Google rilascia Veo 3.1: cosa cambia nel modello virale per la generazione di video

Google rilascia Veo 3.1: cosa cambia nel modello virale per la generazione di video

Google DeepMind ha annunciato il rilascio di Veo 3.1, l'aggiornamento del modello di generazione video che introduce audio più ricco, maggiore realismo e controllo narrativo superiore. La nuova versione è disponibile tramite Flow, l'app Gemini, Gemini API e Vertex AI

di pubblicata il , alle 11:11 nel canale Web
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Google DeepMind ha annunciato il rilascio di Veo 3.1, l'aggiornamento del proprio modello per la generazione di video basato sull'intelligenza artificiale. Le varie release di Veo sono spesso utilizzate per realizzare video condivisi sulle piattaforme social che sono diventati particolarmente virali in questi mesi.

L'evoluzione rispetto alla versione precedente si concentra su tre aspetti fondamentali: un audio generato più ricco e credibile, un maggiore controllo narrativo attraverso una comprensione più profonda degli stili cinematografici, e un realismo visivo superiore in grado di catturare texture e dettagli con maggiore fedeltà. Il modello presenta anche una migliore aderenza ai prompt testuali, particolarmente evidente nella conversione da immagine a video, dove la qualità audiovisiva risulta sensibilmente migliorata.

L'aggiornamento coinvolge anche Flow, lo strumento di creazione cinematografica lanciato cinque mesi fa che ha già generato oltre 275 milioni di video. Google ha integrato la generazione audio in funzionalità precedentemente limitate al solo aspetto visivo: "Ingredienti per il video" consente ora di utilizzare più immagini di riferimento per controllare personaggi, oggetti e stile, producendo scene accompagnate da audio sincronizzato. La funzione "Fotogrammi per il video" permette di fornire un'immagine iniziale e finale, lasciando che Flow generi una transizione fluida tra i due momenti con audio integrato.

La modalità "Estendi" consente di creare video più lunghi, fino a oltre un minuto di durata, collegando l'azione dalla clip originale con continuità audiovisiva. Le capacità di editing di precisione rappresentano un altro elemento caratterizzante di Veo 3.1. La funzione "Insert" permette di aggiungere nuovi elementi a qualsiasi scena, con il sistema che gestisce automaticamente dettagli complessi come ombre e illuminazione per rendere l'inserimento naturale. Google ha inoltre annunciato l'arrivo imminente della funzionalità di rimozione oggetti, che consentirà di eliminare elementi indesiderati da una scena mentre il sistema ricostruisce lo sfondo e l'ambiente circostante in modo coerente.

Dal punto di vista tecnico, Veo 3.1 supporta la generazione di video sia in formato orizzontale che verticale con rapporto d'aspetto 16:9, ampliando le possibilità d'uso rispetto alla precedente limitazione al solo output orizzontale a 720p. Il modello è disponibile attraverso diversi canali: gli sviluppatori possono accedervi tramite Gemini API e Vertex AI, mentre gli utenti finali possono sfruttarlo nell'app Gemini e nello strumento Flow. Google ha inoltre introdotto Veo 3.1 Fast, una variante ottimizzata per ridurre i costi di utilizzo quando si lavora su base token.

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