I cani-robot di Boston Dynamics a spasso negli stabilimenti Ford: ecco perché
I robot saranno utilizzati per mappare e aggiornare i dati strutturali degli impianti, riducendo costi e tempi operativi. Inizialmente controllati da un operatore, in futuro potrebbero funzionare in autonomia
di Andrea Bai pubblicata il 29 Luglio 2020, alle 09:01 nel canale WebFord
Spot e Fluffy, i due cani-robot di Boston Dynamics, sono stati arruolati da Ford che li utilizzerà all'interno del proprio sito produttivo di Van Dyke, nel Michigan, allo scopo di realizzare mappe tridimensionali degli stabilimenti che gli ingegneri useranno per aggiornare i progetti originali della struttura.
L'obiettivo di Ford è quindi quello di utilizzare i due piccoli quadrupedi per rilevare tutte quelle modifiche strutturali che sono state effettuate alle strutture nel corso degli anni, necessarie per riorganizzare gli impianti per scopi diversi. Lo stabilimento Ford di Van Dyke è operativo dal 1968. Mark Goderis, responsabile digital engineering per Ford, ha sottolineato: "Progettiamo e costruiamo l'impianto. Poi nel corso degli anni vengono apportate modifiche che raramente vengono documentate. La scansione di uno stabilimento può richiedere due settimane, ma con l'aiuto di Fluffy siamo in grado di farlo in metà tempo".
Ford attualmente già impiega un ausilio robotico per questi compiti: si tratta di Scouter, un altro robot di dimensioni più grandi e che affianca una squadra di ingegneri e operari con scanner laser e treppiedi, che non è in grado di operare in spazi ridotti. Attualmente l'operazione di scansione di una singola struttura ha un costo, per la società, che si aggira attorno ai 300 mila dollari: l'impiego di Spot e Fluffy può consentire al produttore automobilistico di abbattere significativamente i costi di queste operazioni.
I due nuovi robot, anzi, lavoreranno proprio in sinergia con Scouter: questo si occuperà di mappare le aree di più facile accesso e, al contempo, trasportare il robot di Boston Dynamics da un'area all'altra preservandone quindi l'autonomia operativa, che è di circa due ore.
I due robot però non saranno lasciati liberi di operare autonomamente e l'ingegnere Paula Wiebelhaus sarà incaricata di controllare e supervisionare le loro operazioni. Successivamente però Ford spera di poter utilizzare Fluffy e Spot in tutti gli stabilimenti in USA con un opportuno supporto di programmazione remota.
Non è la prima volta che i robot di Boston Dynamics vengono utilizzati per operazioni reali, al di fuori dei laboratori: alla fine dell'anno scorso il robot Spot era stato usato in un'operazione di polizia, tuttavia equipaggiato con un ordigno esplosivo e pertanto utilizzato in una maniera non prevista da Boston Dynamics.
E' solo da qualche settimana che Spot è disponibile sul mercato B2B al prezzo di 75 mila dollari: ne abbiamo parlato in questa news.










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