Google rischia grosso, dalla UE un ultimatum

Google rischia grosso, dalla UE un ultimatum

Parole chiare quelle pronunciate da Joaquin Alumnia, commissario europeo per la conncorrenza: risposte e azioni certe a breve, altrimenti si procederà di conseguenza

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 10:23 nel canale Web
Google
 

A Google conviene non prendere sottogamba le affermazioni recenti di Joaquin Alumnia, commissario europeo per la concorrenza, che torna su un problema antitrust aperto fin dal 2010: le due occasioni di trattativa con Google non sono andate a buon fine, motivo per cui servono risposte certe entro settimane e non mesi.

Molti concorrenti, nel 2010, hanno segnalato Google come un'azienda che si trova in una posizione  estremamente dominante e per loro inaccettabile nel campo dei motori di ricerca, dalla quale ogni possibile concorrenza risulta molto penalizzata. Da allora sono in corso trattative e adeguamenti da parte di Google, in contatto con i rappresentanti UE che svolgono questo tipo di indagini, al fine di evitare le temutissime multe dai molti zeri come quelle già viste in passato ai danni di Microsoft, per citare un esempio.

Joaquin Alumnia ha manifestato con un certo fastidio come i risultati ottenuti fino ad oggi siano stati molto deludenti e del tutto inadeguati a risolvere il problema, ritenuto tale non solo dai concorrenti di big G ma anche dalla UE stessa. In queste settimane dunque sono attese contromisure da parte di Google, chiamata a dare molta più attenzione al problema per non incorrere in pesanti sanzioni.

In base alla normativa vigente, una eventuale multa UE può raggiungere il 10% del fatturato annuo che, facendo i conti in tasca a Google per il 2012 (di cui si dispongono dati registrati e certi), si tratterebbe di circa 5 miliardi di Dollari (essendo il fatturato di poco superiore ai 50 miliardi di Dollari). Ovvio, si tratta della multa massima che può essere emessa, soggetta a ritocchi verso il basso considerando numerose attenuanti, ma sicuramente il fastidio emerso dalle parole di Alumnia non va sottovalutato. Attendiamoci quindi sviluppi nella vicenda entro la primavera.

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45 Commenti
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PhoEniX-VooDoo16 Gennaio 2014, 11:04 #1
a chi vanno i soldi di queste multe?
emiliano8416 Gennaio 2014, 11:04 #2
speriamo
Deo4ever16 Gennaio 2014, 11:18 #3
Qualcuno può, cortesemente, spiegarmi in cosa consiste la manovra che google deve attuare per non incorrere alla multa dell'antitrust?

E' un semplice "sei troppo forte, mozzati le gambe da solo"?

Deve versare capitale alle concorrenti?

Per quel che riguarda i soldi, è la stessa domanda che mi sono posto io, ma ovviamente andranno alle lobby del potere internazionale.. 5 miliardi di dollari son soldini che fanno gola anche a loro!
dtreert16 Gennaio 2014, 11:18 #4
Originariamente inviato da: PhoEniX-VooDoo
a chi vanno i soldi di queste multe?


all'UE suppongo (teoricamente)
dtreert16 Gennaio 2014, 11:24 #5
Originariamente inviato da: Deo4ever
Qualcuno può, cortesemente, spiegarmi in cosa consiste la manovra che google deve attuare per non incorrere alla multa dell'antitrust?
...


la manovra non esiste ancora, è quello il problema... Google dovrebbe presentare un "piano" atto a favorire la concorrenza senza fare danno al consumatore/clienti ed in generale senza arrecare danno alla comunità (da quel che ho capito). Si può capire la difficoltà di trovare quale azione possa raggiungere i due obiettivi
baruk16 Gennaio 2014, 11:42 #6
Sono estremamente perplesso anch'io. Google, a differenza di Microsoft in passato, non è presente di default in nessun sistema operativo (se non il proprio Chrome OS), quindi chi si sceglie un motore di ricerca lo fa liberamente per motivi suoi. Non è che Almunia & C.sono "amichevolmente" spinti da qualcuno?
Tedturb016 Gennaio 2014, 11:49 #7
E Microsoft per windows non sarebbe dovuta essere multata mille mila volte fin ora?
Quanto e' semplice entrare nel settore sistemi operativi PC se tutti i software sono solo per windows?
calabar16 Gennaio 2014, 11:58 #8
Non ho ben capito una cosa... la multa verrebbe inflitta per quale motivo?
La posizione dominante in se non costituisce reato, è reato farne abuso.

Al più potrebbe esserci un intervento dell'antitrust per favorire la concorrenza, ma in questo caso non ha senso parlare di multe.
san80d16 Gennaio 2014, 11:58 #9
Originariamente inviato da: Tedturb0
E Microsoft per windows non sarebbe dovuta essere multata mille mila volte fin ora?
Quanto e' semplice entrare nel settore sistemi operativi PC se tutti i software sono solo per windows?


ma e' stata multata ms, o no?
alexdal16 Gennaio 2014, 12:00 #10
Google viene messo su tutti i telefoni e tablet android e questo significa che tutti utilizzano di default quel motore avendo la pubblicita' solo di Google.

Anche i televisori Samsung lg e molti giapponesi hanno come default i prodotti di Google.

inoltre le ricerche fanno si che i prodotti Google sono privilegiati e ti invogliano all'acquisto di cose di Google o di aziende che sono collegate a Google.

Ogni volta che una persona apre Google si apre la porta del salvadanaio che manda centesimi a Google e quei centesimi diventono miliardi di euro


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