Green Pass falsi: perquisizioni e sequestri nei confronti degli amministratori di 32 canali Telegram

Green Pass falsi: perquisizioni e sequestri nei confronti degli amministratori di 32 canali Telegram

La Polizia di Stato fa sapere di aver cominciato le operazioni di perquisizione e sequestro nei confronti degli amministratori di quei canali Telegram che hanno distribuito Green Pass falsi

di pubblicata il , alle 11:31 nel canale Web
 

Dal 6 agosto l'Italia è entrata in un regime di Green Pass, il che ha generato non poche polemiche e qualche stortura di troppo. Alcuni canali Telegram hanno iniziato a proporre certificati falsi richiedendo pagamenti di centinaia di euro, il che ha attivato la Polizia Postale. Come comunicato su Twitter, infatti, "Poliziapostale sta eseguendo perquisizioni e sequestri nei confronti di amministratori di 32 canali #Telegram che mandavano messaggi promettendo invio di certificati vaccinali con cui ottenere il Green Pass".

COVID-19: Commercio online di falsi Green Pass

Su Telegram sono stati creati canali che sono arrivati a convogliare migliaia di utenti. Per un singolo Green Pass il compratore doveva sborsare 100 euro per la versione digitale mentre per il modello cartaceo il prezzo saliva a 120 euro. Inoltre, veniva offerto anche il 'pacchetto famiglia' che se composto da 4 persone il prezzo era di 300 euro, mentre quella per 6 persone saliva a 450 euro.

Zune

Green Passi falsi: perché NON acquistarli

Acquistare Green Passi falsi è del tutto controproducente per due ordini di motivi. Il Green Pass funziona tramite Qr code, una tecnologia che memorizza informazioni e dati all'interno di un codice. La certificazione si ottiene dopo ciascuna dose del vaccino e si registra all'interno delle app IO o Immuni, o sul sito del governo tramite tessera sanitaria. Chi vende Green Pass falsi crea quindi un codice a barre falso, che apparentemente è simile a quello istituzionale ma che contiene informazioni false facilmente identificabili.

A tal scopo, infatti, il Ministero della Salute ha messo a disposizione l'app VerificaC19, disponibile nelle versioni Android e iOS. Questa app identifica in maniera univoca e immediata i codici legali e segnala se non codice non autorizzato viene mostrato a un operatore delegato alla verifica della Certificazione.

Inoltre, non solo è molto facile identificare un Green Pass falso ma, visto che per ottenerlo bisogna consegnare ai truffatori dati personali sensibili, si rischia di cadere in ricatti basati sulla minaccia di diffondere questi dati personali.

Interessante anche capire quali erano i metodi di pagamento accettati, infatti il finto Green Pass poteva essere acquistato solamente tramite Buoni Zalando, Buoni Amazon, Playsafecars e Bitcoin.

I requisiti richiesti per poter acquistare il presunto Green Pass erano solamente due: un documento di riconoscimento valido e il codice fiscale. Quindi nessun tampone, nessun vaccino e nessuna pregressa infezione al Sars-Cov-2.

Il Green Pass è un provvedimento necessario per ampliare la forbice di cittadini vaccinati ma anche per limitare la diffusione del COVID che purtroppo a causa della variante Delta si diffonde ancora troppo facilmente, creando difficoltà alle strutture sanitarie oltre ai morti. Con il decreto Covid del 22 luglio il Governo Draghi ha deciso che la certificazione verde sarà obbligatoria per entrare in bar, ristoranti, palestre, piscine, musei, cinema e molti altri luoghi. Altri dettagli qui.

720 Commenti
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the_joe09 Agosto 2021, 11:39 #1
Sulla pagina della polizia dicono di fare accertamenti anche sugli utenti.


https://www.facebook.com/1872552581...02119253283079/
kamon09 Agosto 2021, 11:48 #2
Originariamente inviato da: the_joe
Sulla pagina della polizia dicono di fare accertamenti anche sugli utenti.


https://www.facebook.com/1872552581...02119253283079/


E mi pare anche doveroso.
io78bis09 Agosto 2021, 11:55 #3
Speriamo li sanzionino tutti per bene Amministratori e acquirenti.
Sforzandomi posso capire la filosofia NoVax ma se arrivi a spendere 100€ per un greenpass falso sei semplicemente un idiota.

