non arrivarci proprio nelle loro tasche ?

Non capisco perchè tutti pretendono che se domani spotify chiudesse, urrà ! la coda a la feltrinelli e itunes down per i troppi accessi.
Come se fingessero di non sapere che quasi tutti gli utenti di spotify tornerebbero a piratare.
Se le major pubblicano su spotify evidentemente è perchè ci guadagnano

Non vedo dove stia scritto che l'ennesima Emma Marrone debba campare non facendo nulla e non solo campare, ma campare lussuosamente.
Questa è una mia opinione eh, chi suona per profitto può anche cambiare mestiere, chi suona per passione lo fa anche in un bar per 40€

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