Google pronta a condividere informazioni per bloccare la pedopornografia

Google pronta a condividere informazioni per bloccare la pedopornografia

Dal 2008 Google rileva e tiene traccia di contenuti pedopornografici. Presto verrà realizzato un database da condividere con altri big del web, con le istituzioni e i vari enti potenzialmente coinvolti

di pubblicata il , alle 10:45 nel canale Web
Google
 

Google sta sviluppando nuove tecnologie per cercare di arginare il pericoloso fenomeno della pedopornografia online. L'iniziativa è stata segnalata dal Telegraph.co.uk che indica come la società di Mountain View stia procedendo già dal 2008 a inserire particolari tag per questi contenuti. Il passo successivo prevede la creazione di un database da condividere con istituzioni e altri grossi calibri del web al fine di bloccare la circolazione di certi contenuti.

La scelta di Google nasce anche da parte di forti pressioni politiche: il Primo Ministro UK David Cameron si è detto disgustato dal fenomeno e ha chiesto risposte urgenti. Entro la fine di questo anno, sempre in UK, gli ISP imposteranno di default filtri utili a individuare e bloccare questo tipo di contenuti ma in merito alle modalità di intervento e alla possibile collaborazione internazionale tra i vari Paesi non ci sono dettagli.

Google ha anche previsto un fondo pari a 2 milioni di dollari USA a disposizione degli sviluppatori per la realizzazione di nuovi tool utili per individuare e rendere inaccessibili le immagini pedopornografiche. Il database di Google verrà condiviso entro qualche mese ma il problema merita di sicuro molta più importanza e attenzione d parte delle istituzioni.

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6 Commenti
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floc17 Giugno 2013, 11:16 #1
per carita' iniziativa lodevole... A patto che si tratti non di mera censura ma di REPRESSIONE. Ciononostante mi viene il sospetto che siano prove tecniche di censura globale. E cominciano a fare test con la pedopornografia perche' NESSUNO avrebbe mai il coraggio di batter ciglio. Del resto chi c'era agli albori del filesharing ricordera' benissimo che le prime azioni repressive in italia partirono proprio con la scusa di un certo filmato
amd-novello17 Giugno 2013, 13:18 #2
quale filmato? non ricordo...
karplus17 Giugno 2013, 14:56 #3
Intende "Forza Chiara da Perugia", che ha inaugurato l'era della caccia alle streghe pedopornografica.
GabrySP17 Giugno 2013, 17:30 #4
tutto inutile, pure mia nonna sa che i piedofili* stanno nel deep web

ergo tutte scuse per spiare/censurare/fare soldi con i dati sensibili dei poveri cristi

*la "i" in più è per sviare il filtro di google "contro" i piedofili*
amd-novello17 Giugno 2013, 18:37 #5
mmmhhhhh

mi fido poco anche io
floc18 Giugno 2013, 00:47 #6
@pulsar68: bravo, hai appena fatto il loro gioco

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