Il Parlamento Europeo boccia l'ACTA

Il Parlamento Europeo boccia l'ACTA

L'accordo plurilaterale in materia di merci contraffatte e protezione del diritto d'autore non è piaciuto al Parlamento Europeo, che l'ha rigettato con ampia maggioranza

di Andrea Bai pubblicata il , alle 15:51 nel canale Web
 

L'ACTA, acronimo di Anti-Counterfeiting Trade Agreement, è stato rigettato oggi dal Parlamento europeo con 479 voti contrari e 39 voti a favore. I principi base di questo accordo non potranno pertanto essere recepiti da alcun paese appartenente all'Unione Europea.

Riassumendo brevemente: l'ACTA è un accordo plurilaterale, siglato a gennaio da diversi paesi attorno al mondo, che ha il proposito di definire uno standard internazionale per la difesa dei diritti di proprietà intellettuale. L'ACTA non è una legge o una proposta di legge, ma un insieme di principi che mirano a contrastare la circolazione di beni e di merci contraffatte e a rafforzare la protezione del diritto d'autore e dei diritti di proprietà intellettuale nella loro declinazione digitale. Per maggiori approfondimenti rimandiamo all'articolo che abbiamo pubblicato lo scorso mese di gennaio, a queste pagine.

E' però opportuno osservare che l'ACTA potrebbe presto diventare realtà in altri paesi del mondo, dato che tra i firmatari dell'accordo vi sono paesi come Australia, Canada, Giappone, Corea del Sud, Marocco, Nuova Zelanda, Singapore e gli USA. La reazione del Parlamento Europeo potrebbe però rappresentare un importante precedente.

Affinché i principi dell'ACTA possano essere recepiti ed utilizzati come impianto per una nuova legge, è necessario che prima passino al vaglio del parlamento. Nella fattispecie dell'Unione Europea il passaggio parlamentare è necessario sia per il Parlamento comunitario, sia per i singoli stati. Il rigetto del Parlamento Europeo, tuttavia, rende i principi dell'ACTA non recepibili dai singoli stati membri.

Le sorti dell'ACTA dipenderanno molto anche dal comportamento degli USA. L'amministrazione Obama ha in precedenza espresso un cauto parere favorevole nei confronti dell'accordo, ma attualmente il paese è nel bel mezzo della campagna elettorale ed il Presidente deve considerare attentamente i passi da compiere, soprattutto su un tema che può scatenare l'ira degli attivisti digitali.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

22 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
inited04 Luglio 2012, 16:12 #2
Ho come una visione di Bruce Lee che assesta un bel colpo finale al cattivo di turno. ^^;;;
Scimiazzurro04 Luglio 2012, 16:14 #3
Link ad immagine (click per visualizzarla)
(Logo che sta usando ora TPB per l'occasione)



Solo queste faccine possono esprimere la mia felicità.
demon7704 Luglio 2012, 16:15 #4
MOMENTO DI VERO GODIMENTO.
Meglio del Magnum Algida
!fazz04 Luglio 2012, 16:17 #5
Originariamente inviato da: iorfader


moderiamo i termini, ammonizione
iorfader04 Luglio 2012, 16:48 #6
Originariamente inviato da: !fazz
moderiamo i termini, ammonizione


no be non voleva essere una parolaccia...
€nry04 Luglio 2012, 16:51 #7
W l'Europa L'ultima roccaforte della libertà digitale
Marci04 Luglio 2012, 17:12 #8
Originariamente inviato da: !fazz
moderiamo i termini, ammonizione


Originariamente inviato da: iorfader
no be non voleva essere una parolaccia...


Quoto, evidentemente Fazz non è su facebook e non conosce i Meme
Io metterei anche questa:
Link ad immagine (click per visualizzarla)

p4ever04 Luglio 2012, 17:22 #9
ok...e ora mettiamo kim dotcom for president
al posto di quel bell'imbusto di nome Obama...che sventola la bandiera del caso in base all'aria che tira...da una parte cala le braghe a favore delle multinazionali e dei copyright..per poi cambiare faccia in vista delle elezioni....
Cooperdale04 Luglio 2012, 17:28 #10
Originariamente inviato da: p4ever
ok...e ora mettiamo kim dotcom for president
al posto di quel bell'imbusto abbronzato di nome Obama...che sventola la bandiera del caso in base all'aria che tira...da una parte cala le braghe a favore delle multinazionali e dei copyright..per poi cambiare faccia in vista delle elezioni....


Potevi criticarlo senza definirlo abbronzato, così ti metti ai livelli di certi personaggi di casa nostra.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^