Google presenta Gemini Spark su un iPhone 17 Pro e scatena il dibattito sulla fiducia dei dirigenti nei dispositivi Pixel

Google presenta Gemini Spark su un iPhone 17 Pro e scatena il dibattito sulla fiducia dei dirigenti nei dispositivi Pixel

Google ha presentato Gemini Spark utilizzando un iPhone 17 Pro, scelta che ha suscitato discussioni sull'immagine della gamma Pixel. Il nuovo assistente, basato su Gemini 3.5 e integrato con Google Workspace, automatizza attività quotidiane e sarà presto disponibile ai tester

di pubblicata il , alle 14:21 nel canale Web
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La presentazione di Gemini Spark, il nuovo assistente personale basato sull'intelligenza artificiale sviluppato da Google, ha attirato l'attenzione non solo per le sue funzionalità, ma anche per il dispositivo scelto durante la dimostrazione.

Josh Woodward, responsabile di Google Labs, dell'app Gemini e di AI Studio, ha infatti mostrato il servizio utilizzando un iPhone 17 Pro anziché uno smartphone della gamma Pixel, diretta concorrente dei telefoni Apple.

La scelta non è passata inosservata e ha immediatamente alimentato discussioni tra appassionati e osservatori del settore. In un contesto in cui Google promuove con forza i propri dispositivi Pixel, sarebbe stato naturale aspettarsi l'impiego di un Pixel 10 Pro o di un Pixel 10 Pro XL. Tuttavia, il comportamento di Woodward suggerisce che, anche ai vertici dell'azienda, le preferenze personali possano orientarsi verso altri ecosistemi.

L'utilizzo di iPhone 17 Pro per la presentazione Google ha sorpreso non solo per l'aspetto simbolico

Al di là dell'aspetto simbolico, l'episodio mette in evidenza un elemento strategico fondamentale: per Google, gli utenti Apple rappresentano una fascia di mercato estremamente importante. Durante l'evento sono stati notati anche computer Mac utilizzati per eseguire Gemini, e il fatto che macOS disponga ora di un'app dedicata conferma quanto l'azienda consideri prioritario raggiungere il vasto pubblico dell'ecosistema Apple.

Secondo precedenti report, l'iPhone 17 è stato lo smartphone più venduto al mondo nel primo trimestre del 2026. La linea Pixel, pur crescendo in visibilità, rappresenta ancora una quota molto ridotta rispetto ai volumi generati annualmente da Apple. In quest'ottica, l'utilizzo di un iPhone durante la dimostrazione di Gemini Spark appare come una scelta pragmatica, rivolta al segmento di utenti che potrebbe contribuire maggiormente al successo del servizio.

Gemini Spark è basato su Gemini 3.5 ed è integrato con le applicazioni di Google Workspace, tra cui Gmail, Docs e Slides. L'assistente è progettato per automatizzare numerose attività ripetitive e semplificare il lavoro quotidiano, occupandosi di compiti che normalmente richiederebbero tempo e attenzione costante.

3 Commenti
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aqua8420 Maggio 2026, 14:34 #1
Ci saranno anche quelli di Apple che usano Android

Certo che sono più quelli che usano iPhone rispetto ai Pixel, non è un segreto.
gomax20 Maggio 2026, 14:46 #2
Non vedo errori, Google sente l'odore dei $, ovvio che mostri le features più promettenti per l'incremento del fatturato (abbonamenti e servizi legati all'AI in questo caso) sui dispositivi Apple, un modo piuttosto evidente per cercare di ingolosire proprio quella fetta di clienti "altospendenti" (termine a quanto pare molto in voga nei meeting aziendali).

Ciao
chichino8420 Maggio 2026, 15:38 #3
Anche la demo di antigravity che "crea" un sistema operativo ex novo è stata lanciata da un macbook, non ci vedo nulla di strano.

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