Sfortunatamente, ma comprensibilmente, con il greenpass gli esercenti non controllano anche la Carta d'Identità rendendo in qualche modo possibile la condivisione di una singola certificazione tra più persone.
kamon09 Agosto 2021, 12:03 #4
Originariamente inviato da: io78bis
Speriamo li sanzionino tutti per bene Amministratori e acquirenti.
Sforzandomi posso capire la filosofia NoVax ma se arrivi a spendere 100€ per un greenpass falso sei semplicemente un idiota.


No peggio, sei un criminale idiota.
TigerTank09 Agosto 2021, 12:09 #5
Originariamente inviato da: io78bis
Speriamo li sanzionino tutti per bene Amministratori e acquirenti.
Sforzandomi posso capire la filosofia NoVax ma se arrivi a spendere 100€ per un greenpass falso sei semplicemente un idiota.


Concordo....il top dell'idiozia(e una goduria per i truffatori).
Sai che ridere se poi il green pass desse esito negativo tipo in un aeroporto o simili e scattasse il controllo.
Perchè comunque le vaccinazioni fatte sono evento fisico registrato sulla base della tessera sanitaria e con consenso firmato, per cui...la mancata corrispondenza dovrebbe saltar fuori in un attimo.

Originariamente inviato da: io78bis
Sfortunatamente, ma comprensibilmente, con il greenpass gli esercenti non controllano anche la Carta d'Identità rendendo in qualche modo possibile la condivisione di una singola certificazione tra più persone.


Sì infatti secondo me questa è una falla che rende il green pass un pò ridicolo nei contesti in cui non ci sia un controllo incrociato con l'identità.
Cosa che ovviamente potrebbe fare solo del personale autorizzato in certi contesti di sicurezza.

Il peggio però sarebbe che tale novax oltre che commettere un atto criminale dimostrerebbe pure di non avere un minimo di rispetto per gli altri e di senso civico.
E scrivo novax perchè comunque anche chi si è vaccinato ma è contro al green pass, ha il green pass.
Ginopilot09 Agosto 2021, 12:19 #6
Originariamente inviato da: io78bis
Speriamo li sanzionino tutti per bene Amministratori e acquirenti.
Sforzandomi posso capire la filosofia NoVax ma se arrivi a spendere 100€ per un greenpass falso sei semplicemente un idiota.

Sfortunatamente, ma comprensibilmente, con il greenpass gli esercenti non controllano anche la Carta d'Identità rendendo in qualche modo possibile la condivisione di una singola certificazione tra più persone.


Invece sono tenuti ad accertare la corrispondenza tra gp e identità.
Cromwell09 Agosto 2021, 12:24 #7
Originariamente inviato da: io78bis
Sforzandomi posso capire la filosofia NoVax ma se arrivi a spendere 100€ per un greenpass falso sei semplicemente un idiota.


Truffatori nè più nè meno come quelli che glielo hanno venduto, e come tali devono essere perseguiti
frncr09 Agosto 2021, 12:25 #8
Originariamente inviato da: Ginopilot
Invece sono tenuti ad accertare la corrispondenza tra gp e identità.
Falso (purtroppo). Leggi il decreto.
TigerTank09 Agosto 2021, 12:27 #9
Originariamente inviato da: Ginopilot
Invece sono tenuti ad accertare la corrispondenza tra gp e identità.


Già...ma anche se fosse credo che molti esercenti pur di non perdere clienti o per paura di ritorsioni chiudano un occhio...
Un pò come la vendita di sigarette e alcolici previa verifica della carta di indentità nei casi dubbi...
giovanni6909 Agosto 2021, 12:30 #10

Art 494 del c.p.?

Esatto, truffano la buona fede di altre persone, dal personale al gestore, agli altri utenti che eventualmente condividono i loro stessi spazi comuni.

Non so se ricorra anche l'art, 494 - Sostituzione di persona:

Dispositivo dell'art. 494 Codice Penale
Fonti → Codice Penale → LIBRO SECONDO - Dei delitti in particolare → Titolo VII - Dei delitti contro la fede pubblica → Capo IV - Della falsità personale
[I]Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio(1) o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all'altrui persona(2), o attribuendo a sé o ad altri un falso nome(3), o un falso stato(4), ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici(5), è punito, se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino ad un anno(6).[/I]

https://www.brocardi.it/codice-pena...-iv/art494.html

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